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domenica 9 agosto 2026

CINEMADAMARE UN REGISTA GEORGIANO TRIONFA NELLA SESTA TAPPA - TUTTI I PREMIATI A GRUMENTO NOVA 2026 08 09

CINEMADAMARE 
UN REGISTA GEORGIANO 
TRIONFA NELLA SESTA TAPPA 

TUTTI I PREMIATI
A GRUMENTO NOVA 2026 08 09


Un regista georgiano trionfa nella sesta tappa di Cinemadamare a Grumento Nova

The Rewrite di Levan Birkadze è il grande protagonista della finale, della Weekly Competition di Cinemadamare, andata in scena a Grumento Nova. Il film si aggiudica tre premi: Miglior Film, Miglior Fotografia – condiviso con Maria Pia Gusmao e Violeta Montoya – e Miglior Sceneggiatura, quest’ultimi due entrambi firmati dallo stesso regista. Il premio per la Miglior Produzione va a Jacinta Yardin e Maria Elena La Sarcima per “Unspoken”, della stessa Jacinta Yardin. “Love Fogelquist” si aggiudica il riconoscimento per la Miglior Interpretazione grazie a “Would You Like a Drink”? Il premio per il Miglior Montaggio va invece a Milo Rivard, per il film “I Wish I Were Here”. Chiude l’elenco dei premiati Nam Son Pernot, Miglior Sonoro per Tryptich di Sarah Griffin. La serata di gala ha proposto al pubblico opere molto diverse tra loro. Accanto alla proiezione dei cortometraggi in concorso, gli spettatori hanno potuto ammirare anche una serie di video che hanno interpretato il paese attraverso stili, linguaggi e punti di vista diversi. Per una settimana i giovani filmmaker hanno scelto gli scorci più caratteristici come location per le proprie storie, rimanendo colpiti dalla varietà del paesaggio. A fare da sfondo ai cortometraggi è stata l’area archeologica di Grumentum, definita la “Piccola Pompei” della Basilicata per l’importanza dei resti come l’anfiteatro, le terme e il foro, con l’annesso Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri, ma anche il centro storico medievale, un intreccio di vicoli e case in pietra arroccate sulla collina, fino al lago del Pertusillo e ai boschi circostanti, tra cui il Bosco Maglie. Questi lavori hanno saputo restituire la suggestione dell’area archeologica di Grumentum, il fascino discreto del centro storico medioevale e la potenza visiva dei paesaggio della Val d’Agri. Grande soddisfazione tra le istituzioni locali per il successo della manifestazione. “Questa edizione di Cinemadamare ha mostrato come Grumento Nova possa diventare un punto di riferimento per il cinema indipendente e per tutte le produzioni in cerca di autenticità. La presenza di tanti giovani filmmaker ha portato nuove idee, nuova energia e uno sguardo diverso sui nostri luoghi. Come amministrazione siamo convinti che cultura e creatività siano strumenti essenziali per costruire il futuro della nostra comunità: per questo continueremo a sostenere iniziative che promuovono il nostro patrimonio archeologico, storico e ambientale, affinché Grumento Nova diventi sempre più territorio capace di accogliere, ispirare e generare opportunità”, ha dichiarato il primo cittadino Antonio Maria Imperatrice. Dello stesso avviso la vicesindaco Valeria Vertunni, che ha parlato di un territorio capace di accogliere e stimolare nuove espressioni creative, valorizzando allo stesso tempo il suo patrimonio identitario. A conclusione della tappa, anche, il direttore di Cinemadamare, Franco Rina, ha voluto commentare l’esperienza vissuta:”La kermesse, giunta alla ventiquattresima edizione, è un’esperienza che lascia un segno profondo, tanto nei cidiemmini che vi partecipano quanto nelle comunità che li ospitano. In questa settimana abbiamo visto questa località trasformarsi in un crocevia di incontri, creatività e collaborazione internazionale. I ragazzi hanno saputo raccontare il territorio con sensibilità e con uno sguardo nuovo, in grado di far emergere dettagli che spesso sfuggono a chi vive quotidianamente il territorio. Cinemadamare non è soltanto un festival: è un ponte tra culture, generazioni e modi diversi di intendere il cinema e siamo orgogliosi che Grumento Nova ne abbia fatto parte”, ha dichiarato Rina. L’ideatore e fondatore del campus di cinematografia e audiovisivo più lungo d’Europa e del mondo ha anticipato le prossime tappe lucane della rassegna, che toccheranno Nova Siri e Stigliano. Si chiude questa tappa del festival dove aspiranti registi, attori e appassionati di cinema hanno modo di crescere professionalmente grazie a masterclass, workshop ed esperienza pratica sul set, a stretto contatto con colleghi provenienti da nazioni diverse e università internazionali. 





