news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
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domenica 31 maggio 2026
sabato 30 maggio 2026
Photogallery LE VIE DELLA SIRITIDE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DEL ROTARY CLUB POLICORO NOVA SIRI 2026 05 30
PRESENTAZIONE E
CONSEGNA DEL PROGETTO
DEL ROTARY CLUB POLICORO
LE VIE DELLA SIRITIDE
30 MAGGIO 2026
NOVA SIRI 2026 05 30
CONCLUSIONE PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: ALL’IIS POLICORO-TURSI GLI STUDENTI DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA PREVENZIONE POLICORO 2026 05 30
CONCLUSIONE PROGRAMMA
GUADAGNARE SALUTE:
ALL’IIS
POLICORO-TURSI GLI STUDENTI
DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA PREVENZIONE
POLICORO
2026 05 30
Guadagnare
Salute: all’IIS Policoro-Tursi gli studenti diventano protagonisti della
prevenzione
Si sono conclusi in
questi giorni, nelle sedi di Policoro e Tursi dell’IIS Policoro-Tursi, gli
eventi finali del progetto “Guadagnare Salute”, realizzato in collaborazione
con il Ser.D. di Policoro nell’ambito delle iniziative di Educazione alla
Salute promosse dall’Istituto.
Dopo un percorso
formativo guidato dalle dottoresse Maria Maddalena Paparella e Boca, che hanno
incontrato e formato gli studenti individuati come Peer Educator, i ragazzi
sono diventati protagonisti di una significativa esperienza di educazione tra
pari, condividendo con i propri compagni riflessioni, esperienze e messaggi di
prevenzione su temi particolarmente vicini al mondo giovanile.
Gli incontri conclusivi,
coordinati dalla referente per l’inclusione, prof.ssa Gilda Cosentino, si sono
svolti nelle sedi di Policoro e Tursi e hanno visto la partecipazione attiva
degli studenti e delle rispettive classi. Attraverso lavori di gruppo,
presentazioni, discussioni e momenti di confronto, i ragazzi hanno scelto di
approfondire una problematica sempre più attuale: la dipendenza da cellulare,
analizzandone cause, conseguenze e possibili strategie per un utilizzo più
consapevole delle tecnologie digitali.
Il progetto ha
rappresentato un’importante occasione di crescita personale e collettiva, valorizzando
il ruolo attivo degli studenti che, attraverso la metodologia della peer
education, sono diventati protagonisti del processo formativo, facilitando la
comunicazione e l’apprendimento significativo tra coetanei.
Particolarmente
significativo il plauso giunto dall’ASM attraverso la dirigente responsabile
della struttura, dott.ssa Franca Rina, che per il tramite della psicologa del
Ser.D., dott.ssa Maria Maddalena Paparella, ha espresso vive congratulazioni
all’IIS Policoro-Tursi per la qualità del percorso realizzato e, soprattutto,
agli studenti che hanno saputo affrontare con serietà, sensibilità e spirito
critico una tematica tanto attuale quanto delicata.
«I ragazzi hanno
dimostrato grande maturità e capacità di riflessione – ha evidenziato la dott.ssa
Paparella – confermando quanto la metodologia della peer education sia efficace
nel promuovere consapevolezza e comportamenti sani tra i giovani. Il loro
impegno rappresenta un esempio positivo di partecipazione attiva e
responsabilità».
Un ringraziamento
particolare va ai docenti che hanno accompagnato e sostenuto gli studenti
durante tutto il percorso. Nella sede di Tursi, la prof.ssa Torchio ha guidato
con entusiasmo e competenza il gruppo dei Peer Educator, favorendone la
crescita personale e relazionale. Nella sede di Policoro, invece, le
professoresse Donatella Manna e Adriana Valentini hanno incoraggiato
costantemente i ragazzi nelle attività progettuali, collaborando attivamente
con la referente per l’Educazione alla Salute, prof.ssa M. C. Colazzo, affinché
ogni fase del progetto si trasformasse in una concreta occasione di confronto,
formazione e cittadinanza attiva.
A testimonianza
dell’importanza educativa e formativa dell’iniziativa, è giunto anche il
messaggio della Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Carmela Stigliano, portato
ai presenti dalla referente per l’inclusione, prof.ssa Gilda Cosentino.
