POLICORO CELEBRA ADAMESTEANU:
IL PREMIO CRESCE E
GUARDA AD
HERAKLEIA PER LA PROSSIMA EDIZIONE
POLICORO 2026 08 14
La città di Policoro ha
reso omaggio alla figura di Dinu Adamesteanu, padre dell’archeologia lucana,
nel corso della cerimonia del Premio a lui dedicato. L’appuntamento, condotto
dalla giornalista Antonella Gatto e ospitato nella sala consiliare del Comune,
ha richiamato, tra gli altri, numerosi rappresentanti del mondo istituzionale,
accademico, scientifico, culturale, scolastico e dell’associazionismo. Una
partecipazione ampia che conferma quanto l’eredità dell’archeologo continui a
rappresentare un riferimento per l’intera comunità lucana, e non solo. La
famiglia di Adamesteanu ha voluto far pervenire il proprio sostegno
all’iniziativa. Un segnale di vicinanza è arrivato anche dall’Ambasciata di
Romania in Italia che ha inviato una lettera con la quale ha confermato il
patrocinio alla manifestazione, riconoscendone l’alto valore scientifico e
culturale. Momento clou della serata è
stata la presentazione dell’Atlante aerofotografico “In volo sulla Basilicata
di Dinu Adamesteanu” opera in due volumi realizzata da Giuseppe Scardozzi e
Immacolata Ditaranto, ricercatori dell’Istituto di Scienze del Patrimonio
Culturale del CNR di Lecce, premiati rispettivamente dal vicesindaco del Comune
di Policoro, Massimiliano Padula, e dall’assessore del Comune di Tursi, Leandro
Domenico Verde, per un lavoro riconosciuto come importante contributo storico-
culturale. Il volume raccoglie le fotografie aeree scattate sulla Basilicata
nei primi anni Sessanta- Settanta, quando lo stesso Adamesteanu, allora
Soprintendente alle Antichità, commissionò gran parte delle riprese oggi
conservate nell’Aerofototeca Nazionale, l’archivio che egli stesso fondò e
diresse. Attraverso quelle immagini, i comuni lucani riaffiorano come autentici
scrigni di bellezza e architettura, restituendo una chiave preziosa per
comprendere il presente attraverso lo sguardo di chi ha saputo raccontare il
territorio dall’alto. Una copia dell’Atlante è stata donata alla Biblioteca
Provinciale di Matera e alla Biblioteca Comunale di Policoro, affinché questa
memoria continui ad essere trasmessa alle nuove generazioni: a ritirarla sono
stati il dirigente Enrico De Capua per la Provincia di Matera e il dirigente
Giuseppe Di Muccia per il Comune di Policoro. La cerimonia ha ospitato anche
un’anteprima artistica, con la presentazione della matrice della futura
scultura dedicata ad Adamesteanu, firmata dal Maestro Salvatore Sebaste,
premiato a sua volta dal consigliere della Regione Basilicata Piero Marrese,
per l’instancabile attività di valorizzazione del periodo magno- greco
attraverso tecniche pittoriche e scultoree apprezzate in Italia e all’estero.
L’opera, illustrata dall’artista dopo la proiezione di un video, è stata proposta
come nuovo tassello della “Città museo all’aperto” e occasione per rilanciare all’amministrazione
comunale l’idea di un grande attrattore dedicato alla Battaglia di Eraclea,
capace di rafforzare ulteriormente la valorizzazione del patrimonio storico e
archeologico del territorio. Il riconoscimento è andato anche allo scrittore
policorese, Antonio Orlando, co-ideatore della manifestazione, premiato per il
suo impegno nell’animazione culturale e nella promozione della lettura:
ideatore del Premio di Studi Dinu Adamesteanu e del format VoxLibri, mantiene
un legame profondo con Policoro. A ritirare il premio il fratello Giovanni, con
la consegna affidata all’assessore del Comune di Policoro, Massimiliano Scarcia,
e ad Alessandro Razzante. Spazio anche ad un augurio speciale per
l’Ambasciatore Mario Cospito, policorese già insignito del Premio Adamesteanu
nel 2019, per la nomina a Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale
Italiana. Grafica e materiale informativo sono stati curati da “Progetto 131”,
mentre la copertura mediatica dell’evento è stata affidata a Policorotv, con la
regia di Nicola Decio Dimatteo. Il presidente dell’associazione culturale
Idealmente, promotrice dell’evento, Franco Labriola, ha annunciato che la
prossima edizione del Premio si terrà al Parco Archeologico di Herakleia, a
Policoro: ”Ricordare Dinu Adamesteanu significa custodire la visione di un uomo
che ha saputo interpretare la Basilicata con profondità e lungimiranza. Il
Premio che porta il suo nome non è solo celebrazione, ma impegno” ha
dichiarato, definendo il Parco come “un luogo simbolico e straordinario, dove
storia e paesaggio dialogano in modo unico”.