venerdì 7 agosto 2026

CINEMADAMARE PRESENTATA LA PRIMA TAPPA LUCANA A GRUMENTO NOVA 2026 08 07

 PRESENTATA 
LA PRIMA TAPPA LUCANA 
DI CINEMADAMARE  
GRUMENTO NOVA 2026 08 07 


A Grumento Nova presentata la prima tappa lucana di Cinemadamare  

Lunedì 3 agosto 2026 ha preso il via, con il production meeting tenutosi alle ore 11.00 nella Sala del Castello Sanseverino di Grumento Nova, la prima tappa lucana della XXIV edizione di Cinemadamare International Campus. Per una settimana, il comune della Val d’Agri diventerà un autentico set a cielo aperto, ospitando la carovana che da oltre vent’anni attraversa l’Italia e non solo, alla ricerca di nuovi luoghi da raccontare attraverso il linguaggio cinematografico. Grumento è un borgo che unisce storia, natura, biodiversità e bellezza paesaggistica. Il suo patrimonio artistico attraversa i secoli: dai Romani, che vi stabilirono il Castrum più importante durante il conflitto con Annibale, al Medioevo, fino al Cinquecento e alle epoche successive, periodo in cui il borgo fu al centro degli interessi della famiglia Sanseverino. Oggi rappresenta un polo produttivo e culturale, dove sono ancora visitabili resti romani come l’anfiteatro, accanto ad altre pregevoli testimonianze architettoniche e artistiche. Le storie dei filmmaker si intrecciano con la città stessa e con la sua identità culturale, che ne diventano protagoniste a tutti gli effetti, anche perché gli abitanti del posto vengono coinvolti direttamente, prestando il proprio volto come attori o comparse. Vicoli, piazze, il castello, le tradizioni: ogni elemento diventa materiale narrativo nelle mani dei registi provenienti da contesti culturali molto distanti tra loro. Alla conferenza di apertura hanno partecipato il sindaco di Grumento Nova Antonio Maria Imperatrice, il vicesindaco Valeria Vertunni  il direttore di Cinemadamare Franco Rina, rappresentanti del “Forum dei Giovani”, insieme ai filmmaker e agli appassionati di cinema del territorio. “Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare nuovamente Cinemadamare”, ha affermato il primo cittadino. “Si tratta di un progetto che ogni anno richiama cineasti da ogni parte del mondo, portando a Grumento Nova energie, sguardi e culture diverse: uno sguardo nuovo capace di restituirci una prospettiva preziosa sul nostro stesso patrimonio storico e paesaggistico”. Della stessa opinione il vicesindaco Valeria Vertunni: ”Iniziative come questa dimostrano come la cultura possa rappresentare una leva concreta di sviluppo anche per i piccoli comuni. Vedere il nostro borgo trasformarsi in un set diffuso, animato da decine di giovani italiani e stranieri che lo vivono e lo raccontano, è un’esperienza che arricchisce l’intera comunità”. Anche il direttore di Cinemadamare Franco Rina ha voluto sottolineare l’importanza di questa nuova tappa: “Grumento Nova ci ha accolti, ancora una volta, con grande calore e disponibilità. E’ proprio questo lo spirito del nostro progetto: mettere in dialogo i giovani filmmaker con i territori e le comunità che li accolgono,in un incontro capace di generare stimoli reciproci e nuove visioni condivise”. Sabato 8 agosto, giornata conclusiva del festival saranno proiettati e premiati, durante la Weekly Competition, alle ore 21, in Piazza Sandro Pertini, tutti i cortometraggi realizzati nel comune durante la settimana. Sono inoltre in programma due proiezioni di cinema all’aperto, pensate per favorire il cinema di comunità, durante le quali verranno proposti al pubblico film di grande notorietà: “If, Gli amici immaginari”, il 6 agosto, e “Crudelia” giorno 7 agosto, sempre in Piazza Sandro Pertini. Considerato il più grande raduno internazionale di giovani registi, Cinemadamare costituisce anche il progetto formativo più ampio nel panorama della cinematografia e dell’audiovisivo, un percorso che unisce formazione, promozione e produzione. L’edizione 2026, la ventiquattresima, vede la partecipazione di 57 università e scuole di cinema di tutti i continenti. La carovana tocca varie regioni italiane –Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria, Liguria, Basilicata, Sicilia e Lombardia- oltre a fare tappa in Spagna e Francia, per un percorso complessivo di tre mesi e più di 8000 chilometri, con una permanenza in ogni città o regione attraversata. Sessanta giovani filmmaker in rappresentanza di oltre 35 nazionalità, lavorano fianco a fianco nella realizzazione di numerosi cortometraggi e documentari lungo l’intero percorso. Il programma va oltre la produzione: include anche workshop e lezioni di cinema aperte ai partecipanti, con lo scopo di formare un pubblico più consapevole e attento a un cinema di qualità. Tra gli obiettivi del progetto ci sono inoltre la promozione della co-produzione tra realtà cinematografiche italiane e straniere e l’incentivo alla collaborazione tra cineasti provenienti da Paesi diversi. Non meno centrale è la valorizzazione dei territori: la kermesse è, infatti, costantemente alla ricerca di nuove location da far conoscere attraverso lo sguardo dei registi coinvolti, e la tappa in Val d’Agri si inserisce pienamente in questa strategia di promozione dei piccoli comuni.