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sabato 20 giugno 2026

LE LINGUE DELLE TAVOLE DI ERACLEA MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 23 GIUGNO POLICORO 2026 06 23

MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
LE LINGUE DELLE TAVOLE DI ERACLEA
23 GIUGNO 
POLICORO 2026 06 23 


Quali lingue raccontano le Tavole di Eraclea?

Si torna a parlare delle Tavole di Eraclea, eccezionalmente esposte fino a novembre presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro (MT).

Martedì 23 giugno un incontro speciale accompagnerà il pubblico alla scoperta delle scritture e dei testi incisi su uno dei documenti più importanti della Magna Grecia grazie agli interventi degli epigrafisti:

Giulio Vallarino (Università Roma Tre) "Scrittura e città nelle Tavole greche di Eraclea"
Antonio Zumbo (Università della Calabria) "Un retro non meno del davanti"

Inizio: ore 18.30
Luogo: Museo Archeologico Nazionale della Siritide – Policoro
Ingresso libero

Il museo sarà aperto fino alle ore 23.00. L'iniziativa rientra nel Piano di Valorizzazione "Tesori Lucani". 



giovedì 18 giugno 2026

BASILICATA:BEN-ESSERE IN MUSICA CALENDARIO APPUNTAMENTI -LA VOCE DEI LUOGHI "FESTA DELLA MUSICA 32a EDIZIONE" BEN-ESSERE IN MUSICA MUSEI DI BASILICATA POLICORO 2026 06 20-21

BASILICATA:BEN-ESSERE IN MUSICA 
CALENDARIO APPUNTAMENTI

LA VOCE DEI LUOGHI 
"FESTA DELLA MUSICA 32a EDIZIONE" 

MUSEI DI BASILICATA 
POLICORO 2026 06 20-21


I Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata

presentano

BASILICATA: Ben-Essere in Musica

per la 32^ edizione della Festa della Musica

SABATO 20 e DOMENICA 21 GIUGNO 2026

 

I Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, , partecipano alla 32^ edizione della Festa della Musica, dal tema “La voce dei Luoghi”, con una grande rassegna su base regionale dal titolo Basilicata: ben-essere in musica, che animerà per tutta la giornata di domenica 21 giugno, i Musei e Parchi Archeologici del territorio afferenti al Ministero della Cultura, con eventi di musica dal vivo, ad accesso gratuito fino a esaurimento posti o con normale biglietto di ingresso ai siti. Ripercorrendo i principi di un welfare culturale, i Musei della Basilicata, intendono attraverso dei momenti musicali riconoscere l’arte e la cultura come importante risorsa per la costruzione della salute, delle medical-humanities, per lo sviluppo di equità e qualità sociale. Attraverso la musica s’intende promuovere un modello integrato di benessere degli individui e delle comunità, di pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. Sperimentato negli ultimi trent’ anni, soprattutto nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito, il welfare culturale presuppone la collaborazione interdisciplinare e l’integrazione di scopo fra sistemi istituzionali connessi alla salute, alle politiche sociali, alla cultura e creatività.


La rassegna è il secondo grande appuntamento che va ad aggiungersi al progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania, beneficiario del Bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026”. Il progetto prevede eventi musicali, teatrali e coreutici programmati fino alla fine dell’anno e realizzati per mettere in risalto le specifiche caratteristiche dei Musei e Parchi Archeologici dell’Istituto.

Per la Festa della Musica 2026 saranno protagonisti i seguenti luoghi del MiC:

- Museo nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi – Matera;

- Ex Ospedale San Rocco – Matera;

- Museo Archeologico nazionale di Metaponto, area depositi – Bernalda;

- Museo Archeologico nazionale della Siritide – Policoro;

- Museo Archeologico nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu” – Potenza;

- Museo Archeologico Nazionale dell'Alta Val d'Agri e Parco Archeologico di Grumentum – Grumento Nova;

- Museo Archeologico nazionale di Muro Lucano – Muro Lucano;