La Dirigente ha espresso
il proprio apprezzamento per il percorso svolto, sottolineando come iniziative
di questo tipo rappresentino un investimento concreto nella crescita umana e
civile degli studenti: «Quando i ragazzi diventano protagonisti del cambiamento
e promotori di benessere tra i propri coetanei, la scuola realizza pienamente
la sua missione educativa. Sono orgogliosa dei nostri studenti, che hanno
affrontato una tematica così attuale con responsabilità, creatività e
consapevolezza, e grata a tutti i docenti e agli operatori del Ser.D. che hanno
reso possibile questa preziosa esperienza formativa».
L’esperienza si conclude
con un bilancio estremamente positivo, confermando ancora una volta il valore
della collaborazione tra scuola, servizi sanitari e territorio nella promozione
del benessere delle nuove generazioni. Il Programma “Guadagnare Salute” si
conferma così uno strumento prezioso per rafforzare competenze di cittadinanza,
senso di responsabilità e consapevolezza, contribuendo a formare giovani capaci
di prendersi cura di sé stessi, degli altri e della comunità in cui vivono.
IN-CEDERE: IL FLUIRE DEL TEMPO IN LUCANIA ORCHESTRA PHILARMONICA PHLEGREA MUSEO ARCHEOLOGICO POTENZA-MATERA 2026 06 06-07
IN-CEDERE: IL FLUIRE DEL TEMPO IN LUCANIA
ORCHESTRA PHILARMONICA PHLEGREA
- SABATO 6 GIUGNO
POTENZA-MUSEO ARCHEOLOGICO
DOMENICA 07 GIUGNO
2026 06 06-07
Video LE VIE DELLA SIRITIDE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DEL ROTARY CLUB POLICORO NOVA SIRI 2026 05 30
PRESENTAZIONE E
CONSEGNA DEL PROGETTO
DEL ROTARY CLUB POLICORO
LE VIE DELLA SIRITIDE
30 MAGGIO 2026
NOVA SIRI 2026 05 30
Video VISITA AL SITO ARCHEOLOGICO CUGNO DEI VAGNI DI NOVA SIRI - PROGETTO LE VIE DELLA SIRITIDE DEL ROTARY CLUB POLICORO NOVA SIRI 2026 05 30
PRESENTAZIONE E
CONSEGNA DEL PROGETTO
DEL ROTARY CLUB POLICORO
LE VIE DELLA SIRITIDE
VISITA AL SITO ARCHEOLOGICO
CUGNO DEI VAGNI
NOVA SIRI 2026 05 30
venerdì 29 maggio 2026
LA SCUOLA CHE SMONTA I PREGIUDIZI: GLI STUDENTI DI MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA DELL’IIS” POLICORO-TURSI" ALLA COPARM DI FERRANDINA; UN PONTE TRA ISTRUZIONE E ALTA TECNOLOGIA. POLICORO 2026 05 29
IIS” POLICORO-TURSI
LA SCUOLA CHE SMONTA I
PREGIUDIZI:
GLI STUDENTI DI MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA
DELL’IIS” POLICORO-TURSI"
ALLA COPARM DI FERRANDINA;
UN PONTE TRA ISTRUZIONE E ALTA TECNOLOGIA.
POLICORO
2026 05 29
La scuola che smonta i
pregiudizi: gli studenti di Manutenzione Assistenza Tecnica dell’IIS”Policoro-Tursi"
alla Coparm di Ferrandina; un ponte tra istruzione e alta tecnologia.
Visita sul campo per gli
alunni dell'indirizzo MAT. Una scelta di studi spesso sottovalutata dai
giovani, ma che oggi garantisce stipendi elevati e disoccupazione zero.
FERRANDINA (MT)– C’è un
paradosso che attraversa la scuola italiana: molti studenti scelgono
l'indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (MAT) senza la piena
consapevolezza di aver imboccato una delle autostrade più veloci – e
remunerative – verso il mondo del lavoro. Un settore che i ragazzi talvolta
percepiscono come "tradizionale", ma che in realtà viaggia a colpi di
automazione, robotica e stipendi d'oro, complice una carenza cronica di tecnici
specializzati in tutta Italia.
Per toccare con mano
questo futuro, gli studenti del triennio dell'IIS Policoro-Tursi hanno varcato
i cancelli della Coparm di Ferrandina, colosso lucano dell’alta tecnologia e
dell’impiantistica industriale. Accompagnati dai docenti Domenico Lauria e
Maria Carmela Colazzo, i ragazzi hanno seguito una vera e propria lezione sul
campo guidata dall’Amministratore Delegato Carmine Aliuzzi e dal personale
tecnico dell'azienda.
Altro che "scuola di
serie B": competenze hi-tech e mercato d'oro.
