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venerdì 18 ottobre 2019

UGL Metalmeccanici Vertenza Jabil 2019 10 18

Segreteria Nazionale 

UGL Metalmeccanici
 Vertenza Jabil

”Situazione critica e dubbiosa
rispetto al futuro dei lavoratori”.

 

“L’ultimo tavolo di discussione per la vertenza Jabil tenutosi al MISE il 17 ottobre 2019 e presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, ha visto tutte le Rappresentanze Sindacali in discussione, la UGL Metalmeccanici rappresentata da Lucia Dello Iacovo della Segreteria Provinciale di Caserta, con la Dirigenza Aziendale e l'apporto di una rappresentanza della Regione Campania, nella persona del Deputato Sonia Palmeri. L’Azienda ha presentato per il 2020/2022 un ambizioso Piano Industriale che "punterebbe" sulla crescita dei clienti con uno share dell’8/10% del mercato, ancora in decrescita, attraverso l'erosione di clienti alla concorrenza. Parallelamente dichiara che, negli ultimi due anni, la Jabil ha puntato anche sulla diversificazione delle attività passando dalla produzione di schede elettriche, alla meccatronica, ai servizi, fino alla progettazione e prototipazione. Tra i vari progetti presentati al tavolo  - prosegue la sindacalista Ugl - è saltata alla nostra attenzione addirittura una fase di studio per l’introduzione delle Tecnologie di Realtà Virtuale e Aumentata nei processi industriali e di ricerca e sviluppo. Nonostante tutto questo ben di Dio l'azienda afferma irremovibile la necessità di snellire l'organico a 350 unità su 700, attraverso le attività di reimpiego e uscite incentivate, come da Accordo Quadro che è seguito dopo l’apertura di licenziamenti collettivi del 24 giugno, attualmente congelata grazie alla concessione della Proroga della CIGS straordinaria. Quest’ultimo ammortizzatore concesso scadrà il 10 novembre, a breve si dovrà ridiscutere del rifinanziamento fino alla data ultima del 23 marzo, presso il Ministero del Lavoro. In questo tempo l'azienda richiede di continuare e completare il percorso di Ricollocazione, ponendo sul tavolo un esodo incentivato attualmente dimezzato rispetto ai mesi scorsi e un bonus per chi sceglie di ricollocarsi decresciuto del 90%, condizioni davvero poco proponibili ai lavoratori. Ragionando, infine, sulla Ricollocazione proposta – aggiunge Dello Iacono - , abbiamo osservato attraverso le slide una lista di aziende presentate che garantirebbero l’assunzione fino a 631 lavoratori. La nostra posizione è stata piuttosto critica sulle due start up, forse le aziende più appetibili della lista e che da sole garantivano occupazione a 100 e 170 lavoratori ciascuna, con una partenza 2020 e una prospettiva di ancora Ammortizzatori per i lavoratori coinvolti. Abbiamo chiesto di monitorare le aziende dove non sono chiari né il futuro né le commesse, difatti il Vice Gabinetto Sorial ha pronunciato parere non favorevole a queste ricollocazioni. In ultimo la UGLM ha espresso forti dubbi rispetto anche al futuro prospettato per le 350 persone che resterebbero dopo la ristrutturazione e sull'atteggiamento di un'azienda che si priva indiscriminatamente delle sue risorse, mentre parallelamente presenta progetti ambiziosi, i quali richiedono competenze fuoriuscite negli ultimi mesi dall’azienda e che non si fermeranno in futuro. La situazione – conclude la sindacalista Dello Iacono – per l’Ugl resta ancora molto critica e fumosa, soprattutto su come avviare questo processo di ricollocazione ‘volontaria’ ad una platea di lavoratori che non vede garanzie in questi percorsi”.



Roma, 18 ottobre 2019.
Ufficio Stampa  e comunicazione
Segreteria Nazionale UGL Metalmeccanici

giovedì 19 settembre 2019

Ugl Metalmeccanici e Fismic Confsal Rinnovo contratto metalmeccanici 2019 09 19


UGL METALMECCANICI E FISMIC CONFSAL

RINNOVO CONTRATTO METALMECCANICI

ROMA 2019 09 19


Segreteria Nazionale UGL Metalmeccanici
Ufficio Stampa

Comunicato stampa.

Rinnovo metalmeccanici: Ugl Metalmeccanici e Fismic Confsal per un contratto che garantisca aumenti, no alle discriminazioni.

La Ugl Metalmeccanici e la Fismic Confsal sono gli unici sindacati italiani che fin dall'origine legano la partecipazione dei lavoratori al buon andamento gestionale delle aziende. 
La Ugl Metalmeccanici e la Fismic Confsal ritengono che il compito principale di un Contratto Nazionale di Lavoro sia quello di contemperare diritti e doveri dei lavoratori e delle aziende nei confronti  dei lavoratori, ma quello ancora più importante, soprattutto in questa fase economica e sociale, deve essere la valorizzazione delle risorse umane e del lavoro industriale. 
Pertanto "crediamo che la piattaforma rivendicativa debba iniziare con un segnale forte e inequivocabile che faccia recuperare ai lavoratori una parte dei sacrifici che quotidianamente svolgono. II prossimo  deve essere un contratto di compensazione salariale" dichiarano congiuntamente il segretario generale Uglm Spera e il segretario generale Fismic Di Maulo.
Sulla base di una forte condivisione di valori fondamentali, i due sindacati  hanno deciso di convergere sui contenuti di un'unica piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici da discutere tra i quadri sindacali e nei luoghi di lavoro, per inviare il testo comune alla controparte Federmeccanica e Assistal al termine della consultazione. 
Lo scopo è quello di riuscire ad ottenere un rinnovo contrattuale che abbia al centro un importante aumento della paga base (9% nel triennio pari ad un aumento sulla media di 167,56 €) in grado di far recuperare ai lavoratori la perdita del potere d'acquisto, avere maggiore flessibilità negli orari di lavoro, maggiori tutele contro gli infortuni sul lavoro. Si richiede inoltre l'allargamento del Fondo Cometa a tutti i lavoratori a carico dell'azienda, l'introduzione di un secondo gestore per l'assistenza sanitaria integrativa (Metasalute) al fine di togliere il monopolio. 
"È molto importante che si sia trovata  convergenza su un unico testo da inviare alla controparte in quanto viene a crearsi in questo modo un forte fronte comune che potrà battersi con maggiore forza contro qualunque tentativo di discriminazione e si potrà lavorare affinché tutti i lavoratori abbiano un contratto migliore" concludono i leader dei sindacati Uglm e Fismic.
Roma, 19 settembre 2019.
Ufficio Stampa  e comunicazione
Segreteria Nazionale UGL Metalmeccanici
Grazie