SABATO 20 GIUGNO 2026

A Potenza il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” dalle 19 alle 20, il Museo ospiterà un evento imperdibile con la Concert Band "Città di Potenza", diretta dal M° Paola Guarino. Intitolato "La musica: Il luogo della (sua) voce", il concerto si propone di esplorare il potere della musica come custode di memoria e come strumento di benessere collettivo. Un Viaggio Musicale con un repertorio variegato che spazia dalla letteratura originale per orchestra di fiati a celebri colonne sonore, con incursioni nei generi Blues e Country. La presenza di musicisti ospiti arricchirà ulteriormente l'esperienza, creando intrecci strumentali sorprendenti e momenti solistici intensi, in grado di coinvolgere emotivamente il pubblico. Non solo un'esibizione musicale, ma un'importante opportunità per riflettere sul ruolo della musica nei musei come catalizzatore di benessere collettivo. In un ambiente ricco di storia e cultura, la musica diventa un mezzo per stimolare la connessione tra le persone, promuovendo un senso di comunità e appartenenza. Gli eventi musicali nei musei favoriscono l'interazione sociale, migliorando il benessere psicologico e creando momenti di condivisione che arricchiscono l'anima.

 

DOMENICA 21 GIUGNO 2026

 

A Matera, nel cortile dell’ex ospedale San Rocco, sarà L’Istituto Suzuki Italiano dalle 10 alle 11 del mattino a eseguire CELLOMANIA 2026. Le corde non hanno anima, esse vivono


 attraverso quella di chi le fa vibrare di Shinichi Suzuki. Fondato nel 1993, l’Istituto rappresenta la rete di scuole e insegnanti che, con il metodo creato dal Dr. Shinichi Suzuki, diffondono e sviluppano l’educazione musicale in età precoce, attraverso lo studio e approfondimento di tematiche legate alla pedagogia infantile. Suzuki fu uno dei primi didatti a dedicarsi all’istruzione musicale rivolta ai bambini dai 3-4 anni di età. Egli definì il suo metodo “della Madre Lingua” proprio perché la musica venisse appresa come una lingua madre. È attraverso l’ascolto, la memorizzazione, l’imitazione, la continua conferma e gli stimoli degli adulti, che il bambino incomincia a trasformare la sua lallazione in parole: prima poche e semplici, poi più complesse e articolate. Tale metodo sviluppa la capacità di “parlare” attraverso uno strumento, ed è in questo percorso formativo che i genitori diventano figure importanti e fungono da filtro nella trasmissione delle competenze al bambino. Le musiche saranno eseguite dai Maestri Giovanni Loiudice-Maria Paolicelli & Cello student. Il piano Trio sara' composto da Francesca Vicolecchia, violino Maria Paolicelli, cello e Lucrezia Merolla al piano.

 

A Potenza il Museo archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu” dalle 21 alle 22 ospiterà il concerto "Paesaggi Sonori", presentato dall'Associazione Culturale Coro Boom! Questo evento si propone di esplorare il legame profondo tra musica, emozione e geografia attraverso un repertorio di brani suddivisi in due parti. La voce nel tempo e nelle emozioni: brani internazionali che evocano luoghi e sentimenti, e La voce dei luoghi: brani italiani che trattano tematiche territoriali, celebrando il patrimonio culturale del nostro Paese. Il Museo archeologico di Potenza non è solo un luogo di conservazione della storia, ma un ambiente vivo che promuove la cultura e il benessere della comunità.

L'evento "Paesaggi Sonori" rappresenta un'importante occasione per riunire la comunità potentina, favorendo un senso di appartenenza e condivisione. In questo contesto, il concerto  

del Coro Boom! diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie legate ai luoghi, vicini e lontani. La partecipazione a eventi di questo tipo non solo arricchisce l'anima, ma migliora anche il benessere psicologico e sociale, creando spazi di interazione e dialogo.

A Muro Lucano nel Museo archeologico Nazionale dalle 21 alle 22 il Coro Polifonico “Vox Populi” di Potenza propone "SEMPLICEMENTE VOX” un viaggio emozionante e coinvolgente tra le pagine più intense e significative del proprio percorso venticinquennale, affrontando temi attuali come pace, solidarietà e speranza. La musica ha il potere di evocare emozioni, stimolare la riflessione e promuovere connessioni significative. In un contesto museale, dove il silenzio e la contemplazione predominano, l'esperienza musicale può trasformarsi in una forma di meditazione attiva. Il programma del concerto affronta temi di grande attualità, invitando il pubblico a riflettere su questioni universali e condivise. La musica diventa un mezzo per esplorare e comprendere le sfide contemporanee, rendendo l'esperienza non solo un momento di intrattenimento, ma anche di crescita personale e collettiva.

