UNA REGISTA ARGENTINA
CONQUISTA LA TAPPA
DI
CINEMADAMARE 2026
2026 08 17 NOVA SIRI
A Nova Siri una regista argentina conquista la tappa di Cinemadamare 2026 08 17
Si è conclusa, con grande
successo di pubblico e partecipazione, a Nova Siri, la settima tappa del
Cinemadamare Travelling Campus 2026, giunto alla 24esima edizione. A
conquistare il titolo di Miglior Film, nella Weekly Competition, è stato “Il
Figlio e il vitello” firmato dalla regista argentina Violeta Montoya. Nel corso
della serata sono stati assegnati anche tutti i premi tecnici, consegnati dalla
vicesindaca di Nova Siri, Maria Giuseppina Pugliese, ai giovani filmmaker
protagonisti della settimana. “Il figlio e il vitello”, di Violeta Montoya, fa
incetta di premi, aggiudicandosi anche i riconoscimenti per la Miglior
Produzione, la Miglior Fotografia (Carlos Alabern Von Rose), e la Miglior
Attrice (Aisling Lenti). Il premio per la Miglior Sceneggiatura è stato invece
assegnato a Love Fogelquist e Renata Lorenzi per “Aftercigarettes”. A vincere
il premio per il Miglior Montaggio è stato Aratrik Debnath per “7 minutes” di
Luca Sotgiu, mentre il riconoscimento per il Miglior Suono è stato condiviso
tra due produzioni: Achille Outy-Daguin, Lucero Abbate e Natalia Stopani per
“We die yet we dance” di Natalia Stopani, e Achille Outy-Daguin e Paul
Valynseele per “The Cure” di Boston Butcher. Il festival itinerante, partito il
26 giugno, sta percorrendo l’Italia e terminerà il suo tour il 21 settembre a Montpellier-Sète
in Francia. La kermesse ha fatto ritorno nel borgo lucano di Nova Siri dove
tutto è cominciato nel 2003, confermandosi un appuntamento capace di richiamare
filmmaker da 32 nazionalità diverse e di coinvolgere l’intera comunità.
L’iniziativa, inserita nel progetto “Sentieri del Benessere” insieme ai Comuni
di Latronico, San Severino Lucano, Rotonda e Chiaromonte, ha trasformato per un’intera
settimana vie e piazze del paese in un set a cielo aperto diffuso. Cinemadamare
non è un semplice festival cinematografico, ma un format che chiede ai
partecipanti di scrivere, girare e montare un cortometraggio, utilizzando il
territorio ospitante come scenografia, ispirazione e, spesso, vero e proprio co-protagonista
della storia. Come ha sottolineato il Direttore di Cinemadamare, Franco Rina, a
Nova Siri questa formula ha trovato piena accoglienza, radicandosi con
naturalezza: nei giorni di produzione, borgo e litorale si sono riempiti di
troupe internazionali al lavoro, con il coinvolgimento attivo di cittadini,
attività commerciali e istituzioni locali. Tantissimi short-movies hanno preso
vita in pochissimi giorni, raccontando Nova Siri attraverso sguardi e
sensibilità diverse, spesso inedite. Ed è proprio questo lo spirito del format:
creare un incontro autentico tra cinema e territorio, che lasci un segno in
entrambi. Il direttore ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale al Sindaco
di Nova Siri, Antonello Mele, per l’ospitalità riservata alla carovana e per il
prezioso sostegno offerto, oltre all’Assessore regionale alla Sanità della
Basilicata, Cosimo Latronico, per la sua partecipazione e per la vicinanza
mostrata al progetto. Da parte dell’amministrazione comunale è stata espressa
piena soddisfazione. Il Sindaco di Nova Siri, Antonello Mele, ha sottolineato
come Cinemadamare abbia portato energia, creatività e visibilità al territorio,
manifestando l’orgoglio per aver
ospitato una tappa così partecipata e per aver contribuito alla realizzazione
di tanti progetti cinematografici. Il primo cittadino ha aggiunto che
iniziative come questa dimostrano quanto la cultura e il cinema possano
diventare motore di promozione e coesione per le comunità, strumento di
sviluppo e valorizzazione del territorio. Molto seguite anche le serate dedicate
al cinema all’aperto, con la proiezione dei film “Nonostante” di Valerio
Mastrandrea e “Crudelia” di Craig Gillespie. La tappa di Nova Siri va, dunque,
oltre la semplice produzione cinematografica, configurandosi come un vero laboratorio
culturale, capace di generare connessioni, visioni e nuove narrazioni, e di
lasciare un’eredità che va oltre la settima arte, diventando comunità. La
Carovana di Cinemadamare -il più lungo campus itinerante al mondo per la
cinematografia e l’audiovisivo- è già ripartita pronta a coinvolgere nuove comunità,
in Italia e all’estero, e nuovi giovani autori in un viaggio creativo che
continua, tappa dopo tappa.




