news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
martedì 23 giugno 2026
Photogallery LE LINGUE DELLE TAVOLE DI ERACLEA MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 06 23
MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
DI ERACLEA
Video LE LINGUE DELLE TAVOLE DI ERACLEA MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 23 GIUGNO POLICORO 2026 06 23
sabato 20 giugno 2026
LE LINGUE DELLE TAVOLE DI ERACLEA MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE 23 GIUGNO POLICORO 2026 06 23
MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
LE LINGUE DELLE TAVOLE DI ERACLEA
23 GIUGNO
POLICORO 2026 06 23
giovedì 18 giugno 2026
BASILICATA:BEN-ESSERE IN MUSICA CALENDARIO APPUNTAMENTI -LA VOCE DEI LUOGHI "FESTA DELLA MUSICA 32a EDIZIONE" BEN-ESSERE IN MUSICA MUSEI DI BASILICATA POLICORO 2026 06 20-21
BASILICATA:BEN-ESSERE IN MUSICA
CALENDARIO APPUNTAMENTI
LA VOCE DEI LUOGHI
"FESTA DELLA MUSICA 32a EDIZIONE"
MUSEI DI BASILICATA
POLICORO 2026 06 20-21
I Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della
Basilicata
presentano
BASILICATA: Ben-Essere in Musica
per la 32^ edizione della Festa della Musica
SABATO 20 e DOMENICA 21 GIUGNO 2026
I Musei
nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, ,
partecipano alla 32^ edizione della Festa della Musica, dal tema “La voce dei
Luoghi”, con una grande rassegna su base regionale dal titolo Basilicata: ben-essere
in musica, che animerà per tutta la giornata di domenica 21 giugno, i Musei
e Parchi Archeologici del territorio afferenti al Ministero della Cultura, con
eventi di musica dal vivo, ad accesso gratuito fino a esaurimento posti o con
normale biglietto di ingresso ai siti. Ripercorrendo i principi di un welfare
culturale, i Musei della Basilicata, intendono attraverso dei momenti musicali
riconoscere l’arte e la cultura come importante risorsa per la costruzione
della salute, delle medical-humanities, per lo sviluppo di equità e qualità
sociale. Attraverso la musica s’intende promuovere un modello integrato di
benessere degli individui e delle comunità, di pratiche fondate sulle arti
visive, performative e sul patrimonio culturale. Sperimentato negli ultimi
trent’ anni, soprattutto nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito, il welfare
culturale presuppone la collaborazione interdisciplinare e l’integrazione di
scopo fra sistemi istituzionali connessi alla salute, alle politiche sociali,
alla cultura e creatività.
La rassegna è
il secondo grande appuntamento che va ad aggiungersi al progetto In-cedere: il
fluire del tempo in Lucania, beneficiario del Bando “Valorizzazione delle
Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura
Statali 2026”. Il progetto prevede eventi musicali, teatrali e coreutici
programmati fino alla fine dell’anno e realizzati per mettere in risalto le
specifiche caratteristiche dei Musei e Parchi Archeologici dell’Istituto.
Per la Festa della Musica 2026 saranno
protagonisti i seguenti luoghi del MiC:
- Museo nazionale d’Arte Medievale e Moderna della
Basilicata – Palazzo Lanfranchi – Matera;
- Ex Ospedale San Rocco – Matera;
- Museo Archeologico nazionale di Metaponto, area
depositi – Bernalda;
- Museo Archeologico nazionale della Siritide –
Policoro;
- Museo Archeologico nazionale della Basilicata
“Dinu Adamesteanu” – Potenza;
- Museo Archeologico Nazionale dell'Alta Val
d'Agri e Parco Archeologico di Grumentum – Grumento Nova;
- Museo Archeologico nazionale di Muro Lucano – Muro Lucano;
SABATO 20 GIUGNO
2026
A Potenza il Museo Archeologico Nazionale “Dinu
Adamesteanu” dalle 19 alle 20, il Museo ospiterà un
evento imperdibile con la Concert Band "Città di Potenza", diretta dal
M° Paola Guarino. Intitolato "La musica: Il luogo della (sua) voce",
il concerto si propone di esplorare il potere della musica come custode di
memoria e come strumento di benessere collettivo. Un Viaggio Musicale con un
repertorio variegato che spazia dalla letteratura originale per orchestra di
fiati a celebri colonne sonore, con incursioni nei generi Blues e Country. La
presenza di musicisti ospiti arricchirà ulteriormente l'esperienza, creando
intrecci strumentali sorprendenti e momenti solistici intensi, in grado di
coinvolgere emotivamente il pubblico. Non solo un'esibizione musicale, ma
un'importante opportunità per riflettere sul ruolo della musica nei musei come
catalizzatore di benessere collettivo. In un ambiente ricco di storia e
cultura, la musica diventa un mezzo per stimolare la connessione tra le
persone, promuovendo un senso di comunità e appartenenza. Gli eventi musicali
nei musei favoriscono l'interazione sociale, migliorando il benessere
psicologico e creando momenti di condivisione che arricchiscono l'anima.
