BASILICATA:BEN-ESSERE IN MUSICA
CALENDARIO APPUNTAMENTI
LA VOCE DEI LUOGHI
"FESTA DELLA MUSICA 32a EDIZIONE"
MUSEI DI BASILICATA
POLICORO 2026 06 20-21
I Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della
Basilicata
presentano
BASILICATA: Ben-Essere in Musica
per la 32^ edizione della Festa della Musica
SABATO 20 e DOMENICA 21 GIUGNO 2026
I Musei
nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, ,
partecipano alla 32^ edizione della Festa della Musica, dal tema “La voce dei
Luoghi”, con una grande rassegna su base regionale dal titolo Basilicata: ben-essere
in musica, che animerà per tutta la giornata di domenica 21 giugno, i Musei
e Parchi Archeologici del territorio afferenti al Ministero della Cultura, con
eventi di musica dal vivo, ad accesso gratuito fino a esaurimento posti o con
normale biglietto di ingresso ai siti. Ripercorrendo i principi di un welfare
culturale, i Musei della Basilicata, intendono attraverso dei momenti musicali
riconoscere l’arte e la cultura come importante risorsa per la costruzione
della salute, delle medical-humanities, per lo sviluppo di equità e qualità
sociale. Attraverso la musica s’intende promuovere un modello integrato di
benessere degli individui e delle comunità, di pratiche fondate sulle arti
visive, performative e sul patrimonio culturale. Sperimentato negli ultimi
trent’ anni, soprattutto nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito, il welfare
culturale presuppone la collaborazione interdisciplinare e l’integrazione di
scopo fra sistemi istituzionali connessi alla salute, alle politiche sociali,
alla cultura e creatività.
La rassegna è
il secondo grande appuntamento che va ad aggiungersi al progetto In-cedere: il
fluire del tempo in Lucania, beneficiario del Bando “Valorizzazione delle
Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura
Statali 2026”. Il progetto prevede eventi musicali, teatrali e coreutici
programmati fino alla fine dell’anno e realizzati per mettere in risalto le
specifiche caratteristiche dei Musei e Parchi Archeologici dell’Istituto.
Per la Festa della Musica 2026 saranno
protagonisti i seguenti luoghi del MiC:
- Museo nazionale d’Arte Medievale e Moderna della
Basilicata – Palazzo Lanfranchi – Matera;
- Ex Ospedale San Rocco – Matera;
- Museo Archeologico nazionale di Metaponto, area
depositi – Bernalda;
- Museo Archeologico nazionale della Siritide –
Policoro;
- Museo Archeologico nazionale della Basilicata
“Dinu Adamesteanu” – Potenza;
- Museo Archeologico Nazionale dell'Alta Val
d'Agri e Parco Archeologico di Grumentum – Grumento Nova;
- Museo Archeologico nazionale di Muro Lucano – Muro Lucano;
SABATO 20 GIUGNO
2026
A Potenza il Museo Archeologico Nazionale “Dinu
Adamesteanu” dalle 19 alle 20, il Museo ospiterà un
evento imperdibile con la Concert Band "Città di Potenza", diretta dal
M° Paola Guarino. Intitolato "La musica: Il luogo della (sua) voce",
il concerto si propone di esplorare il potere della musica come custode di
memoria e come strumento di benessere collettivo. Un Viaggio Musicale con un
repertorio variegato che spazia dalla letteratura originale per orchestra di
fiati a celebri colonne sonore, con incursioni nei generi Blues e Country. La
presenza di musicisti ospiti arricchirà ulteriormente l'esperienza, creando
intrecci strumentali sorprendenti e momenti solistici intensi, in grado di
coinvolgere emotivamente il pubblico. Non solo un'esibizione musicale, ma
un'importante opportunità per riflettere sul ruolo della musica nei musei come
catalizzatore di benessere collettivo. In un ambiente ricco di storia e
cultura, la musica diventa un mezzo per stimolare la connessione tra le
persone, promuovendo un senso di comunità e appartenenza. Gli eventi musicali
nei musei favoriscono l'interazione sociale, migliorando il benessere
psicologico e creando momenti di condivisione che arricchiscono l'anima.
DOMENICA 21 GIUGNO 2026
A Matera, nel cortile dell’ex ospedale San Rocco, sarà L’Istituto Suzuki Italiano dalle 10 alle 11 del mattino a eseguire CELLOMANIA 2026. Le corde non hanno anima, esse vivono
A Potenza il Museo archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu” dalle 21 alle 22 ospiterà il concerto "Paesaggi
Sonori", presentato dall'Associazione Culturale Coro Boom! Questo
evento si propone di esplorare il legame profondo tra musica, emozione e
geografia attraverso un repertorio di brani suddivisi in due parti. La voce
nel tempo e nelle emozioni: brani internazionali che evocano luoghi e
sentimenti, e La voce dei luoghi: brani italiani che trattano tematiche territoriali,
celebrando il patrimonio culturale del nostro Paese. Il Museo archeologico di
Potenza non è solo un luogo di conservazione della storia, ma un ambiente vivo
che promuove la cultura e il benessere della comunità.
del Coro Boom! diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare
storie legate ai luoghi, vicini e lontani. La partecipazione a eventi di questo
tipo non solo arricchisce l'anima, ma migliora anche il benessere psicologico e
sociale, creando spazi di interazione e dialogo.
