domenica 9 settembre 2018

Pasquale Cariello “Scanzano Viva” classe primavera nessuna traccia


Pasquale Cariello   “Scanzano Viva”
classe primavera a Scanzano
ancora nessuna traccia



Pasquale Cariello, (Scanzano Viva): 
“Passano gli anni ma della classe primavera a Scanzano ancora nessuna traccia.”

“Un nuovo anno scolastico sta per iniziare e ci dispiace constatare che anche quest'anno, per il terzo anno consecutivo, Scanzano Jonico sarà priva della classe primavera. Scanzano non ha un numero così importante di bambini che potrebbero usufruire del servizio? Non credo proprio poiché, anche quest'anno, saranno tantissimi i genitori  costretti a recarsi nella vicina Policoro per poter usufruire della classe primavera che l'Amministrazione comunale di Scanzano aveva invece  promesso sui palchi in campagna elettorale e con lettere giunte nelle case dei cittadini nel 2016, ben sapendo di mentire poiché alcun bando era stato emanato per tale servizio.”
Lo dichiara il consigliere di Minoranza di Scanzano Viva, Pasquale Cariello.
“Sfruttare per la campagna elettorale,  le esigenze dei genitori è davvero inqualificabile, si sa bene che per genitori che lavorano, avere in casa un asilo primavera sarebbe un grande aiuto. Recarsi a Policoro, sebbene vicina, costa tempo e denaro poiché come tutti sanno, iscrivere un bambino alla classe primavera ha un suo costo.”
“Certamente è un disagio per chi tempo a causa degli impegni lavorativi non ne ha ed è un costo aggiuntivo se si considera, anche se breve il viaggio. Ricordiamo infatti che stiamo parlando di bambini  di due anni circa e che molte volte hanno esigenze tali da costringere gli insegnanti a   richiamare il genitore a scuola. Quindi si può ben immaginare che non avendo la classe in loco il disagio e la preoccupazione aumenta.”
"Un disagio che la nostra amministrazione si era impegnata di annullare ma che invece è rimasta nel cassetto delle cose da fare che non si fanno. Credo che le esigenze dei bambini debbano essere al primo posto in una comunità. Ma a Scanzano questo non accade se si considera anche lo stato pietoso in cui versa il parco giochi."
“Non posso – continua Cariello - rimanere indifferente alle continue sollecitazioni che i genitori mi fanno sull'apertura della classe primavera. Per questo chiedo all'amministrazione comunale cosa intende fare e quali sono,se ci sono,gli atti intrapresi affinché Scanzano possa finalmente avere questo importante servizio. Rimanere indifferenti a tale sollecitazione significa non capire le esigenze dei genitori che davvero devono fare i salti mortali per poter organizzare al meglio la propria quotidianità senza stravolgere troppo quella dei bambini. Un nuovo anno scolastico comincerà e i problemi per loro saranno quelli avuti nel 2016, nel 2017 e ora anche nel 2018. Le promesse – conclude Cariello - le porta via il vento dell'estate.”





venerdì 7 settembre 2018

SANTUARIO ANGLONA EMILIA PALLADINO LA DONNA

SANTUARIO DI ANGLONA
CATECHESI DI EMILIA PALLADINO
LA DONNA NEL PENSIERO DI
SAN GIOVANNI PAOLO II E PAPA FRANCESCO 

ANGLONA TURSI 2018 09 07


SANTUARIO ANGLONA EMILIA PALLADINO LA DONNA demo

SANTUARIO DI ANGLONA demo
CATECHESI DI EMILIA PALLADINO
LA DONNA NEL PENSIERO DI
SAN GIOVANNI PAOLO II E PAPA FRANCESCO 

ANGLONA TURSI 2018 09 07





SANTUARIO DI ANGLONA VEGLIA DI PREGHIERA demo

SANTUARIO DI ANGLONA demo
VEGLIA DI PREGHIERA 
ANGLONA TURSI 2018 09 07



SANTUARIO DI ANGLONA VEGLIA DI PREGHIERA ANGLONA TURSI 2018 09 07


SANTUARIO DI ANGLONA
VEGLIA DI PREGHIERA 
ANGLONA TURSI 2018 09 07



FESTA CGL BASILICATA 2018

FESTA CGL BASILICATA 2018
MATERA - POTENZA
07-09 SETTEMBRE 2018



lunedì 3 settembre 2018

MARIA ICONA GIOVANE CATECHESI DON GIANLUCA BELLUSCI ANGLONA demo

DIOCESI TURSI LAGONEGRO demo
MARIA ICONA GIOVANE DELLA CHIESA IN USCITA
CATECHESI DON GIANLUCA BELLUSCI
ANGLONA 2018 09 03


