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giovedì 21 febbraio 2019

POLICORO PRAGMATICA LANCIA L’IDEA DELL’UNIVERSITÀ DEL MEDITERRANEO


POLICORO PRAGMATICA LANCIA L’IDEA DELL’UNIVERSITÀ 
DEL MEDITERRANEO
POLICORO 2019 02 21


Un’Università al centro del Parco della Magna Grecia è l’idea di Policoro Pragmatica per rilanciare il futuro del metapontino e dell’intera regione.
In politica è di attualità parlare dello spopolamento e dell’esodo di menti brillanti che dopo l’università non tornano più qui in Basilicata.
Questo luogo ideale sarebbe situato perfettamente nel baricentro della “Magna Grecia” apparrebbe in grado geograficamente e culturalmente di attrarre futuri laureandi dalla vicina Calabria e dalla vicina Puglia. Policoro Pragmatica ha le idee chiare anche su dove potrebbero essere situali i locali. La struttura da “megalopoli” del Palaercole, ad oggi non usata al meglio, ha al suo interno 8 palestre e qualcuna di esse potrebbe essere trasformata in aula, nella stessa struttura vi è già anche una sala stampa dedicata a “Nicola Buccolo” non utilizzata che si presta ad area di studio e adiacente al Palaercole sorge il comune che potrebbe ospitare l’aula magna nella sua splendida sala consigliare oltre che gli uffici amministrativi.
Crediamo che chi voglia interpretare al meglio e crede ancora in questo territorio deve fare sua questa idea. Si potrà valutare solo in seguito quale potrà essere l’indirizzo più funzionale che potrà portare vantaggi a tutto il territorio risultando valido, come ad esempio potrebbe essere una facoltà come quella di Agraria con laboratori e stage sul campo, o una facoltà rivolta al Turismo piuttosto che quella di Archeologia.
Solo innalzando il livello di questa terra elevando una sola voce importante, quella della “Costa del metapontino” con la sua gloriosa storia ad illuminare il percorso, rievocando e emulando i fasti dall’antichità, dove proprio da queste coste attraverso la “Magna Grecia”, già dal passato è decollato quel seme di cultura che ha successivamente civilizzato l’Europa rendendola moderna come la si conosce oggi.
Solo offrendo una grande sfida come questa si potrà dare davvero ai nostri giovani la possibilità di studiare ed investire veramente nella terra dove è vissuto Pitagora.



mercoledì 23 gennaio 2019


Lettera aperta agli organi di stampa a firma del 

dott. Luigi Tomio 

Responsabile della Radioterapia dell’ospedale San Carlo di Potenza
 

Egregio Direttore,
ho da qualche mese, la responsabilità del Presidio di Radioterapia attivo all’ospedale San Carlo di Potenza e, durante la bufera che lo ha attraversato, ho scelto a lungo la strada del silenzio con l’unica eccezione di tranquillizzare i pazienti sull’efficacia dei trattamenti ai quali si sono sottoposti.
Avrei scelto ancora la strada del silenzio, ma alla luce di un dibattito che ancora continua, talvolta con considerazioni prive di qualsiasi riscontro scientifico, ho preferito dire la mia dopo aver letto con interesse i dati riportati recentemente negli articoli sui casi di tumori relativi all'anno 2018. 
Scrivo da persona “extra – lucana”, che per più di 20 anni, ha diretto l’Unità Operativa di Radioterapia oncologica dell’Ospedale di Trento (4 acceleratori lineari, implementazione nel corso degli anni di tutte le tecniche più  innovative di radioterapia solo per citare alcune attività) ed evito di entrare in considerazioni di carattere generale. Non spetta a me addentrarmi sulle scelte fatte in passato dalla politica e dai vertici aziendali ma vorrei dare il mio contributo a una pacata riflessione muovendo proprio da quei dati.
Se è vero che in Basilicata ci sono più di 3000 nuovi casi di tumore/anno e se è vero che il 60-70% degli ammalati richiede un trattamento radiante con un fabbisogno stimato in aumento (Linee Guida AIRO di Garanzia di qualità, 15 Luglio 2015) appare evidente che il San Carlo e il CROB di Rionero in Vulture dovrebbero innescare percorsi virtuosi di collaborazione e di condivisione delle sinergie.
Solo in questo modo, con la tensione continua al miglioramento e attraverso un approccio che favorisca la ricerca, si soddisfano i bisogni di salute e sociali (riduzione della migrazione, servizio in prossimità della residenza per ridurne i disagi) dei cittadini lucani che in questi pochi mesi dal mio arrivo a Potenza ho imparato ad apprezzare per la loro grande capacità di accoglienza.
Infine, quanto al Servizio di Radioterapia del San Carlo, mi permetta di osservare - da esperto, mi sia consentito - che le prospettive di guarigione dei pazienti, una volta presi in carico, non sono affidate ai macchinari in sé e per sé, ma piuttosto alle competenze delle persone che vi lavorano e che sanno come utilizzarli al meglio.
Con molti cordiali saluti.
Luigi Tomio – Responsabile della Radioterapia dell’ospedale San Carlo di Potenza





domenica 9 settembre 2018

Pasquale Cariello “Scanzano Viva” classe primavera nessuna traccia


Pasquale Cariello   “Scanzano Viva”
classe primavera a Scanzano
ancora nessuna traccia



Pasquale Cariello, (Scanzano Viva): 
“Passano gli anni ma della classe primavera a Scanzano ancora nessuna traccia.”