Il tributo a Vinicio Pagliuca, musicista di origine murese con l’opera "We are the Earth", contribuisce a creare quella connessione fondamentale tra l'arte e l’impegno sociale, sottolineando come la musica possa essere un potente veicolo di messaggi positivi.

A Matera, nello splendido Terrazzo del Museo di Palazzo Lanfranchi dalle 21 alle 24, Rosalia Stellacci direttrice del Centro Studi Al Jalil Yoga, ricercatrice attiva nel campo della biofisica quantistica e della PNEI applicata al benessere, creerà il vero connubio tra la voce dei luoghi e quella del corpo, con una performance dal titolo "Respirare insieme, ovunque nel mondo”. Laureata in Fisica Applicata all’Università di Pisa e in Fisica Biomedica all’Università  Federico II di Napoli, ricercatrice al LIGO Lab (Caltech/MIT) — il laboratorio che ha rilevato le onde gravitazionali predette da Einstein —, Rosalia insegna a Matera lo yoga, la filosofia zen e l’influenza della coscienza sulla realtà. Attiva nel reparto di radioterapia oncologica dell’Ospedale Moscati di Taranto, lavora sugli acceleratori di particelle, circostanza che le permette di esplorare il punto di incontro tra la fisica moderna e le tradizioni contemplative orientali. Momento di meditazione sonora quello previsto a Matera in occasione della festa della Musica, in cui le voci stesse dei partecipanti diventeranno strumento di ascolto e armonia collettiva.

 

A Metaponto, l’area depositi del Museo Archeologico nazionale sarà lo scenario dalle 21 alle 24 per "Lo sguardo di Apollo sulla musica antica”, a cura di Laura Noviello e Alessandro Di Leo. La prima è esperta in archeologia musicale, specializzata nello studio degli strumenti musicali antichi e nella loro ricostruzione. La sua ricerca si concentra sull'importanza della musica nelle antiche civiltà, esplorando come le melodie e i ritmi influenzassero la vita quotidiana e le cerimonie religiose. Alessandro Di Leo è un musicologo con un profondo interesse per le pratiche musicali storiche. Il suo expertise non si limita agli aspetti teorici, ma comprende l'esecuzione di brani antichi utilizzando strumenti musicali filologicamente ricostruiti. Durante il seminario, Alessandro Di Leo guiderà i visitatori in un viaggio sonoro, mostrando come la musica antica possa ancora evocare emozioni e raccontare storie senza tempo. L’ascolto di musiche antiche, come quelle eseguite con la lira, ad esempio, produce un effetto calmante, come scientificamente provato. Le melodie delicate e i suoni armoniosi riducono l’ansia, incentivano il rilassamento e stimolano la mente a creare un rapporto con l’ambiente circostante immersivo e partecipativo.


A Policoro, nella cornice del Museo Archeologico nazionale della Siritide dalle 20 alle 23 l'artista Rayan Respiro, noto anche come Manuel Tataranno del gruppo Krikka Reggae, porterà la sua musica in un evento unico che unisce le sonorità contemporanee, alla ricchezza della storia e dell'archeologia. Un Artista con una Visione Unica Rayan Respiro è un cantante che ha saputo tradurre le sue esperienze personali e culturali in un linguaggio musicale originale, mescolando ritmi reggae con influenze di altri generi. La sua musica non è solo intrattenimento, ma un viaggio che invita all'introspezione e alla riflessione, mettendo in luce temi come la libertà, l’amore e la connessione umana. Un'opportunità straordinaria per esplorare il dialogo tra musica e storia. Le antiche testimonianze culturali del museo rappresentano il contesto ideale per la musica di Rayan Respiro, creando un'esperienza sensoriale che arricchisce la percezione del passato attraverso il suono. La performance di Rayan Respiro non è solo un concerto, ma un viaggio che invita il pubblico a riflettere sul legame tra radici storiche ed espressioni artistiche contemporanee. La musica diventa un ponte che unisce il passato al presente, rendendo l’esperienza nel museo ancora più significativa.