L'esperienza alla Coparm
ha dimostrato ai ragazzi la vera natura dell'indirizzo MAT. Il diplomato, qui in
azienda, non si limita a "riparare", ma progetta, gestisce e
interviene su sistemi industriali complessi, muovendosi tra meccanica,
elettronica e meccatronica. Competenze che le aziende del territorio (e non
solo) cercano disperatamente, pronte a offrire contratti stabili e retribuzioni
decisamente sopra la media fin dai primi anni.
La visita rappresenta il
primo tassello di una sinergia a lungo termine tra scuola e impresa, fortemente
voluta dalla Dirigente Scolastica, professoressa Maria Carmela Stigliano.
"La formazione non
può restare confinata nelle aule", ha sottolineato la Dirigente.
"Dobbiamo costruire un dialogo concreto con le eccellenze industriali per
dare ai nostri giovani un orientamento reale. Investire nella formazione
tecnica significa dare una svolta concreta al futuro occupazionale del
territorio".
La giornata si è chiusa
con un ringraziamento ai vertici di Coparm per aver aperto le porte della
fabbrica del futuro a chi, domani, quella stessa tecnologia sarà chiamato a
governarla.
giovedì 28 maggio 2026
Video STORIA DELLA TRIDOSA ENEA 1973-2026 ALCUNE GIORNATA DI DONAZIONE SANGUE, EFFETTUATE NEL CENTRO ENEA TRISAIA DAL 1997 AL 2001 CON IL COORDINAMENTO DEL PRESIDENTE DELLA TRIDOSA COSIMO STIGLIANO E DEL DOTT. ANGELO DI VENERE RESPONSABILE DEL CENTRO TRASFUSIONALE SANGUE DI MATERA
STORIA DELLA TRIDOSA
ALCUNE GIORNATA DI DONAZIONE SANGUE,
EFFETTUATE NEL CENTRO ENEA TRISAIA
DAL 13 03 1997 AL 23 02 2001
CON IL COORDINAMENTO DI
COSIMO STIGLIANO
PRESIDENTE
DELLA TRIDOSA ENEA E
DEL DOTT. ANGELO DI VENERE
RESPONSABILE
DEL CENTRO TRASFUSIONALE SANGUE DI MATERA
ROTONDELLA 2026 05 28
mercoledì 27 maggio 2026
L’IIS “POLICORO-TURSI” PROTAGONISTA A ROMA ALL’EVENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO NAZIONALE “SICURI INSIEME” PROMOSSO DA CITTADINANZATTIVA POLICORO 2026 05 27
L’IIS “POLICORO-TURSI”
PROTAGONISTA A ROMA ALL’EVENTO CONCLUSIVO
DEL PROGETTO NAZIONALE
“SICURI
INSIEME”
PROMOSSO DA CITTADINANZATTIVA
POLICORO 2026 05 27
L’IIS “Policoro-Tursi”
protagonista a Roma all’evento conclusivo del progetto nazionale “Sicuri
Insieme” promosso da Cittadinanzattiva.
Nelle giornate del 22 e
23 maggio 2026, presso l’Hotel Ripa di Roma, si è svolto l’evento conclusivo del
progetto nazionale di cittadinanza attiva “Sicuri Insieme”, promosso da
Cittadinanzattiva. A rappresentare con orgoglio la Basilicata è stata la classe
3^A dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’IIS
Policoro-Tursi, unica scuola della regione selezionata per partecipare alla
convention nazionale. Nel corso dell’intero anno scolastico, gli studenti sono
stati coinvolti in un intenso percorso formativo finalizzato alla preparazione
di Giovani Promotori di Sicurezza (GPS), figure capaci di leggere il territorio
in chiave di prevenzione, sicurezza e partecipazione civica, attraverso
attività di monitoraggio civico e verifica dei Piani Comunali di Protezione
Civile. Ad accompagnare gli studenti in questa significativa esperienza formativa
sono state le professoresse Franca Maria Lechiara, Gilda Cosentino e la
Presidente di Cittadinanzattiva di Basilicata Antonietta Tarsia, che hanno
seguito con dedizione e competenza il percorso progettuale, sostenendo i
ragazzi durante tutte le attività svolte a Roma.
