Visualizzazione post con etichetta #SindacodiPolicoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #SindacodiPolicoro. Mostra tutti i post

venerdì 2 gennaio 2026

PHOTOGALLERY FUNERALI DELL'AMMIRAGLIO ENRICO MASCIA SALUTO E ONORI DELLA MARINA MILITARE POLICORO 2026 01 02

FUNERALI DELL'AMMIRAGLIO 

E GIÀ SINDACO DELLA CITTÀ DI POLICORO
ENRICO MASCIA 
SALUTO E ONORI 
DELLA MARINA MILITARE 
POLICORO 2026 01 02



2026 01 02 BIOGRAFIA DI ENRICO MASCIA (FONTE BM BEATIFULMINDS)

 

L’Ammiraglio Ispettore Enrico MASCIA è nato a Francavilla Fontana (BR) il 28 luglio1952.
Frequentatore dei corsi ASMI (Accademia di Sanità Militare Interforze) in Accademia Navale, si laurea con il massimo dei voti, nel 1978, in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pisa discutendo una tesi in Medicina Legale.
Nell’anno Accademico ’79-’80 è ammesso alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e destinato presso la Clinica Chirurgica con le mansioni proprie di Assistente ove nel 1984 consegue, con il massimo dei voti e la lode, la Specializzazione in Chirurgia Generale discutendo una tesi sulle emorragie digestive.
Nel 1991, Capo del Reparto di Chirurgia presso gli Ospedali Militari di Taranto e La Spezia ove ha ulteriormente promosso la collaborazione scientifica con l’Istituto di Anatomia Chirurgica dell’Università degli Studi di Pisa, è stato più volte imbarcato su unità della Squadra Navale impegnate in missioni operative in acque nazionali e fuori area partecipando, in qualità di Capo Servizio Sanitario di Nave Grado, alle missioni “Libano 1” e “Libano 2” a Beirut e nelle acque del mar Mediterraneo Orientale.
Dal 1998 al 2001 ha ricoperto l’incarico di Direttore dell’Ospedale Principale della Marina Militare di Taranto, Capo del Reparto di Chirurgia e del Servizio di Video-Endoscopia Digestiva.
Già Professore Incaricato dell’Università di Bari presso la Scuola Sottufficiali di Taranto nel corso di Laurea di 1° Livello in Scienze Infermieristiche, ha partecipato a Congressi in qualità di Relatore e Moderatore ed è autore e co-autore di pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e straniere.
Nell’ambito di un progetto di ricerca su una nuova metodica diagnostica nel campo della Gastroenterologia, ha elaborato e sviluppato un protocollo per la sperimentazione ed utilizzo di un’apparecchiatura medicale denominata Trimprob™, prodotta da Galileo Avionica.
Promosso Contrammiraglio nel 2003, è stato destinato all’Ispettorato di Sanità della MM di Roma quale Presidente della Commissione Medica di 2^ Istanza e Presidente del Gruppo di Lavoro Amianto nominato dall’Ispettore di Sanità.
Dal 31 dicembre 2012 è stato Direttore di Sanità MM Taranto e dall’aprile 2013 al luglio 2014 è stato Coordinatore Sanitario Comando Marittimo Sud.
È membro del CTS per lo “Studio di indicatori per le patologie asbesto-correlate nell’ambito delle categorie lavorative delle Forze Armate” istituito presso l’Ispettorato Generale della Sanità Militare.

 

Medico chirurgo dell’Azienda Sanitaria del distretto di Montalbano

Sindaco del Comune di Policoro dal 2017 al 2022





#Ammiraglio, #MarinaMilitare,

Video FUNERALI DELL'AMMIRAGLIO ENRICO MASCIA SALUTO E ONORI DELLA MARINA MILITARE POLICORO 2026 01 02

FUNERALI DELL'AMMIRAGLIO 
E GIÀ SINDACO DELLA CITTÀ DI POLICORO
ENRICO MASCIA 
SALUTO E ONORI 
DELLA MARINA MILITARE 
POLICORO 2026 01 02




2026 01 02 BIOGRAFIA DI ENRICO MASCIA (FONTE BM BEATIFULMINDS)

 