 

A Grumento

In occasione della Festa della Musica, per la mostra "Le dee del grano" mostra diffusa su tutto il territorio della Basilicata, inaugurata il 20 dicembre 2025 inaugura la sezione "Dalle dee alle vergini: il grano tra sacralità e sistemi di produzione”, a Grumento Nova il 21 giugno 2026 a partire dalle ore 18.30 alle 21.30, sotto l'egida dei Musei nazionali di Matera. Il Museo di Grumento, rinomato per il suo patrimonio archeologico, offre un contesto ideale per esplorare il legame tra cultura, storia e tradizioni locali. L'Associazione Arpa Viggianese, che collabora attivamente con le istituzioni museali per integrare la musica tradizionale nelle esposizioni, sarà protagonista in questa serata contribuendo con la sua musica ad evidenziare l’importanza che la musica assume con il territorio e i suoi pubblici. Le performance musicali dell'Arpa  Viggianese non solo arricchiscono l'evento, ma promuovono anche il welfare e il benessere culturale, favorendo la coesione sociale e il senso di appartenenza nella comunità. L'integrazione della musica tradizionale sottolinea il ruolo della cultura come strumento di miglioramento della qualità della vita. L'Associazione si afferma quindi come un attore fondamentale nella valorizzazione del patrimonio della Val d'Agri, contribuendo a creare ricadute culturali significative attraverso la musica.

Attraverso la collaborazione con eccellenze culturali locali, Basilicata: ben-essere in musica intende promuovere, attraverso una rassegna diramata sul territorio, un turismo consapevole, con itinerari culturali che, attraverso una strategia di valorizzazione unificata, incuriosiscano senza snaturare le peculiari caratteristiche del patrimonio regionale. Integrando attività culturali e spettacoli di qualità, i Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, sostengono la nascita di reti locali che coinvolgano diversi attori, per lo sviluppo di strategie e obiettivi comuni di valorizzazione e per l’ideazione di servizi museali integrati.

 #BasilicataBenEssereInMusica, #LaVoceDeiLuoghi, #FestaDellaMusica, 



martedì 9 giugno 2026

GIORNATE EUROPEE DELL'ARCHEOLOGIA AL MUSEO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 06 12-13-14

GIORNATE EUROPEE 
DELL'ARCHEOLOGIA 
AL MUSEO DELLA SIRITIDE 

12-13-14 GIUGNO
POLICORO 2026 06 12-13-14




🏺In occasione delle 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒆 𝑬𝒖𝒓𝒐𝒑𝒆𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝑨𝒓𝒄𝒉𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 gli appuntamenti in programma presso il Museo archeologico della Siritide: 

📅 12 giugno | ore 17:00
🎭 𝗜𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗛𝗲𝗿𝗮𝗸𝗹𝗲𝗶𝗮
Visita guidata straordianaria al teatro dell'antica Herakleia recentemente scoperto.
Prenotazione consigliata al 333.6128053.
L’esperienza rientra nel costo del biglietto escluse le gratuità di legge. 

•••

📅 13 giugno | ore 17:00
📜 𝗜𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗘𝗿𝗮𝗰𝗹𝗲𝗮
Gioco-laboratorio per bambini (7-11 anni) alla scoperta di uno dei più importanti documenti dell'antichità.
Prenotazione obbligatoria al 333.6128053.

•••

📅 14 giugno | ore 17:00
🍇 𝗜 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗘𝗿𝗮𝗰𝗹𝗲𝗮�Incontro con Dimitris Roubis e Luisa Aino per approfondire il legame tra archeologia e territorio.
Partecipazione gratuita.

📍 Museo della Siritide, Policoro
𝑇𝑟𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑎𝑟𝑐ℎ𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑎𝑔𝑛𝑎 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑒, 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑒𝑡𝑎̀.

