Rotunda Maris
news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
domenica 26 aprile 2026
PRESENTAZIONE E CONSEGNA DEL LIBRETTO: LA SANTA MESSA PER UNA PARTECIPAZIONE CONSAPEVOLE E FRUTTUOSA PARROCCHIE POLICORO 2026 04 28
PARROCCHIE DI POLICORO
sabato 25 aprile 2026
Comunicato Stampa: SECONDO GIORNO - CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI-LAGONEGRO SCALEA (CS) 25 APRILE 2026
DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO
Ufficio per le Comunicazioni
Sociali
Scalea, 25.04.2026
Comunicato Stampa:
SECONDO GIORNO - CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI
TURSI-LAGONEGRO
“La Diocesi si racconta
per rinnovarsi. Comunione, partecipazione, missione”
SCALEA (CS) 24-26 APRILE 2026
Dopo l’intensa apertura del Convegno Ecclesiale
Diocesano di Tursi-Lagonegro, la seconda giornata ha rappresentato un tempo
privilegiato di ascolto, confronto e discernimento comunitario.
I partecipanti, suddivisi in sei Gruppi di Studio,
hanno approfondito alcune delle principali sfide che attraversano oggi la vita
ecclesiale e il contesto sociale della Diocesi: la formazione e la missione dei
battezzati, la corresponsabilità nella guida delle comunità, le povertà e le
fragilità, la restanza, la tornanza e lo spopolamento.
L'amore per il Vangelo, da cui deriva quello per le
persone, spinge il Popolo di Dio a guardare avanti con una visione aperta alla
speranza, nella certezza che occorra vincere scetticismi e resistenze emotive
per riscoprire il gusto della cooperazione e dell’unità. In quest'ottica,
guardare al passato e alle esperienze virtuose diventa un incoraggiamento a
mantenere uno sguardo luminoso sulla realtà dell’oggi, in vista del bene a cui
si è chiamati in maniera profetica.
Il primo gruppo, partendo da identità e comunione, ha riflettuto
sulla fede missionaria, alimentata e vissuta: la
consapevolezza di essere cristiani che, a volte, si interseca con la fatica di
manifestare corrispondenza con la vita ha poi aperto l’orizzonte alla necessità,
l'importanza e modalità della formazione.
Il secondo gruppo ha considerato la fede celebrata e testimoniata: è emerso
il bisogno di formazione liturgico-pastorale, di educazione a una presenza
consapevole delle famiglie nella liturgia e nella vita stessa della Chiesa. Occorre
valorizzare la ministerialità perché le celebrazioni siano decorose. È
opportuno ottimizzare i vari percorsi formativi della diocesi e quelli promossi
dalle associazioni presenti.
Il terzo gruppo è partito dalla riflessione sulla grazia battesimale:
il fondamento di uno stile ecclesiale sinodale non nasce anzitutto da una
strategia organizzativa o da una migliore distribuzione dei compiti pastorali,
ma dalla grazia sacramentale che genera una umanità nuova. La sinodalità è una
forma dell’esistenza cristiana: nasce dall’incontro con Cristo, dall’essere
incorporati a Lui nel Battesimo e continuamente edificati dall’Eucaristia come
suo Corpo vivo nella storia. Si cammina insieme, come Chiesa, perché si appartiene
alla stessa Persona viva del Cristo morto e risorto. È Lui il principio reale
della comunione; è Lui che trasforma un insieme di individui in un popolo. Da
qui nasce una fraternità sacramentale, concreta, missionaria.
Il quarto gruppo ha colto luoghi e strumenti della partecipazione. La
corresponsabilità nasce dall’incontro personale con Cristo e si esprime in
relazioni vive e partecipate. Gli organismi sono riconosciuti come strumenti
essenziali, chiamati a superare una logica organizzativa per diventare luoghi
di ascolto, comunione e decisione nello Spirito. Decisivi per tutti la
trasparenza, la formazione e il coinvolgimento reale dei laici, affinché le
comunità crescano in uno stile evangelico di corresponsabilità, fiducia e chiarezza.
