LA BOTTEGA DEI DIRITTI:
LA SCUOLA DI POLICORO PROTAGONISTA
ALL’EVENTO FINALE
POLICORO 2026 05 16
“La Bottega dei Diritti”:
la Scuola di Policoro protagonista all’evento finale. La DS Maria Carmela Stigliano:
«La scuola sia presidio di umanità e cittadinanza attiva»
Si è svolto ieri, 15
maggio, presso la Sala Consiliare del Comune di Policoro, l’evento conclusivo
del progetto “La Bottega dei Diritti”. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione
CON IL SUD e coordinata dalla Cooperativa Sociale QUM (capofila del progetto),
è nata con l'obiettivo di contrastare ogni forma di sfruttamento lavorativo,
promuovere l’inclusione sociale e costruire reti territoriali fondate sui
diritti, sulla legalità e sulla dignità della persona.
L'incontro, è stato introdotto
da Daniele Costanza (Presidente di QUM), ha visto un'ampia convergenza
istituzionale con gli interventi dei sindaci del territorio; oltre al prezioso
contributo di Suor Enza Perlini (Caritas Policoro) e del consulente del lavoro
Serafino Di Sanza.
In questo autorevole
contesto, un ruolo di primo piano è stato rivestito dal mondo della scuola,
rappresentato dall’IIS Policoro-Tursi e dall’IC2 di Policoro. Entrambi gli
istituti, partner attivi del progetto e guidati dalla Dirigente Scolastica,
prof.ssa Maria Carmela Stigliano, hanno avviato sin dal febbraio 2023 un
percorso educativo articolato e continuativo che ha coinvolto studenti,
famiglie, docenti ed esperti.
Nel suo profondo
intervento, la Dirigente Stigliano ha voluto sottolineare il valore della
sinergia tra scuola, terzo settore e istituzioni, evidenziando come il progetto
abbia rappresentato un modello concreto di "comunità educante" capace
di generare inclusione, ascolto e partecipazione attiva.
Numerose e di forte
impatto sono state le attività realizzate in questi anni. Presso l’IC2 di
Policoro, i tavoli tecnici hanno dato vita a spazi di socialità interculturale
per gli alunni della primaria, percorsi di supporto all’apprendimento per gli
studenti stranieri della secondaria di primo grado, ed esperienze di sostegno
alla genitorialità per le famiglie più fragili. Un lavoro che ha posto al
centro l’accoglienza e la valorizzazione delle differenze culturali.
Particolarmente emozionante è stato il richiamo alle attività di restituzione
degli studenti, come la performance teatrale “Il nascondiglio della felicità”,
ambientata nella suggestiva cornice del Museo Archeologico della Siritide,
capace di trasformare i bisogni educativi in espressione creativa e
consapevolezza.
Altrettanto significative
le iniziative messe in campo dall’IIS Policoro-Tursi: la Dirigente ha
valorizzato il percorso dell'indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza
Sociale attraverso lo “Spazio Socialità”. Qui gli studenti sono stati
protagonisti di laboratori, peer education e progettazione socio-culturale,
culminati nella “Festa dei Popoli”, un evento interamente dedicato all’incontro
tra culture e alla condivisione.
«La scuola – ha concluso
la Dirigente Stigliano – deve essere prima di tutto luogo di relazioni
autentiche, presidio di umanità e laboratorio permanente di cittadinanza
attiva». Nel corso del suo discorso, la DS non ha mancato di toccare la
delicata questione del caporalato, definendolo una grave piaga sociale che
richiede attenzione costante e una forte azione educativa; un tema cruciale
sviscerato nel corso del convegno anche dal Capitano Massimiliano Montinaro,
Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro, che ne ha
rimarcato la profonda nocività per l'intera comunità.
L’evento finale ha
confermato la riuscita di un percorso corale che ha saputo valorizzare la
scuola come vero e proprio motore di inclusione sociale e promozione dei
diritti sul territorio.