L’Ammiraglio Ispettore Enrico MASCIA è nato a Francavilla Fontana (BR) il 28 luglio1952.
Frequentatore dei corsi ASMI (Accademia di Sanità Militare Interforze) in Accademia Navale, si laurea con il massimo dei voti, nel 1978, in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pisa discutendo una tesi in Medicina Legale.
Nell’anno Accademico ’79-’80 è ammesso alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e destinato presso la Clinica Chirurgica con le mansioni proprie di Assistente ove nel 1984 consegue, con il massimo dei voti e la lode, la Specializzazione in Chirurgia Generale discutendo una tesi sulle emorragie digestive.
Nel 1991, Capo del Reparto di Chirurgia presso gli Ospedali Militari di Taranto e La Spezia ove ha ulteriormente promosso la collaborazione scientifica con l’Istituto di Anatomia Chirurgica dell’Università degli Studi di Pisa, è stato più volte imbarcato su unità della Squadra Navale impegnate in missioni operative in acque nazionali e fuori area partecipando, in qualità di Capo Servizio Sanitario di Nave Grado, alle missioni “Libano 1” e “Libano 2” a Beirut e nelle acque del mar Mediterraneo Orientale.
Dal 1998 al 2001 ha ricoperto l’incarico di Direttore dell’Ospedale Principale della Marina Militare di Taranto, Capo del Reparto di Chirurgia e del Servizio di Video-Endoscopia Digestiva.
Già Professore Incaricato dell’Università di Bari presso la Scuola Sottufficiali di Taranto nel corso di Laurea di 1° Livello in Scienze Infermieristiche, ha partecipato a Congressi in qualità di Relatore e Moderatore ed è autore e co-autore di pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e straniere.
Nell’ambito di un progetto di ricerca su una nuova metodica diagnostica nel campo della Gastroenterologia, ha elaborato e sviluppato un protocollo per la sperimentazione ed utilizzo di un’apparecchiatura medicale denominata Trimprob™, prodotta da Galileo Avionica.
Promosso Contrammiraglio nel 2003, è stato destinato all’Ispettorato di Sanità della MM di Roma quale Presidente della Commissione Medica di 2^ Istanza e Presidente del Gruppo di Lavoro Amianto nominato dall’Ispettore di Sanità.
Dal 31 dicembre 2012 è stato Direttore di Sanità MM Taranto e dall’aprile 2013 al luglio 2014 è stato Coordinatore Sanitario Comando Marittimo Sud.
È membro del CTS per lo “Studio di indicatori per le patologie asbesto-correlate nell’ambito delle categorie lavorative delle Forze Armate” istituito presso l’Ispettorato Generale della Sanità Militare.

 

Medico chirurgo dell’Azienda Sanitaria del distretto di Montalbano

Sindaco del Comune di Policoro dal 2017 al 2022


 






#Ammiraglio, #MarinaMilitare,



domenica 6 aprile 2025

IL CAV. NICOLA MONTESANO PRIMO SINDACO DI POLICORO DI PEPPINO MOLINARI POLICORO 2025 04 06

IL CAV. NICOLA MONTESANO 
PRIMO SINDACO DI POLICORO
 
DI PEPPINO MOLINARI 
POLICORO 2025 04 06


RACCONTA POLICORO 20a Puntata

Quasi 38 anni fa, il 17 agosto 1987, ci lasciava il cav. Nicola Montesano primo sindaco di Policoro.

Il cavaliere Nicola Montesano ha scritto un pezzo di storia di Policoro, forse il più importante, perché con l’attività di sindaco ed amministratore comunale ha segnato l’avvio della sua comunità guidandola verso lo sviluppo ed il progresso.

Confermato sindaco nel 1970 fino al 1973 fu rieletto nel 1981 e 1985 conseguendo sempre la maggioranza assoluta in consiglio comunale fino al 17 agosto 1988 quando la morte lo colse all’improvviso a solo 66 anni lasciando nel dolore e nello sconforto non solo la famiglia, la comunità di Policoro ma l’intera regione Basilicata. Il grande pregio del cav. Montesano era l’operatività, grandi idee ed intuizioni maturate a contatto con i bisogni della gente.

Montesano veniva da una famiglia umile, semplice, ma dignitosa, il padre era un ciabattino ed era autodidatta. Aveva acquisito una grande esperienza grazie alla pratica quotidiana rispondendo alle esigenze della gente ma allo stesso tempo era aperto alle esperienze esterne, recependo quello che di nuovo e moderno andava maturando.

La nascita e la crescita del comune autonomo di Policoro coincise con l’attività amministrativa del cavaliere che ne ha scandito le varie fasi dello sviluppo con la sua incessante operatività riconosciuta anche dagli avversari politici.

Grazie ad uomini politici come Montesano Policoro è diventata negli anni 60 l’emblema della riforma agraria voluta dalla Democrazia Cristiana (storica la visita del Presidente Segni e Colombo ministro dell’agricoltura) per ridurre le disuguaglianze sociali e riconoscere giusta dignità tramite il lavoro, la terra è la casa a migliaia di famiglie lucane.

Montesano aveva anche una visione del futuro di Policoro oltre lo sviluppo agricolo delle sue filiere puntando sul turismo tanto da farla diventare la forza motrice dell’intero metapontino.

Convinto democristiano, amico dell’on Emilio Colombo ha fatto crescere una classe dirigente di giovani amministratori e dirigenti di partito che hanno avuto sempre larghissimi consensi premiando idee e programmi.

E’ merito di amministratori come Montesano che hanno lavorato “a mani nude“per il bene della comunità, senza troppo apparire, in silenzio, non amava la prima fila ed oggi avrebbe provato grande disagio in questo mondo esasperato dei social, lui che amava il contatto fisico con le persone, pronto ad ascoltare, a dare consigli ed a prendere impegni con la sua proverbiale bonomìa.

“Con il trascorrere degli anni quando i confronti diventeranno inevitabili apprezzeremo ancora di più il suo dinamismo e la sua operatività con le tante prime pietre che stanno facendo sempre più grande Policoro-scrive il compianto Nicola Buccolo, giornalista di razza ed esponente pure lui di spicco della Dc policorese dove ha ricoperto la carica di consigliere provinciale ed assessore alla cultura.