#Museitaliani #MuseidiMatera #DRMBasilicata #EADays #GiornateEuropeeDellArcheologia #Policoro #Basilicata #Archeologia #Herakleia #TavoleDiEraclea #MagnaGrecia


giovedì 4 giugno 2026

PASSI NELLA NATURA VIAGGIO NELLA STORIA MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE DI POLICORO 2026 06 05

MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 
PASSI NELLA NATURA, 
VIAGGIO NELLA STORIA 
POLICORO 2026 06 05 


PASSI NELLA NATURA, VIAGGIO NELLA STORIA

Un percorso speciale tra archeologia, paesaggi naturali e racconti del territorio vi aspetta al Parco Archeologico di Herakleia

Vi aspettiamo il 5 giugno 2026 alle ore 19:00.
Biglietteria presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide – Policoro (MT)

Un'esperienza immersiva che unisce la scoperta della natura alla conoscenza della storia, attraverso una passeggiata escursionistica guidata dal personale del museo con la partecipazione di: 
Gaetano Di Liso – Biologo ambientale ed educatore ambientale
Emanuele Longhin – Agrotecnico e guida naturalistica
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con WWF Costa Ionica Lucana e Oasi Bosco Pantano di Policoro-Herakleia.

Un'occasione per osservare il territorio con occhi nuovi, dove ogni passo racconta una storia e ogni paesaggio custodisce un patrimonio da conoscere e valorizzare.

CONSIGLI UTILI: scarpe comode e torcia!

La partecipazione all’evento è compresa nel biglietto del Parco escluse le gratuità di legge.
L’iniziativa rientra nel progetto “Tesori lucani: alla scoperta dei Musei nazionali della Basilicata”.


mercoledì 13 maggio 2026

DOMANI TORNANO IN CITTA' LE TAVOLE DI ERACLEA, SI LAVORA PERCHE' RESTINO NEL MUSEO DELLA SIRITIDE CITTÀ DI POLICORO 2026 05 13

DOMANI TORNANO IN CITTA' 
LE TAVOLE DI ERACLEA,
 SI LAVORA PERCHE' RESTINO 
NEL MUSEO DELLA SIRITIDE 
CITTÀ DI POLICORO 2026 05 13



L’arrivo a Policoro delle preziose Tavole di Eraclea, rappresenta un evento importante e identitario per la città. A dichiararlo è il sindaco, Enrico Bianco, che domani parteciperà al convegno celebrativo di questo grande ritorno. «Le Tavole di Eraclea -spiega Bianco- sono un tassello fondamentale per ricostruire la meravigliosa narrazione storica della nostra città, della sua ciclicità e del suo destino. Il rientro nel nostro museo nazionale della Siritide è fissato al momento fino a dicembre prossimo, ma rivendicheremo la loro definitiva collocazione all’interno del nuovo allestimento che il museo si appresta ad avere, e lavoreremo su più fronti perché questo accada. E' il primo testo nella storia che disciplina i confini terrieri -rimarca Bianco- un elemento importantissimo che si ripeterà nei secoli successivi con la Riforma fondiaria, che ha dato origine all’odierna Policoro e al suo sviluppo agricolo, giunto a livelli importanti in Italia e nel mondo». Il sindaco chiederà alle Direzioni competenti del ministero della Cultura il rientro definitivo delle Tavole nel presidio museale cittadino, la cui istituzione risale al 1969. «Il museo della Siritide -spiega il sindaco- con il Parco archeologico, il recente tempio moderno sospeso, il teatro scoperto nei mesi scorsi e altre emergenze archeologiche, configura un complesso unitario di beni culturali e paesaggistici strettamente legati al sito di rinvenimento delle Tavole di Eraclea e alla storia della polis antica, nel quale la ricollocazione delle Tavole stesse assumerebbe un elevatissimo valore di coerenza storica, territoriale e scientifica. La destinazione delle Tavole di Eraclea al museo della Siritide, sarebbe pienamente coerente con i principi dei decreti legislativi 42/2004 e 152/2006, che promuovono tutela e valorizzazione integrate del patrimonio culturale e del paesaggio, privilegiando la contestualizzazione dei beni nel loro ambito storico-territoriale di riferimento. La ricollocazione nel territorio di provenienza delle Tavole di Eraclea -conclude il sindaco- assume quindi una forte valenza identitaria ed educativa, restituendo alla comunità della Siritide il suo documento simbolo e offrendo a scuole, università e pubblico un potente strumento per comprendere in continuità la storia del territorio». Bianco ringrazia il professor Massimo Osanna, lucano doc, per aver mantenuto l’impegno assunto per questo trasferimento temporaneo, e Carmelo Colelli per l’instancabile lavoro che sta mettendo in campo nel dirigere il nostro museo. Domani (giovedì 14 maggio), alle ore 17.30, nel museo Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno delle Tavole di Eraclea, concesse in prestito dal Museo nazionale di Napoli (Mann) fino al prossimo novembre.