DOMENICA 21 GIUGNO 2026
A Matera, nel cortile dell’ex ospedale San Rocco, sarà L’Istituto Suzuki Italiano dalle 10 alle 11 del mattino a eseguire CELLOMANIA 2026. Le corde non hanno anima, esse vivono
A Potenza il Museo archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu” dalle 21 alle 22 ospiterà il concerto "Paesaggi
Sonori", presentato dall'Associazione Culturale Coro Boom! Questo
evento si propone di esplorare il legame profondo tra musica, emozione e
geografia attraverso un repertorio di brani suddivisi in due parti. La voce
nel tempo e nelle emozioni: brani internazionali che evocano luoghi e
sentimenti, e La voce dei luoghi: brani italiani che trattano tematiche territoriali,
celebrando il patrimonio culturale del nostro Paese. Il Museo archeologico di
Potenza non è solo un luogo di conservazione della storia, ma un ambiente vivo
che promuove la cultura e il benessere della comunità.
del Coro Boom! diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare
storie legate ai luoghi, vicini e lontani. La partecipazione a eventi di questo
tipo non solo arricchisce l'anima, ma migliora anche il benessere psicologico e
sociale, creando spazi di interazione e dialogo.
A Muro
Lucano nel Museo archeologico
Nazionale dalle 21 alle 22 il Coro Polifonico “Vox Populi” di Potenza
propone "SEMPLICEMENTE VOX” un viaggio emozionante e coinvolgente tra le
pagine più intense e significative del proprio percorso venticinquennale,
affrontando temi attuali come pace, solidarietà e speranza. La musica ha il
potere di evocare emozioni, stimolare la riflessione e promuovere connessioni
significative. In un contesto museale, dove il silenzio e la contemplazione
predominano, l'esperienza musicale può trasformarsi in una forma di meditazione
attiva. Il programma del concerto affronta temi di grande attualità, invitando
il pubblico a riflettere su questioni universali e condivise. La musica diventa
un mezzo per esplorare e comprendere le sfide contemporanee, rendendo
l'esperienza non solo un momento di intrattenimento, ma anche di crescita
personale e collettiva.
Il tributo a
Vinicio Pagliuca, musicista di origine murese con l’opera "We are the
Earth", contribuisce a creare quella connessione fondamentale tra
l'arte e l’impegno sociale, sottolineando come la musica possa essere un
potente veicolo di messaggi positivi.
A Metaponto, l’area depositi del
Museo Archeologico nazionale sarà lo scenario dalle 21 alle 24 per "Lo
sguardo di Apollo sulla musica antica”, a cura di Laura Noviello e Alessandro
Di Leo. La prima è esperta in archeologia musicale, specializzata nello studio
degli strumenti musicali antichi e nella loro ricostruzione. La sua ricerca si
concentra sull'importanza della musica nelle antiche civiltà, esplorando come
le melodie e i ritmi influenzassero la vita quotidiana e le cerimonie
religiose. Alessandro Di Leo è un musicologo con un profondo interesse per le
pratiche musicali storiche. Il suo expertise non si limita agli aspetti teorici,
ma comprende l'esecuzione di brani antichi utilizzando strumenti musicali
filologicamente ricostruiti. Durante il seminario, Alessandro Di Leo guiderà i
visitatori in un viaggio sonoro, mostrando come la musica antica possa ancora
evocare emozioni e raccontare storie senza tempo. L’ascolto di musiche antiche,
come quelle eseguite con la lira, ad esempio, produce un effetto calmante, come
scientificamente provato. Le melodie delicate e i suoni armoniosi riducono
l’ansia, incentivano il rilassamento e stimolano la mente a creare un rapporto
con l’ambiente circostante immersivo e partecipativo.
