news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
sabato 6 giugno 2026
ROMEO E L'ALFA STORIA DI UN MITO ITALIANO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI LEONARDO GIORDANO MATERA 2026 06 08
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
sabato 30 maggio 2026
IN-CEDERE: IL FLUIRE DEL TEMPO IN LUCANIA ORCHESTRA PHILARMONICA PHLEGREA MUSEO ARCHEOLOGICO POTENZA-MATERA 2026 06 06-07
IN-CEDERE: IL FLUIRE DEL TEMPO IN LUCANIA
ORCHESTRA PHILARMONICA PHLEGREA
- SABATO 6 GIUGNO
POTENZA-MUSEO ARCHEOLOGICO
DOMENICA 07 GIUGNO
2026 06 06-07
mercoledì 20 maggio 2026
PROIEZIONE FILM ORIZZONTI RIBELLI - UNA LEZIONE DI ZAPATISMO - MATERA 2026 05 27
Si invita a partecipare alla proiezione del film “Orizzonti Ribelli – Una lezione di zapatismo”, coprodotto dalla CGIL, che si terrà:
Mercoledì 27 maggio 2026 – ore 19.30
presso il Cinema Piccolo di Matera.
Il documentario del regista Maurizio Fantoni Minnella racconta, attraverso le voci e le esperienze delle comunità del Chiapas, l’attualità dello zapatismo come pratica di democrazia, dignità, autodeterminazione e giustizia sociale.
Si tratta di un’opera intensa e profondamente politica, che affronta temi centrali anche per il nostro impegno quotidiano: i diritti, la partecipazione, la difesa dei beni comuni, il valore della comunità e della solidarietà.
La CGIL ha sostenuto questo progetto culturale insieme a numerose realtà sociali e associative italiane, riconoscendone il forte valore civile e formativo.
#OrizzontiRibelli, #zapatismo, #MaurizioFantoniMinnella,
martedì 5 maggio 2026
CALENDARIO DONAZIONI MAGGIO 2026 SEZIONI FIDAS BASILICATA 2026 05 01
venerdì 17 aprile 2026
FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE L’IA APPLICATA ALLA DIDATTICA - IIS G.B. PENTASUGLIA MATERA 2026 04 21-22
DIGITALE FACILE BASILICATA
PERCORSO REGIONALE DI EDUCAZIONE AI SERVIZI INFORMATICI
FONDAMENTI DI
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’IA APPLICATA ALLA DIDATTICA
IIS G.B. PENTASUGLIA
MATERA 2026 04 21-22
mercoledì 1 aprile 2026
FIDAS BASILICATA CALENDARIO DONAZIONI SEZIONI FIDAS APRILE 2026 MATERA 2026 04 01
martedì 10 marzo 2026
PERIODO MATERANO DI EDVIGE VIOLA DA "I RICORDI FELICI DELLA MIA INFANZIA E POESIE" MONTALBANO JONICO 2024 04 29
PERIODO MATERANO
DI EDVIGE VIOLA DA
"I RICORDI FELICI DELLA
MIA INFANZIA E POESIE"
MONTALBANO JONICO 2024 04 29
I miei ricordi, quasi nitidi, arrivano a quando ero
abbastanza piccola a circa quattro anni. Abitavamo allora a Matera. La città,
negli anni ’50, era molto diversa da com’è adesso. In quel periodo la gente che
viveva nei Sassi stava cominciando a emigrare al Nord Italia o all’estero o
semplicemente a trasferirsi in case più dignitose, stanca di vivere con gli
animali in grotte umide e malandate e a lasciare finalmente quella zona
considerata la vergogna della città.
Abitavamo vicino alla stazione, al primo piano di una casa
ubicata sotto una lamia cui si accedeva da una scala esterna, posta in un ampio
cortile dove spesso mi divertivo a fare lo scivolo dal muretto. Ero una bimba
vispa, bella (detto dagli altri) con occhi azzurri e capelli biondi ondulati; spesso
mamma mi faceva I boccoli. Tutti mi volevano bene.
Gli amici di famiglia si divertivano con me, soprattutto
quando mi facevano imitare il cinema ed io con le mani e il corpo ripetevo le
scene dei film e ridevano! mi coccolavano regalandomi leccornie…..
Anche quella volta che avevo la febbre a quaranta mi
chiesero: “Giùggiù (così mi chiamavano)
come fa il cinema?”, ed io, come
sempre, imitavo, alzando e ondeggiando le mie manine, con la poca forza che
avevo, suscitando le loro risate.