Il quinto gruppo
ha legato le proprie argomentazioni sull’annuncio di Gesù di Nazaret: occorre
passare “da una Chiesa ripiegata su se stessa e chiusa a una Chiesa “aperta” e
“in uscita”, che riannunci con gioia e senza sosta la persona e il messaggio liberante
di Gesù Cristo che continua a suscitare lo spirito missionario dei primi
discepoli.
Il sesto gruppo
ha considerato le priorità della Chiesa nel nostro territorio, cogliendo la
profezia sociale, la restanza e lo spopolamento, partendo dalle testimonianze
dei partecipanti sulle povertà che interpellano e che ostacolano la dignità
della vita nelle piccole realtà delle aree interne. Si è riflettuto sull’importanza
di essere presenti nel tessuto sociale dei territori e sul cambiamento
culturale necessario per trasformare gli ostacoli in opportunità.
Questa giornata si conclude con la Celebrazione
Eucaristica presieduta dal Vescovo Vincenzo Orofino, chiamato a esprimere la paternità e la
bellezza di guidare la Chiesa locale quale segno di unità attorno
all'Eucaristia e al Vangelo, promuovendo la comunione tra presbiteri, diaconi e
fedeli laici e testimoniando la fraternità in un mondo frammentato, ma chiamato
alla vita nuova nel Cristo Risorto.
#Scalea,
venerdì 24 aprile 2026
Comunicato Stampa: CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI-LAGONEGRO SCALEA (CS) 24 APRILE 2026 – PRIMO GIORNO
DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO
Ufficio per le Comunicazioni
Sociali
Scalea, 24.04.2026
Comunicato Stampa:
CONVEGNO ECCLESIALE
DIOCESANO DI TURSI-LAGONEGRO
“La
Diocesi si racconta per rinnovarsi. Comunione, partecipazione, missione”
SCALEA (CS) 24-26 APRILE 2026 – PRIMO GIORNO
Nel
pomeriggio di venerdì 24 aprile si sono aperti i lavori del Convegno Ecclesiale
Diocesano di Tursi-Lagonegro a Scalea (CS), presso il Santa Caterina Village. Fino
a domenica 26 aprile S.E. Mons. Vincenzo Orofino e i duecento delegati
diocesani e parrocchiali sono impegnati per riflettere sull’identità della
Diocesi di Tursi-Lagonegro perché la conoscenza degli organismi e delle
strutture di partecipazione apra alla corresponsabilità più autentica e perché
il Popolo di Dio si percepisca in uno stato permanente di “conversione
pastorale e missionaria” (Evangelii gaudium 25).
Numerosi gli ospiti che, in quanto operatori
sociali e in rappresentanza del territorio, hanno raggiunto i Convegnisti per
condividere con loro la prima giornata: assessori e consiglieri regionali,
sindaci e amministratori comunali, operatori sindacali…
Nella sua relazione il Vescovo Orofino ha
ripercorso il cammino ecclesiale dei cinque decenni di storia della Diocesi
lucana, alla luce dell’impegno dei vescovi che l’hanno guidata e degli
organismi pastorali che si sono resi protagonisti della vita della Chiesa
locale i questi cinquant’anni di storia.
“Tutta la ricchezza pastorale sperimentata in
questi cinquant’anni di vita diocesana, i frutti ecclesiali della visita
pastorale compiuta negli anni 2021 - 2024, la forza propositiva del cammino
sinodale ci chiedono di osare e di avere il coraggio di un reale cambiamento
ecclesiale. Ci è chiesto di stare e
operare nella Chiesa per quella che è: mistero di comunione missionaria, come
ci ha insegnato il cammino sinodale. Dobbiamo imparare questo stile di vita,
evitando di darlo per scontato.
