venerdì 9 ottobre 2026

IL SINDACO, ENRICO BIANCO, ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO IL CARO CARBURANTI E IL CARO VITA: «IN BASILICATA OCCORRE TRASFORMARE LE ENTRATE STRAORDINARIE DEL PETROLIO IN VANTAGGI DIRETTI AI CITTADINI». POLICORO 2026 10 09

IL SINDACO, 
ENRICO BIANCO, 

ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO 
IL CARO CARBURANTI E IL CARO VITA: 

«IN BASILICATA OCCORRE TRASFORMARE 
LE ENTRATE STRAORDINARIE DEL PETROLIO 
IN VANTAGGI DIRETTI AI CITTADINI». 

POLICORO 2026 10 09


Il sindaco, Enrico Bianco, alla manifestazione contro il caro carburanti e il caro vita: «In Basilicata occorre trasformare le entrate straordinarie del petrolio in vantaggi diretti ai cittadini».

 

Trasformare le entrate straordinarie del petrolio in vantaggi diretti per i cittadini lucani. E’ la proposta del sindaco, Enrico Bianco, che ha partecipato stamane alla manifestazione di protesta organizzata dal comitato spontaneo di cittadini e agricoltori, partita da piazza Aldo Moro davanti al municipio di Policoro. «Ringrazio i cittadini che hanno partecipato al corteo, sfidando anche la pioggia per animare una protesta che non riguarda solo il mondo agricolo, perché la crisi e le difficoltà quotidiane colpiscono tutti indistintamente. -ha detto il sindaco- La Basilicata ha una grande risorsa costituita dalle estrazioni petrolifere, che generano entrate straordinarie. A mio avviso, questi ricavi devono essere trasformati in vantaggi diretti ai cittadini. Poi ci sono provvedimenti che richiedono tempo e altri più rapidi -rimarca Bianco- ma occorre andare in questa direzione, per non rompere il rapporto di fiducia del cittadino con le istituzioni e la politica. Questa ricchezza della nostra regione, deve andare in parte nelle tasche dei cittadini. -insiste Bianco- La protesta di stamattina è stata utile, perché in altre realtà regionali si è visto che solo dopo le manifestazioni si è mosso qualcosa. Personalmente mi dolgo di queste dinamiche, poichè si dovrebbe essere in grado di andare incontro ai bisogni di tutti senza vedere prima le proteste». Bianco ha sottolineato che il malessere oggi riguarda anche famiglie e imprenditori di altri settori, oltre quello agricolo: «Vedere le nostre aziende d’eccellenza in difficoltà, deve farci preoccupare sulla tenuta complessiva del sistema economico di altre realtà meno floride della regione e del Paese. -conclude- Noi come enti di prossimità saremo sempre vicini ai nostri cittadini, pronti a fare la nostra parte per dare risposte concrete ed efficaci alla crisi in atto, ma la Regione e il Governo nazionale devono fare altrettanto».

 

Policoro, 9 ottobre 2026