LE TAVOLE DI ERACLEA DESCRIZIONE DI ALFONSO GALOTTO POLICORO 2026 05 13

LE TAVOLE DI ERACLEA 
DESCRIZIONE DI 
ALFONSO GALOTTO

POLICORO 2026 05 13 





Le tavole di Heraclea, rinvenute nel 1732 nel greto del torrente Salandrella (ora Cavone), contengono due decreti in lingua greca databili alla fine del IV secolo a.C. relativi alla delimitazione e localizzazione di terreni dei santuari di Dionisio e Athena Polias.

Sul lato opposto, quello lasciato libero dalle iscrizioni greche fu inciso un testo in latino in età cesariana.
Nel video che ho realizzato, tratto da uno studio di Carlo Bertagnolli nel 1881, viene riportata la traduzione delle Tavole in lingua italiana e vengono descritte le vicende agricole, con spunti di carattere sociale, del territorio della Magna Grecia.
Le tavole sono conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

martedì 12 maggio 2026

MONTALBANO JONICO IGNORATO DAL MUSEO DI POLICORO, DOVE TORNANO LE TAVOLE DI HERACLEA! VINCENZO MAIDA MONTALBANO 2026 05 12

 MONTALBANO JONICO IGNORATO 
DAL MUSEO DI POLICORO, 
DOVE TORNANO LE TAVOLE DI HERACLEA! 

MONTALBANO 2026 05 12 

Le Tavole di Eraclea tornano di nuovo al Museo Archeologico Nazionale di Policoro, erano già state esposte nel 2020, la notizia diffusa dal Museo di Policoro contiene però delle omissioni per Montalbano Jonico, vediamo perché.

“Il prossimo giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17:30, presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno temporaneo delle Tavole di Eraclea, una delle più importanti testimonianze epigrafiche della Magna Grecia, concesse in prestito dal Museo Nazionale di Napoli (MANN) fino a novembre 2026”.

Fin qui nulla quaestio, poi il comunicato diffuso dal Museo continua: “Rinvenute nei pressi del Fiume Cavone nel 1732 le Tavole di Eraclea, sono due grandi tabelle in bronzo sulle quali, fra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C. sacerdoti dei santuari di Dioniso e di Atena, fanno misurare i confini dei terreni a loro pertinenti prima di darli in affitto……”

In realtà furono rinvenute in territorio di Montalbano Jonico verso il fiume Cavone.

Ecco il racconto di Prospero Rondinelli:: “Nel mese di febbraio 1732 in contrada “Luce” oggi denominata “Uscio” nel territorio di Montalbano Jonico, e confinante con la riva destra dell’antico fiume “ Achelandro”, oggi Cavone, ed al distrutto casale di Andriace, il contadino Marcello Lemma ( di origine pisticcese ), arando la terra presso il torrente suddetto, avvertì che la punta dell’aratro urtò un duro ingombro (sulla parte superiore della tavola sono visibili i graffi che produsse l’aratro ), osservato diligentemente il terreno lì presso, vide così una antica lamina di bronzo, la quale aveva una iscrizione Greca in una facciata, e un’ iscrizione latina nell’altra. La scoperta di Lemma, fece rumore, e l’archeologo Montalbanese,il sacerdote Nicola Maria Troyli ( insegnante tra l’altro di Francesco Lomonaco ), osservò la lamina e consigliò di andare a scavare nel luogo e nelle vicinanze, ove era stata rinvenuta, perché probabilmente avrebbe potuto trovarsene un’altra, sicché dopo circa venti giorni, cioè i principi di quaresima, e propriamente a Marzo, dello stesso anno 1732, si andò con ansia, di scoprire e fare gli scavi, vicino il luogo dove era stata ritrovata la tavola, e non solo le previsioni del Troyli si avverarono appieno, ma i desideri di tutti vennero coronati da brillante successo perché fu trovata l’altra lamina, scritta, però, da una sola parte”.

“Giunte a Napoli  - continua la notizia diffusa dal Museo- le Tavole…..”

Sembra che le Tavole siano giunte a Napoli da sole o per virtù dello Spirito Santo.