A Policoro, nella cornice del
Museo Archeologico nazionale della Siritide dalle 20 alle 23 l'artista Rayan
Respiro, noto anche come Manuel Tataranno del gruppo Krikka Reggae, porterà la
sua musica in un evento unico che unisce le sonorità contemporanee, alla
ricchezza della storia e dell'archeologia. Un Artista con una Visione Unica Rayan
Respiro è un cantante che ha saputo tradurre le sue esperienze personali e
culturali in un linguaggio musicale originale, mescolando ritmi reggae con
influenze di altri generi. La sua musica non è solo intrattenimento, ma un
viaggio che invita all'introspezione e alla riflessione, mettendo in luce temi
come la libertà, l’amore e la connessione umana. Un'opportunità straordinaria
per esplorare il dialogo tra musica e storia. Le antiche testimonianze
culturali del museo rappresentano il contesto ideale per la musica di Rayan
Respiro, creando un'esperienza sensoriale che arricchisce la percezione del
passato attraverso il suono. La performance di Rayan Respiro non è solo un
concerto, ma un viaggio che invita il pubblico a riflettere sul legame tra
radici storiche ed espressioni artistiche contemporanee. La musica diventa un
ponte che unisce il passato al presente, rendendo l’esperienza nel museo ancora
più significativa.
A Grumento
In occasione della Festa della Musica, per la mostra "Le dee del grano" mostra diffusa su tutto il territorio della Basilicata, inaugurata il 20 dicembre 2025 inaugura la sezione "Dalle dee alle vergini: il grano tra sacralità e sistemi di produzione”, a Grumento Nova il 21 giugno 2026 a partire dalle ore 18.30 alle 21.30, sotto l'egida dei Musei nazionali di Matera. Il Museo di Grumento, rinomato per il suo patrimonio archeologico, offre un contesto ideale per esplorare il legame tra cultura, storia e tradizioni locali. L'Associazione Arpa Viggianese, che collabora attivamente con le istituzioni museali per integrare la musica tradizionale nelle esposizioni, sarà protagonista in questa serata contribuendo con la sua musica ad evidenziare l’importanza che la musica assume con il territorio e i suoi pubblici. Le performance musicali dell'Arpa Viggianese non solo arricchiscono l'evento, ma promuovono anche il welfare e il benessere culturale, favorendo la coesione sociale e il senso di appartenenza nella comunità. L'integrazione della musica tradizionale sottolinea il ruolo della cultura come strumento di miglioramento della qualità della vita. L'Associazione si afferma quindi come un attore fondamentale nella valorizzazione del patrimonio della Val d'Agri, contribuendo a creare ricadute culturali significative attraverso la musica.
Attraverso la collaborazione con eccellenze
culturali locali, Basilicata: ben-essere in musica intende promuovere,
attraverso una rassegna diramata sul territorio, un turismo consapevole, con
itinerari culturali che, attraverso una strategia di valorizzazione unificata,
incuriosiscano senza snaturare le peculiari caratteristiche del patrimonio
regionale. Integrando attività culturali e spettacoli di qualità, i Musei
nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, sostengono
la nascita di reti locali che coinvolgano diversi attori, per lo sviluppo di
strategie e obiettivi comuni di valorizzazione e per l’ideazione di servizi
museali integrati.
