TROMBA D’ARIA DEL 2 SETTEMBRE,
IL SINDACO ENRICO BIANCO
CHIEDE AIUTI IN TEMPI RAPIDI
A GOVERNO E REGIONE BASILICATA
CON LA PROROGA DELLE CONCESSIONI
DEMANIALI AI BALNEARI.
POLICORO 2026 09 12
Tromba
d’aria del 2 settembre, il sindaco Enrico Bianco chiede aiuti in tempi rapidi a
Governo e Regione Basilicata con la proroga delle concessioni demaniali ai balneari.
La città di Policoro è stata messa in
ginocchio dalla tromba d’aria del 2 settembre scorso, che in poco più di 15
minuti ha arrecato danni ingenti al patrimonio pubblico e privato,
all’agricoltura d’eccellenza e alle strutture turistiche. E’ in corso
un’incessante opera di ricognizione con la protezione civile regionale, anche mediante
l’uso di droni e tecnologia di ultima generazione, per quantificare i danni probabilmente
nell’ordine di milioni di euro. Il sindaco, Enrico Bianco, sottolinea che Policoro
non si piange addosso e si è già rialzata con lo spirito di iniziativa dei
cittadini. «Questa è una città che vive di attività produttive non di
assistenzialismo. -rimarca Banco- Siamo laboriosi, ma ora attendiamo aiuti
concreti e possibilmente rapidi dalla Regione Basilicata, con la dichiarazione
dello stato di emergenza regionale, e dal governo dopo la visita della premier
Meloni, con l’auspicabile stato di emergenza nazionale, che ci consentirebbe di
attingere a ristori più rapidi e cospicui». Oltre al settore agricolo e ai
danni al patrimonio pubblico e privato, si sta manifestando un’altra questione
piuttosto delicata, rispetto alla quale la Regione Basilicata potrebbe avere un
ruolo importante. «E’ il tema degli operatori balneari danneggiati, in alcuni
casi con strutture letteralmente cancellate. -spiega Bianco- Tante concessioni
vanno a scadenza l’anno prossimo, quindi chi oggi volesse ripartire investendo
anche soldi propri per recuperare, deve avere un orizzonte temporale più ampio.
Non serve ricostruire per poi magari dover lasciare la concessione l’anno
prossimo. Quindi, come avvenuto in Calabria dove la Regione ha dato una deroga
quinquennale alle concessioni dopo le mareggiate che hanno devastato i lidi,
chiediamo alla Regione Basilicata, già in occasione del Consiglio convocato per
lunedì 14 settembre, di avviare l’iter per la proroga anche da noi a Policoro.
Diversamente nessuno è disponibile a investire, senza avere alcuna garanzia di
proseguire nella propria attività. Ringrazio ancora le forze dell’ordine, i
vigili del fuoco, i volontari e la protezione civile, che hanno contribuito in
modo determinante a mettere in sicurezza la città, dove la tromba d’aria ha abbattuto
migliaia di alberi. Quasi uno scenario di guerra, che ha colpito tutta la
città, il lido e le campagne. Ringrazio tutti coloro che ci hanno manifestato
solidarietà, a partire dalla premier Meloni, ma ora c’è bisogno di aiuto in
tempi certi anche a beneficio di chi vuole ripartire con risorse proprie. Solo
per un miracolo non abbiamo avuto vittime, perché erano le 15.30 e tanti
cittadini erano per strada. Un fenomeno inaspettato e imprevedibile, come
ampiamente confermato dagli esperti».
Policoro, 12 settembre 2026