In realtà sempre il Sacerdote di Montalbano Jonico Nicola Maria Troyli, amico del presbitero Alessio Simmaco Mazzocchi, le mandò da lui a Napoli, perché ne conosceva la competenza ed era convinto che le avrebbe studiate e poi divulgato il frutto dei suoi studi.

A Napoli si apprese che un frammento della prima lamina, rinvenuto da qualche tempo e da persona ignota, era stato venduto per avidità di denaro a tale Ficoroni di Roma.”

“L’iniziativa – continua sempre il comunicato del Museo- rappresenta un momento di particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Siritide e rinnova il legame tra il territorio e una delle sue testimonianze più significative. Il loro ritorno al Museo della Siritide restituisce alla comunità un bene di straordinario valore culturale e identitario, profondamente legato alla memoria storica di Policoro e dell’intero territorio lucano”

Non è per sterile campanilismo, ma per dare a Cesare quel che è di Cesare, se quel bene è profondamente legato alla memoria storica di Heraclea, lo è ancor di più a quella di Montalbano Jonico. Quindi perché ignorare i suoi rappresentanti?

 

VINCENZO MAIDA .


lunedì 11 maggio 2026

LE TAVOLE DI ERACLEA TORNANO A POLICORO: PRESENTAZIONE UFFICIALE AL MUSEO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 05 14

LE TAVOLE DI ERACLEA 
TORNANO A POLICORO: 

PRESENTAZIONE UFFICIALE 
AL MUSEO DELLA SIRITIDE 

14 MAGGIO 2026
POLICORO 2026 05 14



Le Tavole di Eraclea tornano a Policoro: presentazione ufficiale al Museo della Siritide
Il 14 maggio a Policoro la presentazione dell’eccezionale rientro temporaneo dal MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Il prossimo 14 maggio 2026 alle ore 17:30, presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno temporaneo delle Tavole di Eraclea, una delle più importanti testimonianze epigrafiche della Magna Grecia, concesse in prestito dal Museo Nazionale di Napoli (MANN) fino a novembre 2026.
Rinvenute nei pressi del Fiume Cavone nel 1732 le Tavole di Eraclea, sono due grandi tabelle in bronzo sulle quali, fra la fin del IV e l’inizio del III secolo a.C. sacerdoti dei santuari di Dioniso e di Atena, fanno misurare i confini dei terreni a loro pertinenti prima di darli in affitto. Con l’occasione impartiscono una serie di prescrizioni circa le modalità di gestione, i canoni di pagare e gli adempimenti da svolgere, l’irreggimentazione delle acque. Le due iscrizioni costituiscono una fonte preziosa per ricostruire la storia, l’organizzazione politica e la vita pubblica dell’antica Herakleia, ma anche le dinamiche e alcuni particolari sulle pratiche agrarie utilizzate in Magna Grecia. Giunte a Napoli le Tavole furono studiate e pubblicate per la prima volta da Alessio Simmaco Mazzocchi, una delle più importanti figure della cultura italiana nel XVIII secolo, nel 1754.
L’iniziativa rappresenta un momento di particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Siritide e rinnova il legame tra il territorio e una delle sue testimonianze più significative.
Il loro ritorno al Museo della Siritide restituisce alla comunità un bene di straordinario valore culturale e identitario, profondamente legato alla memoria storica di Policoro e dell’intero territorio lucano.
All’incontro interverranno la dirigente dei Musei Nazionali di Matera – DRM Basilicata, Raffaella Bonaudo, il direttore del museo Carmelo Colelli e il sindaco della città di Policoro, Enrico Bianco.
L’evento sarà un’occasione di approfondimento e condivisione dedicata alla tutela e alla promozione del patrimonio archeologico della Basilicata e l’occasione per rivederle esposte nel percorso del museo.
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento posti.
Informazioni evento
📍 Museo Archeologico Nazionale della Siritide – Policoro, Sala conferenze
📅 14 maggio 2026
🕠 Ore 17:30
Per informazioni:
✉ drm-bas.museopolicoro@cultura.gov.it
☎ 333 612 8053
 




venerdì 10 aprile 2026

TRA PASSATO E FUTURO: GLI STUDENTI DELL’IIS POLICORO-TURSI PROTAGONISTI AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE DI POLICORO 2026 04 10