A Muro
Lucano nel Museo archeologico
Nazionale dalle 21 alle 22 il Coro Polifonico “Vox Populi” di Potenza
propone "SEMPLICEMENTE VOX” un viaggio emozionante e coinvolgente tra le
pagine più intense e significative del proprio percorso venticinquennale,
affrontando temi attuali come pace, solidarietà e speranza. La musica ha il
potere di evocare emozioni, stimolare la riflessione e promuovere connessioni
significative. In un contesto museale, dove il silenzio e la contemplazione
predominano, l'esperienza musicale può trasformarsi in una forma di meditazione
attiva. Il programma del concerto affronta temi di grande attualità, invitando
il pubblico a riflettere su questioni universali e condivise. La musica diventa
un mezzo per esplorare e comprendere le sfide contemporanee, rendendo
l'esperienza non solo un momento di intrattenimento, ma anche di crescita
personale e collettiva.
Il tributo a
Vinicio Pagliuca, musicista di origine murese con l’opera "We are the
Earth", contribuisce a creare quella connessione fondamentale tra
l'arte e l’impegno sociale, sottolineando come la musica possa essere un
potente veicolo di messaggi positivi.
A Metaponto, l’area depositi del
Museo Archeologico nazionale sarà lo scenario dalle 21 alle 24 per "Lo
sguardo di Apollo sulla musica antica”, a cura di Laura Noviello e Alessandro
Di Leo. La prima è esperta in archeologia musicale, specializzata nello studio
degli strumenti musicali antichi e nella loro ricostruzione. La sua ricerca si
concentra sull'importanza della musica nelle antiche civiltà, esplorando come
le melodie e i ritmi influenzassero la vita quotidiana e le cerimonie
religiose. Alessandro Di Leo è un musicologo con un profondo interesse per le
pratiche musicali storiche. Il suo expertise non si limita agli aspetti teorici,
ma comprende l'esecuzione di brani antichi utilizzando strumenti musicali
filologicamente ricostruiti. Durante il seminario, Alessandro Di Leo guiderà i
visitatori in un viaggio sonoro, mostrando come la musica antica possa ancora
evocare emozioni e raccontare storie senza tempo. L’ascolto di musiche antiche,
come quelle eseguite con la lira, ad esempio, produce un effetto calmante, come
scientificamente provato. Le melodie delicate e i suoni armoniosi riducono
l’ansia, incentivano il rilassamento e stimolano la mente a creare un rapporto
con l’ambiente circostante immersivo e partecipativo.
A Policoro, nella cornice del
Museo Archeologico nazionale della Siritide dalle 20 alle 23 l'artista Rayan
Respiro, noto anche come Manuel Tataranno del gruppo Krikka Reggae, porterà la
sua musica in un evento unico che unisce le sonorità contemporanee, alla
ricchezza della storia e dell'archeologia. Un Artista con una Visione Unica Rayan
Respiro è un cantante che ha saputo tradurre le sue esperienze personali e
culturali in un linguaggio musicale originale, mescolando ritmi reggae con
influenze di altri generi. La sua musica non è solo intrattenimento, ma un
viaggio che invita all'introspezione e alla riflessione, mettendo in luce temi
come la libertà, l’amore e la connessione umana. Un'opportunità straordinaria
per esplorare il dialogo tra musica e storia. Le antiche testimonianze
culturali del museo rappresentano il contesto ideale per la musica di Rayan
Respiro, creando un'esperienza sensoriale che arricchisce la percezione del
passato attraverso il suono. La performance di Rayan Respiro non è solo un
concerto, ma un viaggio che invita il pubblico a riflettere sul legame tra
radici storiche ed espressioni artistiche contemporanee. La musica diventa un
ponte che unisce il passato al presente, rendendo l’esperienza nel museo ancora
più significativa.
A Grumento
In occasione della Festa della Musica, per la mostra "Le dee del grano" mostra diffusa su tutto il territorio della Basilicata, inaugurata il 20 dicembre 2025 inaugura la sezione "Dalle dee alle vergini: il grano tra sacralità e sistemi di produzione”, a Grumento Nova il 21 giugno 2026 a partire dalle ore 18.30 alle 21.30, sotto l'egida dei Musei nazionali di Matera. Il Museo di Grumento, rinomato per il suo patrimonio archeologico, offre un contesto ideale per esplorare il legame tra cultura, storia e tradizioni locali. L'Associazione Arpa Viggianese, che collabora attivamente con le istituzioni museali per integrare la musica tradizionale nelle esposizioni, sarà protagonista in questa serata contribuendo con la sua musica ad evidenziare l’importanza che la musica assume con il territorio e i suoi pubblici. Le performance musicali dell'Arpa Viggianese non solo arricchiscono l'evento, ma promuovono anche il welfare e il benessere culturale, favorendo la coesione sociale e il senso di appartenenza nella comunità. L'integrazione della musica tradizionale sottolinea il ruolo della cultura come strumento di miglioramento della qualità della vita. L'Associazione si afferma quindi come un attore fondamentale nella valorizzazione del patrimonio della Val d'Agri, contribuendo a creare ricadute culturali significative attraverso la musica.
Attraverso la collaborazione con eccellenze
culturali locali, Basilicata: ben-essere in musica intende promuovere,
attraverso una rassegna diramata sul territorio, un turismo consapevole, con
itinerari culturali che, attraverso una strategia di valorizzazione unificata,
incuriosiscano senza snaturare le peculiari caratteristiche del patrimonio
regionale. Integrando attività culturali e spettacoli di qualità, i Musei
nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, sostengono
la nascita di reti locali che coinvolgano diversi attori, per lo sviluppo di
strategie e obiettivi comuni di valorizzazione e per l’ideazione di servizi
museali integrati.