Del cav. Montesano conservo un personale e caro ricordo: il 15 agosto 1987, due giorni prima della sua morte, lo incontrai al lido La Capannina e volle offrirmi un aperitivo parlandomi della nascita di Policoro e del suo protagonismo, quasi un’ultima vera testimonianza! Nel centenario della nascita ed a 35 anni dalla sua scomparsa apprezziamo sempre di più quello che ha fatto e lasciato il cav Nicola Montesano.

                                                            Peppino Molinari










 #PeppinoMolinari,


sabato 15 marzo 2025

NICOLA MONTESANO, IL SINDACO DI POLICORO RACCONTA POLICORO 17 PUNTATA POLICORO 15 03 2025

NICOLA MONTESANO,
IL SINDACO DI POLICORO 
RACCONTA POLICORO 17 PUNTATA 
POLICORO 15 03 2025


NICOLA MONTESANO, IL SINDACO DI POLICORO

RACCONTA POLICORO 17 PUNTATA

POLICORO, il SINDACO è Nicola Montesano. Quando si parla di primi cittadini, non ce ne vogliano tutti gli altri che si sono succeduti nella carica, il pensiero va a lui.

Forse perché è stato il Primo nella storia della città jonica e forse perché è cresciuto lui politicamente insieme a quella che, unanimemente, è riconosciuta come la “capitale” del Metapontino.

Una epopea senza pari si è verificata in queste contrade nel dopoguerra, grazie alla Riforma agraria: una langa di malaria trasformata nel giardino-frutteto d’Europa. “Ci trovammo bene nel futuro”, ha scritto Antonio Mele, uno dei tanti braccianti – contadini amici di Montesano trasformatisi in imprenditori agricoli, raccontando delle trasformazioni avvenute in pochi anni nell’arco jonico lucano. E il merito di gran parte di quanto accaduto va a lui, al SINDACO, quello che è nell’immaginario collettivo dei policoresi vecchi e nuovi.

“Policoro – ha scritto l’on Giuseppe Molinari in un suo ricordo di Montesano pubblicato il 18 ottobre 2022, nel centenario della nascita (a Rotondella, ndr) - era una frazione di Montalbano Ionico, interessata fortemente dalla Riforma agraria, diventando Comune autonomo nel 1959. Primo sindaco eletto nel 1960 fu il democristiano Nicola Montesano per la cui autonomia si era fortemente battuto a capo del comitato dei frazionisti.

Confermato sindaco nel 1970 fino al 1973 fu rieletto nel 1981 e 1985 conseguendo sempre la maggioranza assoluta in consiglio comunale fino al 17 agosto 1988 quando la morte lo colse all’improvviso a solo 66 anni lasciando nel dolore e nello sconforto non solo la famiglia, la comunità di Policoro ma l’intera regione Basilicata”.

Ed ancora: “Il grande pregio del cav. Montesano era l’operatività, grandi idee ed intuizioni maturate a contatto con i bisogni della gente. Montesano veniva da una famiglia umile, semplice, ma dignitosa, il padre era un ciabattino ed era autodidatta.

La nascita e la crescita del comune autonomo di Policoro coincise con l’attività amministrativa del cavaliere che ne ha scandito le varie fasi dello sviluppo con la sua incessante operatività riconosciuta – ha concluso Molinari - anche dagli avversari politici”.

Già. Chi lo ha conosciuto, come è capitato anche a me, ricorderà sempre il suo fisico imponente, il suo sguardo tra il severo e il bonario, la sua capacità di fare: “A Policoro serve questo!”.

E serviva proprio tutto. Ed i potenti dovevano ubbidire: migliaia di case coloniche, strade, acquedotti, elettricità, scuole (il Liceo scientifico da me frequentato dal primo giorno della sua apertura, nell’anno 1967- ‘68), l’ospedale, il museo.

Una epopea. una trasformazione economica e sociale senza pari che andrebbe ancora di più studiata.

A PARTIRE DALLA FIGURA DEL SINDACO DI POLICORO: IL CAVALIER NICOLA MONTESANO!

                                                       𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐞

#raccontapolicoro #nicolamontesano

Credit photo

1) foto del Circolo Arci La Tarantola di Rotondella

2-3-4) foto di Peppino Molinari









venerdì 18 ottobre 2024

INTERVENTO ENRICO BIANCO, SINDACO DI POLICORO, ALLA FESTA LIBERETÀ CGIL SPI LEGALITA' E DIRITTI COSTITUZIONALI POLICORO 2024 10 18

CGIL SPI 
FESTA DELLA LIBERETA'  
LEGALITÀ E DIRITTI COSTITUZIONALI 
UN PATTO CIVICO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO
INTERVENTO ENRICO BIANCO

SINDACO DI POLICORO
POLICORO 2024 10 18






#CriminalitàNelMetapontino, #festadilibereta,  #festadellalibertà, #SpiCgil,







lunedì 13 febbraio 2023