Le due giornate romane
hanno rappresentato un’importante occasione di confronto con studenti
provenienti da diverse regioni italiane — Liguria, Veneto, Toscana, Abruzzo,
Molise e Campania — e con autorevoli rappresentanti di Cittadinanzattiva, tra
cui la Segretaria Nazionale di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino e la
Responsabile Nazionale del settore scuola per Cittadinanzattiva Adriana
Bizzarri. Gli studenti della 3^A si sono distinti per partecipazione attiva,
maturità e spirito critico, intervenendo nei dibattiti, condividendo
riflessioni e dimostrando grande sensibilità verso i temi della legalità, della
sicurezza partecipata e della cittadinanza consapevole.
La Dirigente Scolastica
Maria Carmela Stigliano ha espresso parole di grande apprezzamento per gli
studenti protagonisti dell’esperienza romana:
“Avete rappresentato la
nostra scuola e l’intera Basilicata con entusiasmo, responsabilità e senso
civico. Siete l’esempio di una scuola viva, capace di formare giovani
consapevoli, pronti a mettersi al servizio della comunità e del bene comune.”
Un pensiero di profonda gratitudine è stato
rivolto ad Antonietta Tarsia, anima
instancabile del progetto in Basilicata, che con passione, competenza e
straordinaria dedizione ha creduto fortemente nel valore educativo di questo
percorso, accompagnando la scuola passo dopo passo e offrendo agli studenti
un’opportunità concreta di crescita civica e umana. Grazie al suo impegno
costante, alla capacità di coinvolgere i giovani e di creare rete tra scuola e
territorio, l’IIS Policoro-Tursi ha potuto
vivere un’esperienza di altissimo valore formativo, diventando protagonista a
livello nazionale e portando con orgoglio la voce della Basilicata a Roma.
Per i futuri
professionisti del settore socio-sanitario, questa esperienza ha rappresentato
un momento di forte crescita personale e civica, permettendo loro di mettere in
pratica competenze trasversali fondamentali quali ascolto, empatia,
collaborazione e senso di responsabilità verso la collettività.
La partecipazione
all’evento nazionale conferma ancora una volta l’impegno dell’IIS
Policoro-Tursi nella promozione di percorsi educativi capaci di formare
cittadini attivi, responsabili e consapevoli, pronti a contribuire
concretamente al bene comune.
martedì 26 maggio 2026
CONVEGNO IN RICORDO DI DON ROCCO D'UVA NEL 10° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA - SCANZANO JONICO 2026 06 03
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SCANZANO JONICO
ASSOCIAZIONE UNITRE JONICA
IN RICORDO DI DON ROCCO D'UVA
NEL 10° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA
3 GIUGNO 2026
SCANZANO JONICO 2026 06 03
lunedì 25 maggio 2026
“LA SCUOLA DEL FUTURO UNISCE TERRITORIO, IMPRESA E COMPETENZE” I.I.S. POLICORO – TURSI 2026 05 25
I.I.S. POLICORO – TURSI
“LA SCUOLA DEL FUTURO UNISCE
TERRITORIO, IMPRESA E COMPETENZE”
POLICORO 2026 05 25
“La scuola del futuro unisce territorio, impresa e
competenze”
Una giornata di altissimo valore formativo quella
vissuta il 15 maggio dagli studenti dell'ITSET "M. Capitolo" di Tursi
(plesso dell'I.I.S. "Policoro-Tursi"). Gli alunni delle classi terze
e quinte degli indirizzi Amministrazione Finanza e Marketing, Turismo,
Informatica hanno partecipato alla visita guidata e al laboratorio “Cultura
d’impresa e turismo industriale” presso il Museo
Essenza Amaro Lucano di Pisticci Scalo.
L'iniziativa, perfettamente inserita nelle attività di
orientamento (D.M. n. 328/2022) e nei percorsi di Formazione Scuola Lavoro ( ex
PCTO), ha visto i ragazzi impegnati in un fitto programma: dal workshop tecnico
sulla gestione aziendale e il marketing territoriale, tenuto dal dottor Gianluca Gariuolo, alla visita
immersiva tra i murales di Antonio Poe,
il giardino delle essenze, lo spazio museale della famiglia Vena e l'innovativa
"Cantineria", guidata dalla dottoressa Nicla Masiello.
