news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
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domenica 10 novembre 2019
CGL CISL UIL FERROSUD IL DELITTO PERFETTO MATERA 2019 11 10
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75100 Matera MT, Italia
venerdì 18 ottobre 2019
UGL Metalmeccanici Vertenza Jabil 2019 10 18
Segreteria
Nazionale
UGL Metalmeccanici
Vertenza
Jabil
”Situazione critica e dubbiosa
rispetto al futuro dei lavoratori”.
“L’ultimo tavolo di discussione per la vertenza Jabil tenutosi al
MISE il 17 ottobre 2019 e presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, ha visto
tutte le Rappresentanze Sindacali in discussione, la UGL Metalmeccanici
rappresentata da Lucia Dello Iacovo della Segreteria Provinciale di Caserta,
con la Dirigenza Aziendale e l'apporto di una rappresentanza della Regione
Campania, nella persona del Deputato Sonia Palmeri. L’Azienda ha presentato per
il 2020/2022 un ambizioso Piano Industriale che "punterebbe" sulla
crescita dei clienti con uno share dell’8/10% del mercato, ancora in
decrescita, attraverso l'erosione di clienti alla concorrenza. Parallelamente
dichiara che, negli ultimi due anni, la Jabil ha puntato anche sulla
diversificazione delle attività passando dalla produzione di schede elettriche,
alla meccatronica, ai servizi, fino alla progettazione e prototipazione. Tra i
vari progetti presentati al tavolo -
prosegue la sindacalista Ugl - è saltata alla nostra attenzione addirittura una
fase di studio per l’introduzione delle Tecnologie di Realtà Virtuale e
Aumentata nei processi industriali e di ricerca e sviluppo. Nonostante tutto
questo ben di Dio l'azienda afferma irremovibile la necessità di snellire
l'organico a 350 unità su 700, attraverso le attività di reimpiego e uscite
incentivate, come da Accordo Quadro che è seguito dopo l’apertura di
licenziamenti collettivi del 24 giugno, attualmente congelata grazie alla
concessione della Proroga della CIGS straordinaria. Quest’ultimo ammortizzatore
concesso scadrà il 10 novembre, a breve si dovrà ridiscutere del
rifinanziamento fino alla data ultima del 23 marzo, presso il Ministero del
Lavoro. In questo tempo l'azienda richiede di continuare e completare il
percorso di Ricollocazione, ponendo sul tavolo un esodo incentivato attualmente
dimezzato rispetto ai mesi scorsi e un bonus per chi sceglie di ricollocarsi
decresciuto del 90%, condizioni davvero poco proponibili ai lavoratori.
Ragionando, infine, sulla Ricollocazione proposta – aggiunge Dello Iacono - ,
abbiamo osservato attraverso le slide una lista di aziende presentate che
garantirebbero l’assunzione fino a 631 lavoratori. La nostra posizione è
stata piuttosto critica sulle due start up, forse le aziende più appetibili
della lista e che da sole garantivano occupazione a 100 e 170 lavoratori
ciascuna, con una partenza 2020 e una prospettiva di ancora Ammortizzatori per
i lavoratori coinvolti. Abbiamo chiesto di monitorare le aziende dove non sono
chiari né il futuro né le commesse, difatti il Vice Gabinetto Sorial ha
pronunciato parere non favorevole a queste ricollocazioni. In ultimo la UGLM ha
espresso forti dubbi rispetto anche al futuro prospettato per le 350 persone
che resterebbero dopo la ristrutturazione e sull'atteggiamento di un'azienda
che si priva indiscriminatamente delle sue risorse, mentre parallelamente
presenta progetti ambiziosi, i quali richiedono competenze fuoriuscite negli
ultimi mesi dall’azienda e che non si fermeranno in futuro. La situazione –
conclude la sindacalista Dello Iacono – per l’Ugl resta ancora molto critica e
fumosa, soprattutto su come avviare questo processo di ricollocazione
‘volontaria’ ad una platea di lavoratori che non vede garanzie in questi
percorsi”.
Roma, 18
ottobre 2019.
Ufficio Stampa e comunicazione
Segreteria Nazionale UGL Metalmeccanici
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#UglMetalmeccanici
Ubicazione:
Roma RM, Italia
giovedì 19 settembre 2019
Ugl Metalmeccanici e Fismic Confsal Rinnovo contratto metalmeccanici 2019 09 19
UGL METALMECCANICI E FISMIC CONFSAL
RINNOVO CONTRATTO METALMECCANICI
ROMA 2019 09 19
Segreteria
Nazionale UGL Metalmeccanici
Ufficio
Stampa
Comunicato
stampa.
Rinnovo metalmeccanici: Ugl
Metalmeccanici e Fismic Confsal per un contratto che garantisca aumenti, no
alle discriminazioni.
La Ugl Metalmeccanici e la Fismic Confsal sono gli unici sindacati
italiani che fin dall'origine legano la partecipazione dei lavoratori al buon
andamento gestionale delle aziende.
La Ugl Metalmeccanici e la Fismic Confsal ritengono che il compito
principale di un Contratto Nazionale di Lavoro sia quello di contemperare
diritti e doveri dei lavoratori e delle aziende nei confronti dei
lavoratori, ma quello ancora più importante, soprattutto in questa fase
economica e sociale, deve essere la valorizzazione delle risorse umane e del
lavoro industriale.
Pertanto "crediamo che la piattaforma rivendicativa debba
iniziare con un segnale forte e inequivocabile che faccia recuperare ai
lavoratori una parte dei sacrifici che quotidianamente svolgono. II
prossimo deve essere un contratto di compensazione salariale"
dichiarano congiuntamente il segretario generale Uglm Spera e il segretario
generale Fismic Di Maulo.
Sulla base di una forte condivisione di valori fondamentali, i due
sindacati hanno deciso di convergere sui contenuti di un'unica
piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei
metalmeccanici da discutere tra i quadri sindacali e nei luoghi di lavoro, per
inviare il testo comune alla controparte Federmeccanica e Assistal al termine
della consultazione.
Lo scopo è quello di riuscire ad ottenere un rinnovo contrattuale
che abbia al centro un importante aumento della paga base (9% nel triennio pari
ad un aumento sulla media di 167,56 €) in grado di far recuperare ai lavoratori
la perdita del potere d'acquisto, avere maggiore flessibilità negli orari di
lavoro, maggiori tutele contro gli infortuni sul lavoro. Si richiede inoltre
l'allargamento del Fondo Cometa a tutti i lavoratori a carico dell'azienda,
l'introduzione di un secondo gestore per l'assistenza sanitaria integrativa
(Metasalute) al fine di togliere il monopolio.
"È molto importante che si sia trovata convergenza su
un unico testo da inviare alla controparte in quanto viene a crearsi in questo
modo un forte fronte comune che potrà battersi con maggiore forza contro
qualunque tentativo di discriminazione e si potrà lavorare affinché tutti i
lavoratori abbiano un contratto migliore" concludono i leader dei
sindacati Uglm e Fismic.
Roma, 19
settembre 2019.
Ufficio Stampa e comunicazione
Segreteria
Nazionale UGL Metalmeccanici
Grazie
Grazie
Ubicazione:
Roma RM, Italia
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