martedì 9 giugno 2026
GIORNATE EUROPEE DELL'ARCHEOLOGIA AL MUSEO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 06 12-13-14
GIORNATE EUROPEE
DELL'ARCHEOLOGIA
AL MUSEO DELLA SIRITIDE
12-13-14 GIUGNO
POLICORO 2026 06 12-13-14
giovedì 4 giugno 2026
PASSI NELLA NATURA VIAGGIO NELLA STORIA MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE DI POLICORO 2026 06 05
MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
PASSI NELLA NATURA,
VIAGGIO NELLA STORIA
POLICORO 2026 06 05
Biglietteria presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide – Policoro (MT)
Emanuele Longhin – Agrotecnico e guida naturalistica
giovedì 14 maggio 2026
Video LE TAVOLE DI ERACLEA AL MUSEO DELLA SIRITIDE DI POLICORO: PRESENTAZIONE UFFICIALE POLICORO 2026 05 14
MUSEO DELLA SIRITIDE DI POLICORO
PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLE
TAVOLE DI ERACLEA
POLICORO 2026 05 14
#RaffaellaBonaudo,
#MuseoArcheologicoNazionalediNapoli(MANN),
Photogallery LE TAVOLE DI ERACLEA AL MUSEO DELLA SIRITIDE DI POLICORO: PRESENTAZIONE UFFICIALE POLICORO 2026 05 14
MUSEO DELLA SIRITIDE DI POLICORO
PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLE
TAVOLE DI ERACLEA
POLICORO 2026 05 14
mercoledì 13 maggio 2026
DOMANI TORNANO IN CITTA' LE TAVOLE DI ERACLEA, SI LAVORA PERCHE' RESTINO NEL MUSEO DELLA SIRITIDE CITTÀ DI POLICORO 2026 05 13
DOMANI TORNANO IN CITTA'
LE TAVOLE DI ERACLEA,
SI LAVORA PERCHE' RESTINO
NEL MUSEO DELLA SIRITIDE
CITTÀ DI POLICORO 2026 05 13
L’arrivo a Policoro delle preziose Tavole di Eraclea, rappresenta un evento importante e identitario per la città. A dichiararlo è il sindaco, Enrico Bianco, che domani parteciperà al convegno celebrativo di questo grande ritorno. «Le Tavole di Eraclea -spiega Bianco- sono un tassello fondamentale per ricostruire la meravigliosa narrazione storica della nostra città, della sua ciclicità e del suo destino. Il rientro nel nostro museo nazionale della Siritide è fissato al momento fino a dicembre prossimo, ma rivendicheremo la loro definitiva collocazione all’interno del nuovo allestimento che il museo si appresta ad avere, e lavoreremo su più fronti perché questo accada. E' il primo testo nella storia che disciplina i confini terrieri -rimarca Bianco- un elemento importantissimo che si ripeterà nei secoli successivi con la Riforma fondiaria, che ha dato origine all’odierna Policoro e al suo sviluppo agricolo, giunto a livelli importanti in Italia e nel mondo». Il sindaco chiederà alle Direzioni competenti del ministero della Cultura il rientro definitivo delle Tavole nel presidio museale cittadino, la cui istituzione risale al 1969. «Il museo della Siritide -spiega il sindaco- con il Parco archeologico, il recente tempio moderno sospeso, il teatro scoperto nei mesi scorsi e altre emergenze archeologiche, configura un complesso unitario di beni culturali e paesaggistici strettamente legati al sito di rinvenimento delle Tavole di Eraclea e alla storia della polis antica, nel quale la ricollocazione delle Tavole stesse assumerebbe un elevatissimo valore di coerenza storica, territoriale e scientifica. La destinazione delle Tavole di Eraclea al museo della Siritide, sarebbe pienamente coerente con i principi dei decreti legislativi 42/2004 e 152/2006, che promuovono tutela e valorizzazione integrate del patrimonio culturale e del paesaggio, privilegiando la contestualizzazione dei beni nel loro ambito storico-territoriale di riferimento. La ricollocazione nel territorio di provenienza delle Tavole di Eraclea -conclude il sindaco- assume quindi una forte valenza identitaria ed educativa, restituendo alla comunità della Siritide il suo documento simbolo e offrendo a scuole, università e pubblico un potente strumento per comprendere in continuità la storia del territorio». Bianco ringrazia il professor Massimo Osanna, lucano doc, per aver mantenuto l’impegno assunto per questo trasferimento temporaneo, e Carmelo Colelli per l’instancabile lavoro che sta mettendo in campo nel dirigere il nostro museo. Domani (giovedì 14 maggio), alle ore 17.30, nel museo Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno delle Tavole di Eraclea, concesse in prestito dal Museo nazionale di Napoli (Mann) fino al prossimo novembre.LE TAVOLE DI ERACLEA DESCRIZIONE DI ALFONSO GALOTTO POLICORO 2026 05 13
LE TAVOLE DI ERACLEA
DESCRIZIONE DI
ALFONSO GALOTTO
POLICORO 2026 05 13
Le tavole di Heraclea, rinvenute nel 1732 nel greto del torrente Salandrella (ora Cavone), contengono due decreti in lingua greca databili alla fine del IV secolo a.C. relativi alla delimitazione e localizzazione di terreni dei santuari di Dionisio e Athena Polias.