L'evento ha offerto lo spunto per una profonda
riflessione da parte della dirigente scolastica dell’I.I.S. “Policoro-Tursi” Maria Carmela Stigliano sull'evoluzione della didattica moderna e sul
ruolo della scuola nella società contemporanea e che questa esperienza
rappresenta l'essenza di un nuovo modo di fare scuola. Questa non può più
essere un luogo chiuso, unicamente legato alla teoria dei libri di testo; deve
trasformarsi in un laboratorio vivo, capace di dialogare costantemente con le
eccellenze produttive e culturali del territorio. Vedere i nostri ragazzi
interagire in modo così propositivo e maturo con i vertici di un'azienda di
rilievo internazionale, come Amaro Lucano, è la conferma che siamo sulla strada
giusta. “Gli alunni dell'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, del
Turismo e dell'Informatica hanno potuto toccare con mano come i rispettivi
piani di studio si uniscano nella realtà aziendale: la digitalizzazione,
l'e-commerce, la gestione dei processi produttivi e la valorizzazione turistica
del territorio sono facce della stessa medaglia. Il valore aggiunto del D.M.
328/2022 sulle linee guida per l'orientamento si realizza proprio attraverso
queste sinergie. Non stiamo solo trasmettendo nozioni, stiamo costruendo
competenze orientative. Aiutiamo i giovani a capire le proprie attitudini e a
visualizzare il proprio futuro professionale direttamente sul campo. Il turismo
industriale e la cultura d'impresa sono pilastri economici per la nostra
regione: mostrare ai ragazzi che si può fare innovazione e impresa globale
partendo dalla Basilicata è il messaggio più potente che possiamo dare" ha dichiarato con soddisfazione la dirigente.
Un ringraziamento speciale va al management del Museo
Essenza Amaro Lucano per l'accoglienza e la qualità dei contenuti offerti. L'ITSET
di Tursi continuerà a investire in questa visione di 'scuola aperta' e
interconnessa, con la convinzione che l'arricchimento personale e professionale dei
nostri studenti sia la chiave per il rilancio del nostro territorio.
#MuseoEssenzaAmaroLucano,
FIDAS BASILICATA: APPROVATI ALL’UNANIMITÀ, DAI 150 DELEGATI DI TUTTE LE SEZIONI FIDAS BASILICATA , GLI ATTI ASSOCIATIVI NEL CORSO DELLA QUARANTASETTESIMA ASSEMBLEA REGIONALE TENUTASI A ROTONDELLA 2026 05 23
47a ASSEMBLEA REGIONALE
FIDAS BASILICATA
APPROVATI ALL’UNANIMITÀ, DAI 150 DELEGATI DI TUTTE LE SEZIONI FIDAS BASILICATA , GLI ATTI ASSOCIATIVI
23 MAGGIO 2026
ROTONDELLA 2026 05 23
Approvati all’unanimità, dai 150 delegati di tutte le sezioni Fidas Basilicata , gli atti associativi nel corso della quarantasettesima assemblea regionale tenutasi a Rotondella. Tra gli ospiti il sindaco di Rotondella Gianluca Palazzo , Rosita Orlandi vicepresidente Centro Sud E Isole di FIDAS Nazionale - Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue , il consigliere nazionale Pancrazio Toscano e la direttrice del Centro Regionale Sangue Maria Pafundi. L’assemblea si aperta con un “viaggio” dei trant’anni di attività della sezione ospitante dove non sono mancati momenti emozionanti con la consegna di una targa dir riconoscimento a Giusy Gentile per il suo impegno associativo, per poi passare alla fase congressuale per l’approvazione della relazione morale della presidente regionale Isabella Cammarota, del segretario amministrativo Raffaele Marasco, della coordinatrice dei giovani Ludovica Biscaglia della coordinatrice conferenza dei presidenti Rosanna Persiani per ultimare con l’approvazione del bilancio sia consuntivo che di previsione. “ Consolidare il traguardo e progettare il futuro è stato il filo conduttore dell’assemblea con l’analisi dell’anno associativo trascorso ma guardando agli impegni futuri.
“ Oggi ci riuniamo non solo per riflettere sui
risultati raggiunti”, ha spiegato la presidente “ ma anche per onorare la storia di una realtà
che lascia ogni giorno un segno indelebile nel panorama del volontariato e
della donazione di sangue in questa meravigliosa Regione. Nel corso degli anni,
abbiamo costruito una rete di volontari appassionati e competenti, capaci di
affrontare le emergenze sanitarie e di garantire il fabbisogno di sangue per i
nosocomi lucani. Grazie alla nostra dedizione, tantissime vite sono state
salvate, e ogni donazione rappresenta un gesto di speranza, solidarietà e amore
verso il prossimo. La nostra missione rimane sempre la stessa: promuovere e
incentivare la cultura della donazione di sangue e plasma, coinvolgendo le
nuove generazioni e sensibilizzando l'intera popolazione sull'importanza di
questo atto altruistico.
