news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
sabato 30 maggio 2026
Photogallery LE VIE DELLA SIRITIDE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DEL ROTARY CLUB POLICORO NOVA SIRI 2026 05 30
PRESENTAZIONE E
CONCLUSIONE PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: ALL’IIS POLICORO-TURSI GLI STUDENTI DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA PREVENZIONE POLICORO 2026 05 30
CONCLUSIONE PROGRAMMA
GUADAGNARE SALUTE:
ALL’IIS
POLICORO-TURSI GLI STUDENTI
DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA PREVENZIONE
POLICORO
2026 05 30
Guadagnare
Salute: all’IIS Policoro-Tursi gli studenti diventano protagonisti della
prevenzione
Si sono conclusi in
questi giorni, nelle sedi di Policoro e Tursi dell’IIS Policoro-Tursi, gli
eventi finali del progetto “Guadagnare Salute”, realizzato in collaborazione
con il Ser.D. di Policoro nell’ambito delle iniziative di Educazione alla
Salute promosse dall’Istituto.
Dopo un percorso
formativo guidato dalle dottoresse Maria Maddalena Paparella e Boca, che hanno
incontrato e formato gli studenti individuati come Peer Educator, i ragazzi
sono diventati protagonisti di una significativa esperienza di educazione tra
pari, condividendo con i propri compagni riflessioni, esperienze e messaggi di
prevenzione su temi particolarmente vicini al mondo giovanile.
Gli incontri conclusivi,
coordinati dalla referente per l’inclusione, prof.ssa Gilda Cosentino, si sono
svolti nelle sedi di Policoro e Tursi e hanno visto la partecipazione attiva
degli studenti e delle rispettive classi. Attraverso lavori di gruppo,
presentazioni, discussioni e momenti di confronto, i ragazzi hanno scelto di
approfondire una problematica sempre più attuale: la dipendenza da cellulare,
analizzandone cause, conseguenze e possibili strategie per un utilizzo più
consapevole delle tecnologie digitali.
Il progetto ha
rappresentato un’importante occasione di crescita personale e collettiva, valorizzando
il ruolo attivo degli studenti che, attraverso la metodologia della peer
education, sono diventati protagonisti del processo formativo, facilitando la
comunicazione e l’apprendimento significativo tra coetanei.
Particolarmente
significativo il plauso giunto dall’ASM attraverso la dirigente responsabile
della struttura, dott.ssa Franca Rina, che per il tramite della psicologa del
Ser.D., dott.ssa Maria Maddalena Paparella, ha espresso vive congratulazioni
all’IIS Policoro-Tursi per la qualità del percorso realizzato e, soprattutto,
agli studenti che hanno saputo affrontare con serietà, sensibilità e spirito
critico una tematica tanto attuale quanto delicata.
«I ragazzi hanno
dimostrato grande maturità e capacità di riflessione – ha evidenziato la dott.ssa
Paparella – confermando quanto la metodologia della peer education sia efficace
nel promuovere consapevolezza e comportamenti sani tra i giovani. Il loro
impegno rappresenta un esempio positivo di partecipazione attiva e
responsabilità».
Un ringraziamento
particolare va ai docenti che hanno accompagnato e sostenuto gli studenti
durante tutto il percorso. Nella sede di Tursi, la prof.ssa Torchio ha guidato
con entusiasmo e competenza il gruppo dei Peer Educator, favorendone la
crescita personale e relazionale. Nella sede di Policoro, invece, le
professoresse Donatella Manna e Adriana Valentini hanno incoraggiato
costantemente i ragazzi nelle attività progettuali, collaborando attivamente
con la referente per l’Educazione alla Salute, prof.ssa M. C. Colazzo, affinché
ogni fase del progetto si trasformasse in una concreta occasione di confronto,
formazione e cittadinanza attiva.
A testimonianza
dell’importanza educativa e formativa dell’iniziativa, è giunto anche il
messaggio della Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Carmela Stigliano, portato
ai presenti dalla referente per l’inclusione, prof.ssa Gilda Cosentino.
La Dirigente ha espresso
il proprio apprezzamento per il percorso svolto, sottolineando come iniziative
di questo tipo rappresentino un investimento concreto nella crescita umana e
civile degli studenti: «Quando i ragazzi diventano protagonisti del cambiamento
e promotori di benessere tra i propri coetanei, la scuola realizza pienamente
la sua missione educativa. Sono orgogliosa dei nostri studenti, che hanno
affrontato una tematica così attuale con responsabilità, creatività e
consapevolezza, e grata a tutti i docenti e agli operatori del Ser.D. che hanno
reso possibile questa preziosa esperienza formativa».
L’esperienza si conclude
con un bilancio estremamente positivo, confermando ancora una volta il valore
della collaborazione tra scuola, servizi sanitari e territorio nella promozione
del benessere delle nuove generazioni. Il Programma “Guadagnare Salute” si
conferma così uno strumento prezioso per rafforzare competenze di cittadinanza,
senso di responsabilità e consapevolezza, contribuendo a formare giovani capaci
di prendersi cura di sé stessi, degli altri e della comunità in cui vivono.
