domenica 9 agosto 2026

A RICORDO DI MIA MADRE: CARMELA LA FORNAIA DI DOMENICO FRIOLO ROTONDELLA 2026 08 09

A RICORDO DI MIA MADRE:
CARMELA LA FORNAIA 
di Domenico Friolo
ROTONDELLA 2026 08 09

 



A ricordo di mia madre: Carmela la fornaia.

I fichi raccolti nel frutteto di Caramola

Venivano portati in paese al quartiere Purgatorio, le famiglie Cirigliano e Friolo dividevano  a metà i fichi con l'accortezza di non dividerlo in due parti e li esponevano al sole su cannizze piatte costruite da mio nonno e per almeno tre giorni erano posti al sole e a sera venivano imbottiti con una mandorla e richiusi e trasportati in sporte e sportoni al forno gestito da mia madre vicino San Rocco. E i fichi imbottiti e insertati con degli "jung"i verdi flessibilissimi così da ottenere più serte circolari e venivano lasciati abbrustolire fino al mattino nel forno spento e di cui si sfruttava il calore rimasto nel suo interno delle infornate di pane precedente.  E chiaro che di notte i fichi imbottiti venivano controllati per un rostire al punto giusto.

Il mattino successivo venivano tirati fuori con la pala di legno da forno e poi venduti a un compratore napoletano e costui li spediva via nave in America. 

Dai miei ricordi rotondellesi.