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Diocesi Tursi-Lagonegro
Il cammino ordinario dell’anno pastorale, per la diocesi di Tursi-Lagonegro, viene scandito dall’Agenda, strumento di raccordo e di comunione tra le parrocchie e con le aggregazioni ecclesiali.
DOMANI, Domenica 2 settembre, alle ore 17.00, presso il Cinema di Francavilla in Sinni, il vescovo monsignor Vincenzo Orofino presenta e consegna alla Chiesa locale l’Agenda 2018-2019, offrendo le linee guida dell’impegno dei fedeli, presbiteri e laici, per l’anno pastorale che inizia.
Nell’Introduzione il Vescovo scrive: “Formazione e missione sono compiti fondamentali e costanti nella vita della Chiesa. Siamo chiamati a metterci in una permanente condizione di formazione ma nello stesso tempo anche di missione: possiamo comunicare agli altri solo ciò che rende lieto e sicuro il nostro cuore, con la consapevolezza che la fede si rafforza donandola. All'interno di questa scelta di fondo e in continuità con il lavoro svolto in questi ultimi due anni, vogliamo puntare su due priorità: continuare e intensificare l'opera di educazione alla fede, alla speranza e alla carità, seguendo le indicazioni contenute nella mia Lettera pastorale “Al fine di edificare il Corpo di Cristo” (Ef 4,12), con gli orientamenti per il triennio 2017-2020, e crescere in consapevolezza ecclesiale e favorire una maggiore corresponsabilità pastorale – secondo la vocazione, il carisma e il ministero di ciascuno – approfondendo il fondamento teologico e antropologico dell'identità personale. Tutte le nostre attività pastorali devono tendere a sostenere il cammino ecclesiale e spirituale di ognuno di noi e delle persone che il Signore ci dona di incontrare. Servire la fede delle persone è il motivo adeguato della missione della Chiesa”.
“Le persone, cuore della pastorale” è il tema dell’anno e il riferimento evangelico scelto è l’incontro di Gesù con Zaccheo (Lc 19, 1-10) che rinnova la vita del pubblicano, che gli permette di aprirsi alla grazia di Dio, sperimentando la conversione con tutta la sua forza dirompente: dona la metà di ciò che possiede ai poveri e restituisce quattro volte tanto a chi ha rubato. Il peccatore pubblico, accolto dall’abbraccio misericordioso di Dio, diventa un appassionato narratore dell’amore di Dio che gli offre salvezza nell’oggi della sua esistenza.
Tante le attività programmate. Gli appuntamenti di Scuola di Cristianesimo sono uno snodo importante del cammino annuale per approfondire la “consapevolezza ecclesiale” e il protagonismo dei fedeli laici: nelle quattro zone pastorali si terranno otto lezioni aperte a tutti; gli incontri del Vescovo con i sindaci e i parroci per guardare con acuto senso di concretezza al territorio e dialogare su “sfida educativa e solidarietà-poveri” e “lavoro e beni culturali”; tre focus (momenti formativi e di dialogo) per i giovani chiamati a riflettere su fede, mondo digitale e scuola; le proposte diocesane: Betania (per le famiglie), Tabor (per i giovani in ricerca) e Tiberiade (cammino di discernimento vocazionale), gli incontri del Vescovo con i sacerdoti giovani e le proposte delle associazioni ecclesiali e dei movimenti che arricchiscono ulteriormente il cammino diocesano che include anche il corso di esercizi spirituali per fedeli laici che si terrà a Collevalenza, la vacanza estiva in montagna e le vacanze per gli universitari, oltre alle due esperienze “Alla scuola della Carità” per adolescenti e giovani proposte dalla Caritas.
A ciò si aggiungono le celebrazioni conclusive dell’Anno lentiniano, indetto nel ventennale della beatificazione del sacerdote Domenico Lentini, originario di Lauria e il ritiro spirituale del clero della Basilicata nella chiesa che conserva le sue spoglie mortali.
Il Vescovo promette di incontrare personalmente ogni sacerdote e i Consigli pastorali e per gli Affari economici parrocchiali e chiede una maggiore prossimità ai giovani, alle famiglie e ai sofferenti che domandano agli operatori pastorali e alla Chiesa un riferimento certo, guide sicure ed educatori credibili.
Insomma, tante proposte che dicono cura, fervore e dinamismo spirituale incarnato, che indicano un metodo e aprono nuove sfide perché ci si appropri della “gioia del Vangelo (che) riempie il cuore e la vita intera”, come scrive Papa Francesco all’inizio dell’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” e perché sia vivo, nel cuore dei credenti, il desiderio della santità come proposta alta del vivere cristiano.