IN-CEDERE: IL FLUIRE DEL TEMPO IN LUCANIA ORCHESTRA PHILARMONICA PHLEGREA MUSEO ARCHEOLOGICO POTENZA-MATERA 2026 06 06-07
IN-CEDERE: IL FLUIRE DEL TEMPO IN LUCANIA
ORCHESTRA PHILARMONICA PHLEGREA
- SABATO 6 GIUGNO
POTENZA-MUSEO ARCHEOLOGICO
DOMENICA 07 GIUGNO
2026 06 06-07
Video LE VIE DELLA SIRITIDE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DEL ROTARY CLUB POLICORO NOVA SIRI 2026 05 30
PRESENTAZIONE E
CONSEGNA DEL PROGETTO
DEL ROTARY CLUB POLICORO
LE VIE DELLA SIRITIDE
30 MAGGIO 2026
NOVA SIRI 2026 05 30
Video VISITA AL SITO ARCHEOLOGICO CUGNO DEI VAGNI DI NOVA SIRI - PROGETTO LE VIE DELLA SIRITIDE DEL ROTARY CLUB POLICORO NOVA SIRI 2026 05 30
PRESENTAZIONE E
CONSEGNA DEL PROGETTO
DEL ROTARY CLUB POLICORO
LE VIE DELLA SIRITIDE
VISITA AL SITO ARCHEOLOGICO
CUGNO DEI VAGNI
NOVA SIRI 2026 05 30
venerdì 29 maggio 2026
LA SCUOLA CHE SMONTA I PREGIUDIZI: GLI STUDENTI DI MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA DELL’IIS” POLICORO-TURSI" ALLA COPARM DI FERRANDINA; UN PONTE TRA ISTRUZIONE E ALTA TECNOLOGIA. POLICORO 2026 05 29
IIS” POLICORO-TURSI
LA SCUOLA CHE SMONTA I
PREGIUDIZI:
GLI STUDENTI DI MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA
DELL’IIS” POLICORO-TURSI"
ALLA COPARM DI FERRANDINA;
UN PONTE TRA ISTRUZIONE E ALTA TECNOLOGIA.
POLICORO
2026 05 29
La scuola che smonta i
pregiudizi: gli studenti di Manutenzione Assistenza Tecnica dell’IIS”Policoro-Tursi"
alla Coparm di Ferrandina; un ponte tra istruzione e alta tecnologia.
Visita sul campo per gli
alunni dell'indirizzo MAT. Una scelta di studi spesso sottovalutata dai
giovani, ma che oggi garantisce stipendi elevati e disoccupazione zero.
FERRANDINA (MT)– C’è un
paradosso che attraversa la scuola italiana: molti studenti scelgono
l'indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (MAT) senza la piena
consapevolezza di aver imboccato una delle autostrade più veloci – e
remunerative – verso il mondo del lavoro. Un settore che i ragazzi talvolta
percepiscono come "tradizionale", ma che in realtà viaggia a colpi di
automazione, robotica e stipendi d'oro, complice una carenza cronica di tecnici
specializzati in tutta Italia.
Per toccare con mano
questo futuro, gli studenti del triennio dell'IIS Policoro-Tursi hanno varcato
i cancelli della Coparm di Ferrandina, colosso lucano dell’alta tecnologia e
dell’impiantistica industriale. Accompagnati dai docenti Domenico Lauria e
Maria Carmela Colazzo, i ragazzi hanno seguito una vera e propria lezione sul
campo guidata dall’Amministratore Delegato Carmine Aliuzzi e dal personale
tecnico dell'azienda.
Altro che "scuola di
serie B": competenze hi-tech e mercato d'oro.
L'esperienza alla Coparm
ha dimostrato ai ragazzi la vera natura dell'indirizzo MAT. Il diplomato, qui in
azienda, non si limita a "riparare", ma progetta, gestisce e
interviene su sistemi industriali complessi, muovendosi tra meccanica,
elettronica e meccatronica. Competenze che le aziende del territorio (e non
solo) cercano disperatamente, pronte a offrire contratti stabili e retribuzioni
decisamente sopra la media fin dai primi anni.
La visita rappresenta il
primo tassello di una sinergia a lungo termine tra scuola e impresa, fortemente
voluta dalla Dirigente Scolastica, professoressa Maria Carmela Stigliano.
"La formazione non
può restare confinata nelle aule", ha sottolineato la Dirigente.
"Dobbiamo costruire un dialogo concreto con le eccellenze industriali per
dare ai nostri giovani un orientamento reale. Investire nella formazione
tecnica significa dare una svolta concreta al futuro occupazionale del
territorio".
La giornata si è chiusa
con un ringraziamento ai vertici di Coparm per aver aperto le porte della
fabbrica del futuro a chi, domani, quella stessa tecnologia sarà chiamato a
governarla.






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