Quanto vissuto in questi anni chiede di essere
accolto, custodito e di farlo diventare metodo permanente di azione pastorale.
Non si tratta di aggiungere nuove iniziative a quelle esistenti, né di
moltiplicare strutture e adempimenti, ma di assumere sempre più chiaramente lo
stile sinodale come forma ordinaria della vita delle nostre comunità
parrocchiali, criterio di discernimento, modalità di esercizio dell’autorità,
pratica di corresponsabilità e via concreta per annunciare il Vangelo nel tempo
presente e in quello che verrà.
Siamo chiamati ad avviare, con pazienza e
perseveranza, processi di vita cristiana tendenti a favorire relazioni
ecclesiali più evangeliche e a formare testimoni credibili del Signore Gesù e
del suo messaggio di vita”.
Molto significativa la presenza del dott. Gianpiero Perri, Capo
di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale di Basilicata, che, nelle vesti di economista e conoscitore
della Regione e del territorio della Diocesi di Tursi-Lagonegro, ha letto, in
maniera scientifica, il quadro demografico considerando, insieme ai presenti, i
dati riguardanti i finanziamenti e le risorse che ciascun comune ha avuto a
disposizione tra il 2022 e il 2025. Un invito, il suo, alla cooperazione
rivolta agli amministratori locali e regionali, oltre che alla realtà
ecclesiale, protagonisti della vita sociale e territoriale, per un patto di
sviluppo che rilanci un disegno di rigenerazione culturale, sociale ed
economica.
Nell’introduzione ai gruppi di studio don Domenico Buglione, vicario
generale, ha proposto “il discernimento ecclesiale come principio di
rinnovamento: memoria, realtà e ascolto dello Spirito”: In questi giorni
siamo chiamati a rileggere la nostra storia come una storia abitata da Dio,
come il cammino di un popolo che il Signore non ha mai smesso di accompagnare.
Pertanto, il punto di partenza del nostro lavoro non è determinato dalle
carenze o dai limiti, ma da ciò che già vive nelle nostre comunità. Non
partiamo da zero. Portiamo con noi esperienze belle e spesso silenziose nelle
quali la fede è stata custodita e la speranza ha continuato a germogliare nelle
nostre parrocchie.
La giornata di domani
vedrà impegnati i Convegnisti nei sei Gruppi di Studio che rifletteranno sulle
priorità individuate dai Vescovi italiani, declinandole alla realtà della
diocesi di Tursi-Lagonegro.
#Scalea, #GianpieroPerri,
mercoledì 22 aprile 2026
150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI NICOLA ROMEO MONTALBANO JONICO 2026 04 26
martedì 21 aprile 2026
PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA MADONNA DEL PONTE PARROCCHIE DI POLICORO 2026 05 15 16 17
DIOCESI TURSI LAGONEGRO
PARROCCHIE DI POLICORO
PROGRAMMA
FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA
MADONNA DEL PONTE
15-16-17 MAGGIO 2026
POLICORO 2026 05 15 16 17
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIOVANNI FERRARESE "IL CAPORALATO. UNA STORIA" SENISE 2026 04 30
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI
GIOVANNI FERRARESE
IL CAPORALATO. UNA STORIA.
30 APRILE 2026
COMPLESSO SAN FRANCESCO
SENISE 2026 04 30
PROGRAMMA FRAGOLA EXPO BASILICATA, 2026: POLICORO PRONTA AD ACCOGLIERE LA SECONDA EDIZIONE DI FRAGOLA EXPO BASILICATA POLICORO 2026 04 25-26
FRAGOLA EXPO BASILICATA, 2026
POLICORO PRONTA AD ACCOGLIERE
LA
SECONDA EDIZIONE DI
FRAGOLA EXPO
BASILICATA
POLICORO 2026 04 25-26
#FrancescoMancini, #NelloIorio, #AlbertoAlbertini,

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