Il 2025 ha rappresentato
per FIDAS Basilicata un autentico anno di svolta. Abbiamo raccolto i frutti di un impegno
costante e, contemporaneamente, abbiamo gettato le basi per un salto di qualità
strutturale. La collaborazione con le Istituzioni della Regione Basilicata e le
Istituzioni Sanitarie ha rappresentato un
passo fondamentale, garantendo un dialogo costante e fruttuoso per
ottimizzare le risorse e rispondere alle esigenze del territorio. Tuttavia, non
possiamo dimenticare le sfide che ci attendono: il cambiamento demografico,
l’esigenza di nuovi spazi per la raccolta e l'importanza di rendere la
donazione un gesto non sporadico, ma un’abitudine diffusa. Dobbiamo continuare
a lavorare per abbattere le barriere culturali e logistiche, affinché ogni
cittadino possa sentirsi parte attiva di questo grande movimento. Ogni
volontario, ogni dirigente è una risorsa preziosa, e insieme possiamo fare la
differenza”. Tra i temi trattati anche nuove proposte di iniziative e il
consolidamento di quelle storiche per promuovere il dono del sangue come
garantire la presenza nelle scuole con progetti finalizzati ad un corretto
stile di vita.
Nei ringraziamenti a
tutti la presidente ha concluso: “ dietro ogni sorriso, ogni gesto concreto c’è
il vostro impegno silenzioso ma potentissimo. È stato bello vivere questa
giornata insieme, a Rotondella, un grazie
immenso a tutti i volontari e ai donatori siete l’energia e il cuore di FIDAS”.
Giovanni Spadafino
338 4087374
Rosanna Persiani
338 457 7407
domenica 24 maggio 2026
Photogallery 47a ASSEMBLEA REGIONALE FIDAS BASILICATA 23 MAGGIO 2026 ROTONDELLA 2026 05 23
47a ASSEMBLEA REGIONALE
FIDAS BASILICATA
23 MAGGIO 2026
ore 15,30
PALAZZO RICCIARDULLI
ROTONDELLA 2026 05 23
Video SACRAMENTO DELLA PRIMA COMUNIONE CHIESA BUON PASTORE DOMENICA 24 MAGGIO POLICORO 2026 05 24
PARROCCHIE DI POLICORO
SACRAMENTO DELLA
PRIMA COMUNIONE
CHIESA BUON PASTORE
DOMENICA 24 MAGGIO
POLICORO 2026 05 24
sabato 23 maggio 2026
Video 47a ASSEMBLEA REGIONALE FIDAS BASILICATA 23 MAGGIO 2026 ROTONDELLA 2026 05 23
47a ASSEMBLEA REGIONALE
FIDAS BASILICATA
23 MAGGIO 2026
ore 15,30
PALAZZO RICCIARDULLI
ROTONDELLA 2026 05 23
venerdì 22 maggio 2026
LA CHIAMAMMO ADVOS DI ANGELO DI VENERE DEDICATO ALLA FONDAZIONE DELL' ADVOS 1973-1997
L’amico Cosimo Stigliano , ripropone la pubblicazione del Volumetto
LA CHIAMAMMO ADVOS
ASSOCIAZIONE DEI DONATORI VOLONTARI
DI SANGUE DELLA PROVINCIA DI MATERA
DI ANGELO DI VENERE
DEDICATO ALLA FONDAZIONE
DELL' ADVOS 1973-1997
dedicato alla fondazione dell’ADVOS e lo fa sul sito dell' "Associazione Rotunda Maris” .
La stesura della narrazione fu realizzata venticinque anni dopo l’epoca dei fatti con la collaborazione del professor Antonio LoMele saggio consigliere nelle questioni dei Donatori di Sangue .
Questa occasione che Mimmo Stigliano concede sarà tramite certo ed efficace per il vasto uditorio che possiede “Rotunda Maris” consentendo , in tale modo, di aggiungere ancora qualcosa alla Vicenda dei Donatori e della Donazione del sangue.
Molti non conoscono le condizioni disagiate in cui versava la donazione del sangue in questa provincia di Matera se non proprio, forse non è esagerato dire, in tutto il territorio della Basilicata negli anni settanta .
Mettendosi in questo contesto si avrà una migliore chiave interpretativa dei brani stampati che alla rilettura , nonostante siano passati molti anni , conservano ancora intatta l’emozione tutta giovanile dei fatti narrati .