Sul lato opposto, quello lasciato libero dalle iscrizioni greche fu inciso un testo in latino in età cesariana.
Nel video che ho realizzato, tratto da uno studio di Carlo Bertagnolli nel 1881, viene riportata la traduzione delle Tavole in lingua italiana e vengono descritte le vicende agricole, con spunti di carattere sociale, del territorio della Magna Grecia.
Le tavole sono conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
martedì 12 maggio 2026
MONTALBANO JONICO IGNORATO DAL MUSEO DI POLICORO, DOVE TORNANO LE TAVOLE DI HERACLEA! VINCENZO MAIDA MONTALBANO 2026 05 12
MONTALBANO JONICO IGNORATO
DAL MUSEO DI POLICORO,
DOVE TORNANO LE TAVOLE DI HERACLEA!
MONTALBANO 2026 05 12
Le Tavole di Eraclea tornano di nuovo al Museo Archeologico Nazionale di Policoro, erano già state esposte nel 2020, la notizia diffusa dal Museo di Policoro contiene però delle omissioni per Montalbano Jonico, vediamo perché.
“Il prossimo giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17:30, presso il Museo Archeologico
Nazionale della Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno temporaneo
delle Tavole di Eraclea, una delle più importanti testimonianze epigrafiche
della Magna Grecia, concesse in prestito dal Museo Nazionale di Napoli (MANN)
fino a novembre 2026”.
Fin
qui nulla quaestio, poi il comunicato diffuso dal Museo continua: “Rinvenute nei pressi del Fiume Cavone
nel 1732 le Tavole di Eraclea, sono due grandi tabelle in bronzo sulle quali,
fra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C. sacerdoti dei santuari di
Dioniso e di Atena, fanno misurare i confini dei terreni a loro pertinenti
prima di darli in affitto……”
In realtà furono rinvenute in territorio di Montalbano
Jonico verso il fiume Cavone.
Ecco il racconto di Prospero Rondinelli::
“Nel mese di febbraio 1732 in contrada “Luce” oggi denominata “Uscio” nel
territorio di Montalbano Jonico, e confinante con la riva destra dell’antico
fiume “ Achelandro”, oggi Cavone, ed al distrutto casale di Andriace, il
contadino Marcello Lemma ( di origine pisticcese ), arando la terra presso il
torrente suddetto, avvertì che la punta dell’aratro urtò un duro ingombro (sulla
parte superiore della tavola sono visibili i graffi che produsse l’aratro ),
osservato diligentemente il terreno lì presso, vide così una antica lamina di
bronzo, la quale aveva una iscrizione Greca in una facciata, e un’ iscrizione
latina nell’altra. La scoperta di Lemma, fece rumore, e l’archeologo
Montalbanese,il sacerdote Nicola Maria Troyli ( insegnante tra l’altro di
Francesco Lomonaco ), osservò la lamina e consigliò di andare a scavare nel
luogo e nelle vicinanze, ove era stata rinvenuta, perché probabilmente avrebbe
potuto trovarsene un’altra, sicché dopo circa venti giorni, cioè i principi di
quaresima, e propriamente a Marzo, dello stesso anno 1732, si andò con ansia,
di scoprire e fare gli scavi, vicino il luogo dove era stata ritrovata la
tavola, e non solo le previsioni del Troyli si avverarono appieno, ma i
desideri di tutti vennero coronati da brillante successo perché fu trovata
l’altra lamina, scritta, però, da una sola parte”.
“Giunte a Napoli - continua la notizia diffusa dal Museo- le
Tavole…..”
Sembra che le Tavole siano giunte a Napoli da sole o
per virtù dello Spirito Santo.
In realtà sempre il Sacerdote di Montalbano Jonico
Nicola Maria Troyli, amico del presbitero Alessio Simmaco Mazzocchi, le mandò
da lui a Napoli, perché ne conosceva la competenza ed era convinto che le
avrebbe studiate e poi divulgato il frutto dei suoi studi.
A Napoli si apprese che un frammento della
prima lamina, rinvenuto da qualche tempo e da persona ignota, era stato venduto
per avidità di denaro a tale Ficoroni di Roma.”
