martedì 14 aprile 2026

OMAGGIO DEL SINDACO ANTONELLO MELE AL MAESTRO GAETANO DI MATTEO NOVA SIRI 2026 04 14

OMAGGIO DEL SINDACO 
ANTONELLO MELE 
AL MAESTRO 
GAETANO DI MATTEO
 
NOVA SIRI 2026 04 14


COMUNE DI NOVA SIRI


Nova Siri 14 Aprile 2026                                                                         

Care concittadine e cari concittadini, autorità civili e religiose, rappresentanti del mondo della cultura, oggi la nostra comunità si raccoglie in questo luogo di fede per rendere omaggio a Gaetano Di Matteo, artista, intellettuale e amministratore pubblico che ha segnato in modo indelebile la storia culturale e civile di Nova Siri.

La sua scomparsa rappresenta una perdita profonda per la nostra città e per l’intera Basilicata.

Per questo motivo, in qualità di Sindaco, ho ritenuto doveroso proclamare il lutto cittadino, affinché l’intera comunità potesse esprimere in modo corale il proprio rispetto e la propria riconoscenza verso una figura che ha dato tanto al nostro territorio.

Gaetano Di Matteo è stato un protagonista della vita culturale lucana. Diplomatosi in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bari nel 1979, è entrato da subito in contatto con importanti personalità del mondo della cultura che hanno alimentato la sua ricerca artistica e la sua visione del mondo.

La sua casa, ricca di opere, fotografie e testimonianze, era un luogo di memoria viva, quasi un archivio dell’identità culturale del nostro territorio.

La sua produzione artistica, intensa e riconoscibile, ha saputo raccontare la Lucania con uno sguardo originale, capace di unire radici e modernità, introspezione e impegno civile. Ma Gaetano non è stato solo un artista: è stato un amministratore pubblico, un uomo che ha scelto di mettere la propria sensibilità al servizio della collettività.

Come Assessore alla Cultura del Comune di Nova Siri e come Consigliere provinciale di Matera, ha promosso iniziative che ancora oggi rappresentano un patrimonio condiviso. Tra queste:

  • L’intitolazione delle strade di Nova Siri Marina ai titoli dei film di Federico Fellini, un’idea che ha trasformato il tessuto urbano in un omaggio permanente alla grande tradizione cinematografica italiana.
  • La barca rovesciata sul lungomare, divenuta un simbolo identitario e un segno di dialogo tra arte e paesaggio.
  • Il cartellone culturale estivo, da lui ideato e curato per anni, che ha dato a Nova Siri un ruolo centrale nella programmazione culturale del territorio.

Il suo impegno non si è limitato alla cultura. Gaetano è stato un convinto ambientalista, protagonista di battaglie per la tutela del paesaggio e della costa, sempre guidato dalla convinzione che la bellezza non sia un ornamento, ma un bene comune da proteggere con responsabilità.

Anche negli ultimi anni, segnati dalla malattia — raccontata con lucidità e coraggio nel libro-intervista Non è venuto nessuno — non ha mai smesso di coltivare idee, relazioni e visioni. La sua coerenza, la sua umanità e la sua capacità di guardare oltre hanno continuato a ispirare chiunque lo incontrasse.

 Oggi, come Sindaco, sento il dovere di riconoscere pubblicamente ciò che Gaetano Di Matteo ha rappresentato per Nova Siri: un custode della memoria, un costruttore di identità, un visionario capace di immaginare una città più consapevole, più aperta, più colta.

Il suo lascito non è solo nelle opere, ma nel modo in cui ha insegnato a guardare il mondo: con curiosità, con coraggio, con profondità. E sarà compito delle istituzioni valorizzare questa eredità, affinché continui a parlare alle generazioni future.

Oggi salutiamo Gaetano Di Matteo con rispetto e gratitudine. La sua vita è stata un dono per questa città. La sua visione continuerà a guidarci. La sua arte continuerà a parlare.

Che la terra gli sia lieve.

 

  Il Sindaco

Antonello Mele