Oggi nel complesso meccanismo delle moderne Organizzazioni fatto di Presidenze ad ogni livello territoriale, sono convinto che non sia rimasto molto di quei giovanili e pionieristici entusiasmi che pure hanno costruito l’oggetto stesso delle onorificenze che si vanno contendendo i moderni Organizzatori .
Nei programmi della neocostituita ADVOS (associazione di Donatori Volontari di sangue della provincia di Matera ) vi era il raggiungimento di molti obiettivi.
Innanzitutto, tengo particolarmente a evidenziarlo, c’era il fermo impegno a cercare di mantenere separate , come non era stato in passato, le competenze tecniche della immuno ematologia trasfusionale spettanti ai Medici , da quelle propagandistiche e di arruolamento alla Donazione del sangue più confacenti alle Associazioni di Volontariato.
La commistione dei ruoli (è stata e forse è ancora all’interno delle diverse associazioni in “concorrenza” fra di loro ) può considerarsi il “peccato originale “ dei nostri Servizi Trasfusionali .
Quelli del Sud Italia, per intendersi, che pure hanno prodotto tanto di buono sul piano scientifico e tecnico .
Lo stesso “Centro trasfusionale” dell’Ospedale di Matera che proveniva da una “Banca del sangue “ primordiale al servizio degli “ Ospedali riuniti della provincia “ che includevano anche l’ospedale di Policoro ( anni 70 ), in meno di un decennio con l’acquisizione e l’allestimento di tecniche speciali si era guadagnato (nel rispetto e nell’apprezzamento di Organismi Nazionali ) il ruolo di Centro di Immuno Ematologia e Trasfusione come non era all’epoca neanche quello del S. Carlo di Potenza . Come non sarebbe stato mai più, in seguito.
Cito le tecniche del congelamento del sangue, della aferesi plasmatica , del prelievo delle cellule staminali e della tipizzazione delle cellule del sangue a fini diagnostici delle emopatie.
Nel 1995 in un Convegno di aggiornamento, “AFERESI E LIPIDO AFERESI in Basilicata”, organizzato insieme con la TRIDOSA (Donatori di sangue della Trisaia - ENEA) e con la costante collaborazione del compianto Franco Ricciuti Primario ematologo nell’ospedale regionale , si trattò appunto l’argomento del prelievo da Donatore a scopo di autotriapianto delle cellule staminali con l’apporto prestigioso delle relazioni e della esperienza del professor Antonio Jacone che oggi dirige il Dipartimento dei Trapianti di Midollo ad Ancona .
Già allora , sedici anni or sono, a Matera si sarebbero potute sviluppare quelle metodiche di cui oggi si parla così diffusamente con tanta enfasi ,sia nel bene che nelle oscure ombre del male . Si sarebbero fatti i primi prelievi per trapianto autologo di midollo , supportati anche dall’istituto di Immunologia e da quello di Ematologia della Università di Bari .
Sono venuti invece i tempi terribili della epidemia di AIDS che ha travolto le speranze e distrutto ogni serena possibilità di costruire cose significative .
Si è trattato di una epoca amara che ha visto distrutto lo slancio innovatore che si era posto nella soluzione delle problematiche dei progetti in gran parte già avviati e che non si può dire lasci intravedere un ruolo positivo di sostegno e di conforto prestato dalle organizzazioni associative per la donazione.
La vicenda dell’AIDS è però troppo al disopra di questo o di quel Protagonista perchè le sue conseguenze possano essere addebitabili soltanto alle colpe di Singoli.
Colpe perseguite , sanzionate e sofferte nel silenzio dai Pochi !
Se vogliamo molte sconfitte inflitteci dall’AIDS sono state anche provocate dalla insufficienza del sistema di reclutamento di Donatori che se non vado errato doveva spettare alla Associazioni di volontariato.
Sta di fatto in fin dei conti che , più o meno velatamente , quella amara vicenda è anche egregiamente servita a dare sfogo a tendenze mai sopite di conservatorismi degli status quo ; agli umori negativi fermentati su innegabili gelosie e vivificati da represse intenzioni di rivincita.
Veleni spesso molto abilmente confezionati e somministrati ad arte e sempre da mano ignota.
E’ venuto da pensare , in occasione della ripresentazione al Pubblico del Volumetto, che sarebbe stata forse l’ora opportuna per scrivere un’altra storia che potesse mettere in evidenza queste incomprensibili vicende.
Quello che non si è più realizzato e che, forse non lo sarà mai più : l’inaridimento degli slanci verso nuove programmazioni , lo stagnare persino delle tematiche concernenti nuovi modelli di organizzazione dei Donatori e delle Donazioni di sangue .