Quando mi portavano a passeggio ed entravamo nei bar, volevo
le cose migliori e più costose, facendo capricci se non le ottenevo, ma quando
rientravo a casa, mia madre mi rimproverava per il mio comportamento.
Non ricordo se mio fratello allora frequentasse una scuola di
disegno ma ricordo perfettamente mia sorella che frequentava la prima
elementare e faceva capricci ogni mattina perché non voleva andare a scuola,
facendo arrabbiare mamma, soprattutto quella volta che tornò a casa con una
bella cartella nuova di pelle che non era sua.
Mia madre, di fretta, tornò a scuola per restituirla al
proprietario, invece, con grande sorpresa, seppe dalla maestra che i genitori
benestanti di una sua compagna (il padre era il Prefetto della città), per
volere della figlia, gliela avevano regalata.
Dalle finestre spalancate dei palazzi circostanti sentivo la
radio suonare canzoni di Sanremo: Grazie
Dei Fiori, L’Edera, Luna Rossa e
canzoni napoletane accompagnate dalla voce stonata degli ascoltatori.
IL LIBRO È IN VENDITA AL PREZZO DI 11,90€ SU AMAZON, SENZA
SPESE DI SPEDIZIONE.
EDVIGE VIOLA I RICORDI FELICI DELLA MIA INFANZIA E POESIE MONTALBANO JONICO 2024 04 29
#RicordiFelici, #Infanzia, #Poesie, #Napoli,
martedì 17 febbraio 2026
PHOTOGALLERY PRESENTAZIONE LIBRO "SORELLA POLITICA" DI LINDO MONACO MATERA 2026 02 17
PRESENTAZIONE LIBRO
"SORELLA POLITICA"
DI LINDO MONACO
MATERA 2026 02 17
Video PRESENTAZIONE LIBRO "SORELLA POLITICA" DI LINDO MONACO MATERA 2026 02 17
PRESENTAZIONE LIBRO
"SORELLA POLITICA"
DI LINDO MONACO
MATERA 2026 02 17
giovedì 12 febbraio 2026
PRESENTAZIONE LIBRO "SORELLA POLITICA" DI LINDO MONACO MATERA 2026 02 17
PRESENTAZIONE LIBRO
"SORELLA POLITICA"
DI LINDO MONACO
MATERA 2026 02 17
domenica 11 gennaio 2026
PROVINCIA DI MATERA RINNOVO CONSIGLIO PROVINCIALE, GLI ELETTI MATERA 2026 01 11
PROVINCIA DI MATERA
RINNOVO CONSIGLIO PROVINCIALE
GLI ELETTI
MATERA 2026 01 11
Il nuovo Consiglio provinciale di Matera, eletto al termine delle operazioni di voto andate in scena domenica 11 gennaio, sarà così composto:
domenica 21 dicembre 2025
EDVIGE VIOLA I RICORDI FELICI DELLA MIA INFANZIA E POESIE MONTALBANO JONICO 2024 04 29
EDVIGE VIOLA
I RICORDI FELICI
DELLA MIA
INFANZIA
E POESIE
MONTALBANO JONICO 2024 04 29
Prefazione
Il breve excursus sul particolare e fantastico periodo dell’infanzia che Edvige Viola ha voluto fissare in questo volumetto, rendendo noto un frammento della sua vita è un regalo per i suoi cari e non solo. L’autrice, ha acceso un focus su quel fondamentale e magico momento fanciullesco, attingendo ai ricordi più vividi ed indimenticabili.
I
rammenti del suo passato richiamano profumi, musiche, usi e costumi, nonché
sentimenti di piccoli ma significativi vissuti che hanno caratterizzato un
tempo storico.
Io,
in particolar modo mi sento piacevolmente coinvolta emotivamente, ed orgogliosa
di questo suo scritto, in quanto con Edvige c’è un legame di sangue per essere
cugina diretta di mio padre Antonio. È una cugina speciale perché essendo mia
omonima, ricordiamo con il nostro bellissimo nome (di santa Edvige d’Andechs,
duchessa di Slesia e di Polonia e di santa Edvige d’Angiò re di Polonia,
canonizzata dal conterraneo e tanto amato Papa Wojtyla, ossia, san Giovanni
Paolo II. Dal mio libro “Edvige da duchessa a santa”, edizione
2015) mia nonna paterna e sua zia (sorella di sua madre Piera) Edvige Vitale.
