mercoledì 13 maggio 2026

DOMANI TORNANO IN CITTA' LE TAVOLE DI ERACLEA, SI LAVORA PERCHE' RESTINO NEL MUSEO DELLA SIRITIDE CITTÀ DI POLICORO 2026 05 13

DOMANI TORNANO IN CITTA' 
LE TAVOLE DI ERACLEA,
 SI LAVORA PERCHE' RESTINO 
NEL MUSEO DELLA SIRITIDE 
CITTÀ DI POLICORO 2026 05 13



L’arrivo a Policoro delle preziose Tavole di Eraclea, rappresenta un evento importante e identitario per la città. A dichiararlo è il sindaco, Enrico Bianco, che domani parteciperà al convegno celebrativo di questo grande ritorno. «Le Tavole di Eraclea -spiega Bianco- sono un tassello fondamentale per ricostruire la meravigliosa narrazione storica della nostra città, della sua ciclicità e del suo destino. Il rientro nel nostro museo nazionale della Siritide è fissato al momento fino a dicembre prossimo, ma rivendicheremo la loro definitiva collocazione all’interno del nuovo allestimento che il museo si appresta ad avere, e lavoreremo su più fronti perché questo accada. E' il primo testo nella storia che disciplina i confini terrieri -rimarca Bianco- un elemento importantissimo che si ripeterà nei secoli successivi con la Riforma fondiaria, che ha dato origine all’odierna Policoro e al suo sviluppo agricolo, giunto a livelli importanti in Italia e nel mondo». Il sindaco chiederà alle Direzioni competenti del ministero della Cultura il rientro definitivo delle Tavole nel presidio museale cittadino, la cui istituzione risale al 1969. «Il museo della Siritide -spiega il sindaco- con il Parco archeologico, il recente tempio moderno sospeso, il teatro scoperto nei mesi scorsi e altre emergenze archeologiche, configura un complesso unitario di beni culturali e paesaggistici strettamente legati al sito di rinvenimento delle Tavole di Eraclea e alla storia della polis antica, nel quale la ricollocazione delle Tavole stesse assumerebbe un elevatissimo valore di coerenza storica, territoriale e scientifica. La destinazione delle Tavole di Eraclea al museo della Siritide, sarebbe pienamente coerente con i principi dei decreti legislativi 42/2004 e 152/2006, che promuovono tutela e valorizzazione integrate del patrimonio culturale e del paesaggio, privilegiando la contestualizzazione dei beni nel loro ambito storico-territoriale di riferimento. La ricollocazione nel territorio di provenienza delle Tavole di Eraclea -conclude il sindaco- assume quindi una forte valenza identitaria ed educativa, restituendo alla comunità della Siritide il suo documento simbolo e offrendo a scuole, università e pubblico un potente strumento per comprendere in continuità la storia del territorio». Bianco ringrazia il professor Massimo Osanna, lucano doc, per aver mantenuto l’impegno assunto per questo trasferimento temporaneo, e Carmelo Colelli per l’instancabile lavoro che sta mettendo in campo nel dirigere il nostro museo. Domani (giovedì 14 maggio), alle ore 17.30, nel museo Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno delle Tavole di Eraclea, concesse in prestito dal Museo nazionale di Napoli (Mann) fino al prossimo novembre.