Resta la constatazione però che non serve un’altra storia perchè in definitiva il Sistema oggi ha raggiunto il suo equilibrio, quello che i Più avevano voluto da sempre.
Servizi di Medici condizionati da Laici organizzatori, poca innovazione tecnica , apoteosi di Organizzatori e dei loro Gruppi che continueranno a parlare di “autosufficienze raggiunte o non raggiunte “ di “gocce di vita “ e di sdolcinati inviti a donare sangue e che intanto non perderanno l’occasione di rincorrere, sempre in aspra e mal celata concorrenza fra di loro , i benefici effetti provenienti dell’esercizio - “improprio “- di Tecniche Mediche molto Speciali per essere affidate pur al semplice commento di Operatori laici.
Resta ,infine, il conforto e la speranza che il Tempo come sempre , a patto che non sia mutato esso pure, sappia dare onore sincero ai veri Attori e oblio alle goffe Comparse che nel nostro caso, nel caso della nostra Storia che Mimmo rispolvera e rilancia dalla balaustra di “Rotunda Maris “, poco o nulla hanno saputo aggiungere alla Cosa narrata, che rimane indimenticabile per Chi la visse, e meravigliosa anche per Tanti Altri .
Augurando una lettura della Storia , depurata da rancori e da veleni , non può non correre , doverosamente, la mia mente e il mio cuore ai Pazienti ai quali chiedo sinceramente perdono per non avere saputo fare meglio !
Ai Donatori i veri attori che sempre più frequentemente sono relegati - dietro la pompa illustre delle presidenze - al ruolo di parte sottintesa e trascurata !
Alla TRIDOSA che a buon motivo va considerata la “culla della nuova era Donatoriale di Matera “ e della sua provincia e per la quale, per Antonio Gerardi e per Mimmo Stigliano , a nome di tutti gli altri, sarebbe quasi doveroso che l’Assise Regionale che ha gratificato tanti Personaggi in varia maniera meritevoli tramite il Suo Istituto intitolato al “Senatore Verrastro “ , esprima un segno di riconoscimento come a Coloro che si sono battuti per questa nostra Terra con passione ed entusiasmo . Senza chiedere nulla in cambio !
Dottor Angelo Antonio Di Venere
Socio fondatore e benemerito dell’ADVOS (come da una targa commemorativa offerta dal Presidente dell’ADVOS , signor Antonio Bronzino )
Matera li 29 marzo 2011
Video GLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA GIOVANNI XXIII DI ROTONDELLA INCONTRANO IL DOTT. ANGELO DI VENERE RESPONSABILE DEL CENTRO TRASFUSIONALE DI MATERA E COSIMO STIGLIANO PRESIDENTE DELLA SEZIONE ADVOS TRI.DO.SA ENEA PER INFORMATIVA SUL TEMA "EMERGENZA SANGUE E SICUREZZA DELLE TRASFUSIONI" ROTONDELLA 8 NOVEMBRE 1996
STORIA DELLA TRIDOSA
GLI STUDENTI DELLA
SCUOLA MEDIA DI ROTONDELLA
INCONTRANO IL
DOTT. ANGELO DI VENERE
RESPONSABILE DEL CENTRO TRASFUSIONALE DI MATERA
E COSIMO STIGLIANO
PRESIDENTE DELLA SEZIONE ADVOS TRI.DO.SA ENEA
PER INFORMATIVA SUL TEMA
"EMERGENZA SANGUE E
SICUREZZA DELLE TRASFUSIONI"
ROTONDELLA 8 NOVEMBRE 1996
Nel 30° anniversario della nascita della Sezione FIDAS di Rotondella, ripercorriamo le varie tappe, e proponiamo i video dei primi incontri che si sono svolti a Rotondella nel 1996
Video
GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO IPSIA DI ROTONDELLA INCONTRANO IL DOTT. ANGELO DI
VENERE RESPONSABILE DEL CENTRO TRASFUSIONALE DI MATERA E COSIMO STIGLIANO
PRESIDENTE DELLA SEZIONE ADVOS TRI.DO.SA ENEA PER INFORMATIVA SUL TEMA "EMERGENZA SANGUE E SICUREZZA DELLE
TRASFUSIONI" ROTONDELLA 8 NOVEMBRE 1996.
#ScuolaMediaGiovanniXXIIIRotondella, #30°FidasRotondella,







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