Leggendo
i racconti si scorgono paesaggi, atmosfere e fragranze che hanno segnato quegli
anni e persone presenti in quel trascorso. È piacevole ripercorrere con la
mente i ricordi che rievocano le sensazioni provate e impresse nella propria
essenza e fermarli sulla carta per renderli fruibili. Una memoria tramandata
che dimostra l’amore verso i propri cari che non vada dimenticata, quindi
perduta per percorre la vita tumultuosa dei nostri tempi moderni.
Alcune
delle genti citate nei racconti di Edvige hanno fatto riaffiorare alla mia
mente memorie di un tempo che fu, anche della mia fanciullezza, di persone
anche di mia conoscenza, come il suo maestro Valentino Rondinelli, insegnante
di Edvige che fu anche sindaco del paese, che io vedevo quando andavo a trovare
mia nonna materna Filomena Lillo, a Rotondella, che abitava accanto, e sua
moglie Donna Michela, amica di mia nonna
che lunghe conversazioni facevano spesso dai loro balconi di casa adiacenti,
sulle loro coltivazioni di garofani e altro ed io osservavo, attratta da quelle
splendide persone d’altri tempi. E, ancora, la sarta Santina Carlucci, per me
comare Santina, amica dalla gioventù delle mie due nonne e con la quale ho
mantenuto un rapporto d’affetto e di frequentazione fino agli ultimi giorni
della sua vita, essendo diventata da ragazza parte integrante della famiglia.
All’epoca non c’erano i negozi come oggi e gli abiti venivano confezionati
dalle sarte e dai sarti, per gli uomini, si sceglieva la stoffa, che si
acquistava dai rivenditori e si sceglievano i modelli dai cataloghi.
Sottolineare questo, ritengo sia importante come notizia ai giovani di oggi che
possono solo con l’immaginazione provare a sentire la gioia di un abito nuovo
per i ragazzi di allora.
L’invito
è quello di leggere queste scorrevoli pagine con approccio sensibile, che fa
meglio percepire ed avvicinare al significato che Edvige ha inteso trasmettere.
Mi
complimento per la graziosa idea di narrare il suo mondo di bambina.
Montalbano Jonico, 29 aprile 2024
Edvige Cuccarese
Alle mie
figlie Monica, Roberta e Sara
Ai miei
generi Mimmo, Alessandro ed Egidio
e a miei
splendidi e amati nipoti Edoardo, Emma e Diego,
affinché
anche loro, un giorno, potranno avere dei ricordi felici
come li ho
avuti io
e che hanno
resa unica ed indimenticabile la mia infanzia.
Un affettuoso ringraziamento a mio
marito Nino Cipriano per la sua
preziosa collaborazione, i suoi
suggerimenti, la scrittura di queste
pagine al computer,
ma soprattutto per la sua pazienza.
Da dove vengo?
Vengo dalla
mia infanzia.
Vengo dalla mia infanzia come da un paese.
(Antoine de Saint-Exupéry)
La vita non è quella che si è
vissuta
ma quella che si ricorda
e come la si ricorda per
raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)
I bei
ricordi non scompaiono mai.
Nel
peggiore dei casi si
addormentano
nei sotterranei
dell’anima,
salvo, poi,
risvegliarsi
all’improvviso
quando
sentono il motivo di una
vecchia
canzone.
(Luciano
De Crescenzo)
Premessa
Il tempo passa velocemente, inesorabilmente e non ritorna indietro mai! Scorre come la sabbia quando la prendiamo e la lasciamo scivolare tra le dita…
I ricordi racchiusi nel cassetto della nostra memoria, che
possiamo estrarre quando vogliamo per rivivere tutti quei momenti che hanno
reso unico e speciale (anche nella sua ordinarietà) un preciso momento della
nostra vita, ci fanno rendere conto che abbiamo vissuto e non siamo stati solo
passeggeri inconsapevoli della nostra vita.
Riscoprire il passato ci offre l’opportunità di ricomporre il
puzzle della nostra storia, unica e irripetibile, che appartiene solo a noi
stessi.
C’è qualcosa di magico nel ricordo e ogni volta che ne
assaporo uno, sento pervadermi dalla serenità, gioia e dolcissima
malinconia. Lo trovo un antidoto alla
solitudine.
PROSSIME PUBBLICAZIONI:
PERIODO NAPOLETANO
POESIE RIFLESSIONI E METAFORE
IL LIBRO È IN VENDITA AL PREZZO DI 11,90€
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mercoledì 3 dicembre 2025
QUESTURA DI MATERA APPLICAZIONE YOUPOL DELLA POLIZIA DI STATO 2025 12 03
QUESTURA DI MATERA
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