IIS” POLICORO-TURSI
LA SCUOLA CHE SMONTA I
PREGIUDIZI:
GLI STUDENTI DI MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA
DELL’IIS” POLICORO-TURSI"
ALLA COPARM DI FERRANDINA;
UN PONTE TRA ISTRUZIONE E ALTA TECNOLOGIA.
POLICORO
2026 05 29
La scuola che smonta i
pregiudizi: gli studenti di Manutenzione Assistenza Tecnica dell’IIS”Policoro-Tursi"
alla Coparm di Ferrandina; un ponte tra istruzione e alta tecnologia.
Visita sul campo per gli
alunni dell'indirizzo MAT. Una scelta di studi spesso sottovalutata dai
giovani, ma che oggi garantisce stipendi elevati e disoccupazione zero.
FERRANDINA (MT)– C’è un
paradosso che attraversa la scuola italiana: molti studenti scelgono
l'indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (MAT) senza la piena
consapevolezza di aver imboccato una delle autostrade più veloci – e
remunerative – verso il mondo del lavoro. Un settore che i ragazzi talvolta
percepiscono come "tradizionale", ma che in realtà viaggia a colpi di
automazione, robotica e stipendi d'oro, complice una carenza cronica di tecnici
specializzati in tutta Italia.
Per toccare con mano
questo futuro, gli studenti del triennio dell'IIS Policoro-Tursi hanno varcato
i cancelli della Coparm di Ferrandina, colosso lucano dell’alta tecnologia e
dell’impiantistica industriale. Accompagnati dai docenti Domenico Lauria e
Maria Carmela Colazzo, i ragazzi hanno seguito una vera e propria lezione sul
campo guidata dall’Amministratore Delegato Carmine Aliuzzi e dal personale
tecnico dell'azienda.
Altro che "scuola di
serie B": competenze hi-tech e mercato d'oro.
L'esperienza alla Coparm
ha dimostrato ai ragazzi la vera natura dell'indirizzo MAT. Il diplomato, qui in
azienda, non si limita a "riparare", ma progetta, gestisce e
interviene su sistemi industriali complessi, muovendosi tra meccanica,
elettronica e meccatronica. Competenze che le aziende del territorio (e non
solo) cercano disperatamente, pronte a offrire contratti stabili e retribuzioni
decisamente sopra la media fin dai primi anni.
La visita rappresenta il
primo tassello di una sinergia a lungo termine tra scuola e impresa, fortemente
voluta dalla Dirigente Scolastica, professoressa Maria Carmela Stigliano.
"La formazione non
può restare confinata nelle aule", ha sottolineato la Dirigente.
"Dobbiamo costruire un dialogo concreto con le eccellenze industriali per
dare ai nostri giovani un orientamento reale. Investire nella formazione
tecnica significa dare una svolta concreta al futuro occupazionale del
territorio".
La giornata si è chiusa
con un ringraziamento ai vertici di Coparm per aver aperto le porte della
fabbrica del futuro a chi, domani, quella stessa tecnologia sarà chiamato a
governarla.











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