TRA PASSATO E FUTURO: 
GLI STUDENTI DELL’IIS POLICORO-TURSI 
PROTAGONISTI AL 
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE

POLICORO 2026 04 10

Un’esperienza che unisce scoperta, passione e orientamento. Le classi Seconda AMI (Moda) e Seconda SSS (Sociosanitario) dell’IIS Policoro-Tursi (ex Pitagora) hanno partecipato a un’entusiasmante uscita didattica presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, in occasione dell’open day degli scavi archeologici promossi dalla Humboldt-Universität zu Berlin.

Guidati con competenza e passione dall’archeologa Marta Golin, gli studenti hanno avuto l’opportunità di entrare nel vivo della ricerca archeologica, scoprendo da vicino metodologie di scavo, reperti e storie millenarie che raccontano il territorio.

Un’occasione preziosa non solo per approfondire le conoscenze storiche, ma anche per orientarsi tra possibili percorsi futuri, tra studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale.

Un sentito ringraziamento al direttore del museo, Carmelo Colelli, per l’accoglienza e la disponibilità, che hanno reso l’esperienza ancora più significativa.

La scuola continua così a promuovere attività dinamiche e coinvolgenti, capaci di mettere in dialogo sapere e territorio, aula e realtà.








 #MartaGolin,  #Humboldt-UniversitätzuBerlin, 


venerdì 20 marzo 2026

PRESENTAZIONE LIBRO "GLI ALTRI" DI FABRIZIO MOLLO MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 03 20

MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
PRESENTAZIONE LIBRO 

"GLI ALTRI"   
DI FABRIZIO MOLLO

POLICORO 2026 03 20 



GLI ALTRI
Venerdì 20 marzo vi aspettiamo al Museo della Siritide di Policoro per un pomeriggio dedicato agli Enotri.
L’autore Fabrizio Mollo dialogherà con le archeologhe Annarita Doronzio e Ada Preite in un viaggio nella storia tra Greci e popolazioni indigene: incontri, scontri e scambi culturali tra IX e III sec. a.C., dalla colonizzazione greca alla guerra annibalica fino all’arrivo di Roma.
Museo Archeologico della Siritide – Policoro
Ore 17.00
Ingresso gratuito
#AnnaritaDoronzio, #AdaPreite, #FabrizioMollo,

martedì 25 febbraio 2025

PHOTOGALLERY PRESENTAZIONE LIBRO EUBEA L'ULTIMA DANZA DELLE GRU MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2025 02 25

 PHOTOGALLERY 

EUBEA 
L'ULTIMA DANZA DELLE GRU
DIMITRIS ROUBIS 

MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 
ROTARY CLUB SIRITIDE POLICORO 


POLICORO 2025 02 25 







#Eubea, #L'ultimaDanzaDelleGru, #DimitrisRoubis, #ManuelaTruncellito, #CarmeloColelli, #LinoPignataro, #MassimilianoPadula,#MassimilianoScarcia,



Video PRESENTAZIONE LIBRO EUBEA L'ULTIMA DANZA DELLE GRU MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2025 02 25

IL MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 
IL ROTARY CLUB SIRITIDE POLICORO 
PRESENTANO 
EUBEA 
L'ULTIMA DANZA DELLE GRU
DIMITRIS ROUBIS 
25 FEBBRAIO
POLICORO 2025 02 25 







#Eubea, #L'ultimaDanzaDelleGru, #DimitrisRoubis, #ManuelaTruncellito, #CarmeloColelli, #LinoPignataro, #MassimilianoPadula,#MassimilianoScarcia,



mercoledì 19 febbraio 2025

SIMPOSIO EUBEA L'ULTIMA DANZA DELLE GRU MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2025 02 25

SIMPOSIO 
IL MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 
IL ROTARY CLUB SIRITIDE POLICORO 
PRESENTANO 
EUBEA 
L'ULTIMA DANZA DELLE GRU
DIMITRIS ROUBIS 
25 FEBBRAIO
POLICORO 2025 02 25 


#Eubea, #L'ultimaDanzaDelleGru, #DimitrisRoubis, #ManuelaTruncellito, #CarmeloColelli, #LinoPignataro,