CONCLUSIONE PROGRAMMA
GUADAGNARE SALUTE:
ALL’IIS
POLICORO-TURSI GLI STUDENTI
DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA PREVENZIONE
POLICORO
2026 05 30
Guadagnare
Salute: all’IIS Policoro-Tursi gli studenti diventano protagonisti della
prevenzione
Si sono conclusi in
questi giorni, nelle sedi di Policoro e Tursi dell’IIS Policoro-Tursi, gli
eventi finali del progetto “Guadagnare Salute”, realizzato in collaborazione
con il Ser.D. di Policoro nell’ambito delle iniziative di Educazione alla
Salute promosse dall’Istituto.
Dopo un percorso
formativo guidato dalle dottoresse Maria Maddalena Paparella e Boca, che hanno
incontrato e formato gli studenti individuati come Peer Educator, i ragazzi
sono diventati protagonisti di una significativa esperienza di educazione tra
pari, condividendo con i propri compagni riflessioni, esperienze e messaggi di
prevenzione su temi particolarmente vicini al mondo giovanile.
Gli incontri conclusivi,
coordinati dalla referente per l’inclusione, prof.ssa Gilda Cosentino, si sono
svolti nelle sedi di Policoro e Tursi e hanno visto la partecipazione attiva
degli studenti e delle rispettive classi. Attraverso lavori di gruppo,
presentazioni, discussioni e momenti di confronto, i ragazzi hanno scelto di
approfondire una problematica sempre più attuale: la dipendenza da cellulare,
analizzandone cause, conseguenze e possibili strategie per un utilizzo più
consapevole delle tecnologie digitali.
Il progetto ha
rappresentato un’importante occasione di crescita personale e collettiva, valorizzando
il ruolo attivo degli studenti che, attraverso la metodologia della peer
education, sono diventati protagonisti del processo formativo, facilitando la
comunicazione e l’apprendimento significativo tra coetanei.
Particolarmente
significativo il plauso giunto dall’ASM attraverso la dirigente responsabile
della struttura, dott.ssa Franca Rina, che per il tramite della psicologa del
Ser.D., dott.ssa Maria Maddalena Paparella, ha espresso vive congratulazioni
all’IIS Policoro-Tursi per la qualità del percorso realizzato e, soprattutto,
agli studenti che hanno saputo affrontare con serietà, sensibilità e spirito
critico una tematica tanto attuale quanto delicata.
«I ragazzi hanno
dimostrato grande maturità e capacità di riflessione – ha evidenziato la dott.ssa
Paparella – confermando quanto la metodologia della peer education sia efficace
nel promuovere consapevolezza e comportamenti sani tra i giovani. Il loro
impegno rappresenta un esempio positivo di partecipazione attiva e
responsabilità».
Un ringraziamento
particolare va ai docenti che hanno accompagnato e sostenuto gli studenti
durante tutto il percorso. Nella sede di Tursi, la prof.ssa Torchio ha guidato
con entusiasmo e competenza il gruppo dei Peer Educator, favorendone la
crescita personale e relazionale. Nella sede di Policoro, invece, le
professoresse Donatella Manna e Adriana Valentini hanno incoraggiato
costantemente i ragazzi nelle attività progettuali, collaborando attivamente
con la referente per l’Educazione alla Salute, prof.ssa M. C. Colazzo, affinché
ogni fase del progetto si trasformasse in una concreta occasione di confronto,
formazione e cittadinanza attiva.
A testimonianza
dell’importanza educativa e formativa dell’iniziativa, è giunto anche il
messaggio della Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Carmela Stigliano, portato
ai presenti dalla referente per l’inclusione, prof.ssa Gilda Cosentino.
La Dirigente ha espresso
il proprio apprezzamento per il percorso svolto, sottolineando come iniziative
di questo tipo rappresentino un investimento concreto nella crescita umana e
civile degli studenti: «Quando i ragazzi diventano protagonisti del cambiamento
e promotori di benessere tra i propri coetanei, la scuola realizza pienamente
la sua missione educativa. Sono orgogliosa dei nostri studenti, che hanno
affrontato una tematica così attuale con responsabilità, creatività e
consapevolezza, e grata a tutti i docenti e agli operatori del Ser.D. che hanno
reso possibile questa preziosa esperienza formativa».
L’esperienza si conclude
con un bilancio estremamente positivo, confermando ancora una volta il valore
della collaborazione tra scuola, servizi sanitari e territorio nella promozione
del benessere delle nuove generazioni. Il Programma “Guadagnare Salute” si
conferma così uno strumento prezioso per rafforzare competenze di cittadinanza,
senso di responsabilità e consapevolezza, contribuendo a formare giovani capaci
di prendersi cura di sé stessi, degli altri e della comunità in cui vivono.