“Un nuovo anno scolastico sta per iniziare e ci dispiace constatare che anche quest'anno, per il terzo anno consecutivo, Scanzano Jonico sarà priva della classe primavera. Scanzano non ha un numero così importante di bambini che potrebbero usufruire del servizio? Non credo proprio poiché, anche quest'anno, saranno tantissimi i genitori  costretti a recarsi nella vicina Policoro per poter usufruire della classe primavera che l'Amministrazione comunale di Scanzano aveva invece  promesso sui palchi in campagna elettorale e con lettere giunte nelle case dei cittadini nel 2016, ben sapendo di mentire poiché alcun bando era stato emanato per tale servizio.”
Lo dichiara il consigliere di Minoranza di Scanzano Viva, Pasquale Cariello.
“Sfruttare per la campagna elettorale,  le esigenze dei genitori è davvero inqualificabile, si sa bene che per genitori che lavorano, avere in casa un asilo primavera sarebbe un grande aiuto. Recarsi a Policoro, sebbene vicina, costa tempo e denaro poiché come tutti sanno, iscrivere un bambino alla classe primavera ha un suo costo.”
“Certamente è un disagio per chi tempo a causa degli impegni lavorativi non ne ha ed è un costo aggiuntivo se si considera, anche se breve il viaggio. Ricordiamo infatti che stiamo parlando di bambini  di due anni circa e che molte volte hanno esigenze tali da costringere gli insegnanti a   richiamare il genitore a scuola. Quindi si può ben immaginare che non avendo la classe in loco il disagio e la preoccupazione aumenta.”
"Un disagio che la nostra amministrazione si era impegnata di annullare ma che invece è rimasta nel cassetto delle cose da fare che non si fanno. Credo che le esigenze dei bambini debbano essere al primo posto in una comunità. Ma a Scanzano questo non accade se si considera anche lo stato pietoso in cui versa il parco giochi."
“Non posso – continua Cariello - rimanere indifferente alle continue sollecitazioni che i genitori mi fanno sull'apertura della classe primavera. Per questo chiedo all'amministrazione comunale cosa intende fare e quali sono,se ci sono,gli atti intrapresi affinché Scanzano possa finalmente avere questo importante servizio. Rimanere indifferenti a tale sollecitazione significa non capire le esigenze dei genitori che davvero devono fare i salti mortali per poter organizzare al meglio la propria quotidianità senza stravolgere troppo quella dei bambini. Un nuovo anno scolastico comincerà e i problemi per loro saranno quelli avuti nel 2016, nel 2017 e ora anche nel 2018. Le promesse – conclude Cariello - le porta via il vento dell'estate.”





venerdì 25 maggio 2018

A SALANDRA CONCLUSIONE SETTIMANA ORGANISTICA PARTECIPANTI ALLA MASTERCLASS




 Carlo Gesualdo da Venosa Conservatorio di Potenza


COMUNICATO STAMPA


A SALANDRA CONCLUSIONE SETTIMANA ORGANISTICA
CONCERTO PARTECIPANTI ALLA MASTERCLASS
SUL PIÙ ANTICO ORGANO DELLA BASILICATA

La sera del 25 maggio si é conclusa con un concerto dei partecipanti la Masterclass di organo tenutasi a Salandra sullo storico organo del 1570 situato nella chiesa del convento di S. Antonio.
La masterclass, tenuta dal M.O Matteo Imbruno – che, nonostante l’italianissimo nome, vive ad Amsterdam da trenta anni - faceva parte di un progetto più ampio, varato dal Carlo Gesualdo da Venosa Conservatorio di Potenza. Il progetto denominato “Settimana organistica“ pipeorgan week, con la direzione artistica del M.O Cosimo Prontera, è stato sposato in pieno dall’Amministrazione comunale salandrese con in primis il sindaco Gianfranco Tubito e dal parroco, custode dello strumento, don Giorgio Salhe, ma anche dall’intera comunità cittadina incuriosita dalla presenza di 10 giovani organisti. 
Tanti sono stati i partecipanti alla masterclass, che dopo i tre giorni di studio hanno tenuto una performance aperta al pubblico.
La masterclass si è svolta in due momenti: il primo in conservatorio ed il secondo sulla storica “macchina sonora” di Salandra. 
Tutto ciò per offrire alle nuove generazioni di organisti della nostra terra quelle, ormai necessarie, competenze per affrontare un repertorio destinato a questi strumenti.
L’appuntamento ha risvegliato l’interesse per lo strumento anche da parte dei cittadini salandresi, alcuni increduli che lo straordinario strumento fosse presente in paese, e dai dirigenti scolastici della locale scuola media che hanno proposto ai loro alunni una visita guidata sulla cantoria dello storico strumento alla fine della masterclass.
Il M.O Imbruno, organista titolare della Oude Kerke di Amsterdam professionista di rilevanza internazionale, ha molto apprezzato il grado di preparazione con cui si sono presentati gli aspiranti alla Masterclass, offrendo ulteriori elementi specializzanti.
Questi i nomi dei partecipanti: Roberta Lovallo, Marco Marino, Francesca Bitorsoli, Marta Lagala, Carmine Lavinia, Valerio D’Amico, Samuele Di Filippo, Celestino Caiazza, Rocco Corleto, Donato Giachetta.
Il progetto sull’organo di Salandra va ad includersi in quello più ampio del LHO (Lucania Historical pipeOrgans) che ha l’obbiettivo di censire, salvaguardare ed utilizzare l’inestimabile patrimonio organaro che la nostra Regione possiede.