“L’iniziativa
– continua sempre il comunicato del Museo- rappresenta un momento di
particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico
della Siritide e rinnova il legame tra il territorio e una delle sue
testimonianze più significative. Il loro ritorno al Museo della Siritide
restituisce alla comunità un bene di straordinario valore culturale e
identitario, profondamente legato alla memoria storica di Policoro e
dell’intero territorio lucano”
Non è per
sterile campanilismo, ma per dare a Cesare quel che è di Cesare, se quel bene è
profondamente legato alla memoria storica di Heraclea, lo è ancor di più a
quella di Montalbano Jonico. Quindi perché ignorare i suoi rappresentanti?
VINCENZO MAIDA .
lunedì 11 maggio 2026
LE TAVOLE DI ERACLEA TORNANO A POLICORO: PRESENTAZIONE UFFICIALE AL MUSEO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 05 14
LE TAVOLE DI ERACLEA
TORNANO A POLICORO:
PRESENTAZIONE UFFICIALE
AL MUSEO DELLA SIRITIDE
14 MAGGIO 2026
POLICORO 2026 05 14
📅 14 maggio 2026
🕠 Ore 17:30
✉ drm-bas.museopolicoro@cultura.gov.it
☎ 333 612 8053
venerdì 10 aprile 2026
TRA PASSATO E FUTURO: GLI STUDENTI DELL’IIS POLICORO-TURSI PROTAGONISTI AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE DI POLICORO 2026 04 10
TRA PASSATO E FUTURO:
GLI STUDENTI DELL’IIS
POLICORO-TURSI
PROTAGONISTI AL
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE
POLICORO 2026 04 10
Un’esperienza che unisce scoperta, passione e
orientamento. Le classi Seconda AMI (Moda) e Seconda
SSS (Sociosanitario) dell’IIS Policoro-Tursi (ex Pitagora) hanno
partecipato a un’entusiasmante uscita didattica presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, in
occasione dell’open day degli scavi archeologici promossi dalla Humboldt-Universität zu Berlin.
Guidati con competenza e passione dall’archeologa
Marta Golin, gli studenti hanno avuto
l’opportunità di entrare nel vivo della ricerca archeologica, scoprendo da
vicino metodologie di scavo, reperti e storie millenarie che raccontano il
territorio.
Un’occasione preziosa non solo per approfondire
le conoscenze storiche, ma anche per orientarsi tra possibili percorsi futuri,
tra studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale.
Un sentito ringraziamento al direttore del museo,
Carmelo Colelli, per l’accoglienza e la
disponibilità, che hanno reso l’esperienza ancora più significativa.
La scuola continua così a promuovere attività
dinamiche e coinvolgenti, capaci di mettere in dialogo sapere e territorio,
aula e realtà.
venerdì 20 marzo 2026
PRESENTAZIONE LIBRO "GLI ALTRI" DI FABRIZIO MOLLO MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 03 20
MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
PRESENTAZIONE LIBRO
"GLI ALTRI"
DI FABRIZIO MOLLO
POLICORO 2026 03 20
Ore 17.00
martedì 25 febbraio 2025
PHOTOGALLERY PRESENTAZIONE LIBRO EUBEA L'ULTIMA DANZA DELLE GRU MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2025 02 25
EUBEA
L'ULTIMA DANZA DELLE GRU
DIMITRIS ROUBIS
MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
ROTARY CLUB SIRITIDE POLICORO
POLICORO 2025 02 25
Video PRESENTAZIONE LIBRO EUBEA L'ULTIMA DANZA DELLE GRU MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2025 02 25
IL MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
IL ROTARY CLUB SIRITIDE POLICORO
PRESENTANO
EUBEA
L'ULTIMA DANZA DELLE GRU
DIMITRIS ROUBIS
25 FEBBRAIO
POLICORO 2025 02 25
mercoledì 19 febbraio 2025
SIMPOSIO EUBEA L'ULTIMA DANZA DELLE GRU MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE POLICORO 2025 02 25
SIMPOSIO
IL MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE
IL ROTARY CLUB SIRITIDE POLICORO
PRESENTANO
EUBEA
L'ULTIMA DANZA DELLE GRU
DIMITRIS ROUBIS
25 FEBBRAIO
POLICORO 2025 02 25
#Eubea, #L'ultimaDanzaDelleGru, #DimitrisRoubis, #ManuelaTruncellito, #CarmeloColelli, #LinoPignataro,






















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