mercoledì 17 giugno 2026

LA DIRIGENTE SCOLASTICA, PROF.SSA MARIA CARMELA STIGLIANO, ESPRIME LA PROPRIA GRATITUDINE E QUELLA DELLA SUA FAMIGLIA PER LE NUMEROSE ATTESTAZIONI DI AFFETTO, VICINANZA E CORDOGLIO RICEVUTE IN QUESTI GIORNI DI GRANDE DOLORE POLICORO 2026 06 16

LA DIRIGENTE SCOLASTICA, PROF.SSA MARIA CARMELA STIGLIANO, ESPRIME LA PROPRIA GRATITUDINE E QUELLA DELLA SUA FAMIGLIA PER LE NUMEROSE ATTESTAZIONI DI AFFETTO, VICINANZA E CORDOGLIO RICEVUTE IN QUESTI GIORNI DI GRANDE DOLORE 

POLICORO 2026 06 16


Semplicemente grazie!

Profondamente commossa, in questi giorni così dolorosi, in cui ho dovuto salutare il mio amato papà, ho sentito intorno a me un immenso abbraccio.

Un abbraccio fatto di presenze, di parole sussurrate, di lacrime condivise, di messaggi, di preghiere e di silenzi che hanno saputo parlare al cuore.

A nome mio e della mia famiglia desidero ringraziare, con affetto sincero, tutti coloro che ci sono stati vicini: la Curia, Mons. Vincenzo Orofino e le autorità religiose, le associazioni, le istituzioni comunali, provinciali e regionali, il Comune di Policoro e tutte le amministrazioni che hanno voluto manifestare la loro partecipazione al nostro dolore.

Grazie ai Dirigenti scolastici, ai docenti, al personale ATA, alle famiglie, ai genitori, alle scuole di ogni ordine e grado e agli organi di informazione che, con sensibilità e rispetto, hanno condiviso il nostro momento di sofferenza.

Ma permettetemi di rivolgere un pensiero speciale alla mia grande famiglia scolastica.

Ai colleghi, ai collaboratori, a tutto il personale che ogni giorno condivide con me il cammino educativo. In questi giorni vi ho sentiti accanto come amici veri, come persone care capaci di sostenere il peso di un dolore che sembra togliere il respiro.

E poi a voi, miei amati studenti.

Ai più piccoli e ai più grandi. A chi mi ha scritto, a chi mi ha cercata, a chi ha trovato il modo di farmi arrivare una parola, un pensiero, un segno di affetto. Mi avete regalato Coraggio. Ho percepito il vostro affetto come una carezza gentile, come un abbraccio tenero e avvolgente nel momento in cui il dolore sembrava più forte di tutto. E in quell'abbraccio ho ritrovato il senso profondo del mio essere educatrice e dirigente: appartenere a una comunità che sa essere famiglia, soprattutto quando la vita mette alla prova.

Mio padre mi ha insegnato il valore delle persone, dell'onestà, della gentilezza e dell'amore. Vedere quanto affetto ci ha circondati in questi giorni mi ha fatto comprendere ancora di più quanto quei valori continuino a vivere attraverso gli incontri e i legami che costruiamo ogni giorno.

A tutti voi, dal profondo del cuore, dico semplicemente: grazie.

Grazie per aver reso meno freddo il dolore, per aver trasformato la solitudine in vicinanza, per avermi ricordato che anche nei giorni più bui l'amore delle persone sa diventare luce.

Con sentimenti di Gratitudine e Affetto,

Maria Carmela Stigliano

Dirigente Scolastica 🌹