martedì 12 maggio 2026

MONTALBANO JONICO IGNORATO DAL MUSEO DI POLICORO, DOVE TORNANO LE TAVOLE DI HERACLEA! VINCENZO MAIDA MONTALBANO 2026 05 12

 MONTALBANO JONICO IGNORATO 
DAL MUSEO DI POLICORO, 
DOVE TORNANO LE TAVOLE DI HERACLEA! 

MONTALBANO 2026 05 12 

Le Tavole di Eraclea tornano di nuovo al Museo Archeologico Nazionale di Policoro, erano già state esposte nel 2020, la notizia diffusa dal Museo di Policoro contiene però delle omissioni per Montalbano Jonico, vediamo perché.

“Il prossimo giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17:30, presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno temporaneo delle Tavole di Eraclea, una delle più importanti testimonianze epigrafiche della Magna Grecia, concesse in prestito dal Museo Nazionale di Napoli (MANN) fino a novembre 2026”.

Fin qui nulla quaestio, poi il comunicato diffuso dal Museo continua: “Rinvenute nei pressi del Fiume Cavone nel 1732 le Tavole di Eraclea, sono due grandi tabelle in bronzo sulle quali, fra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C. sacerdoti dei santuari di Dioniso e di Atena, fanno misurare i confini dei terreni a loro pertinenti prima di darli in affitto……”

In realtà furono rinvenute in territorio di Montalbano Jonico verso il fiume Cavone.

Ecco il racconto di Prospero Rondinelli:: “Nel mese di febbraio 1732 in contrada “Luce” oggi denominata “Uscio” nel territorio di Montalbano Jonico, e confinante con la riva destra dell’antico fiume “ Achelandro”, oggi Cavone, ed al distrutto casale di Andriace, il contadino Marcello Lemma ( di origine pisticcese ), arando la terra presso il torrente suddetto, avvertì che la punta dell’aratro urtò un duro ingombro (sulla parte superiore della tavola sono visibili i graffi che produsse l’aratro ), osservato diligentemente il terreno lì presso, vide così una antica lamina di bronzo, la quale aveva una iscrizione Greca in una facciata, e un’ iscrizione latina nell’altra. La scoperta di Lemma, fece rumore, e l’archeologo Montalbanese,il sacerdote Nicola Maria Troyli ( insegnante tra l’altro di Francesco Lomonaco ), osservò la lamina e consigliò di andare a scavare nel luogo e nelle vicinanze, ove era stata rinvenuta, perché probabilmente avrebbe potuto trovarsene un’altra, sicché dopo circa venti giorni, cioè i principi di quaresima, e propriamente a Marzo, dello stesso anno 1732, si andò con ansia, di scoprire e fare gli scavi, vicino il luogo dove era stata ritrovata la tavola, e non solo le previsioni del Troyli si avverarono appieno, ma i desideri di tutti vennero coronati da brillante successo perché fu trovata l’altra lamina, scritta, però, da una sola parte”.

“Giunte a Napoli  - continua la notizia diffusa dal Museo- le Tavole…..”

Sembra che le Tavole siano giunte a Napoli da sole o per virtù dello Spirito Santo.

In realtà sempre il Sacerdote di Montalbano Jonico Nicola Maria Troyli, amico del presbitero Alessio Simmaco Mazzocchi, le mandò da lui a Napoli, perché ne conosceva la competenza ed era convinto che le avrebbe studiate e poi divulgato il frutto dei suoi studi.

A Napoli si apprese che un frammento della prima lamina, rinvenuto da qualche tempo e da persona ignota, era stato venduto per avidità di denaro a tale Ficoroni di Roma.”

“L’iniziativa – continua sempre il comunicato del Museo- rappresenta un momento di particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Siritide e rinnova il legame tra il territorio e una delle sue testimonianze più significative. Il loro ritorno al Museo della Siritide restituisce alla comunità un bene di straordinario valore culturale e identitario, profondamente legato alla memoria storica di Policoro e dell’intero territorio lucano”

Non è per sterile campanilismo, ma per dare a Cesare quel che è di Cesare, se quel bene è profondamente legato alla memoria storica di Heraclea, lo è ancor di più a quella di Montalbano Jonico. Quindi perché ignorare i suoi rappresentanti?

 

VINCENZO MAIDA .


lunedì 11 maggio 2026

ULTIMA MOBILITÀ IN ENTRATA PER QUESTO ANNO SCOLASTICO 2025/26; ERASMUS+ IIS POLICORO-TURSI (PITAGORA/CAPITOLO) POLICORO 2026 05 11

 ULTIMA MOBILITÀ IN ENTRATA 
PER QUESTO ANNO SCOLASTICO 2025/26; 
ERASMUS+ IIS POLICORO-TURSI 
(PITAGORA/CAPITOLO) 
POLICORO 2026 05 11


Ultima mobilità in entrata per questo anno scolastico 2025/26; Erasmus+ IIS Policoro-Tursi (Pitagora/Capitolo)

Si conclude oggi l’ultima mobilità Erasmus+ in entrata che ha visto protagonisti gli studenti e i docenti della Vasiliadis School di Salonicco, accolti con entusiasmo e calore dalla comunità scolastica dell’IIS Policoro-Tursi “Pitagora”. Sono stati giorni intensi e carichi di emozioni, tra attività didattiche, sport, cultura, mare e amicizie nate oltre ogni confine. Indimenticabile la giornata del 9 maggio presso il Circolo Velico Lucano: accarezzati dalla brezza marina, tra giri in barca, attività di orienteering e momenti di convivialità, gli studenti hanno vissuto un’esperienza autentica e coinvolgente, tanto da non voler più lasciare quel luogo e quell’atmosfera di condivisione. Suggestiva anche la visita del 10 maggio a Matera, tra scorci mozzafiato, musica di strada, piccoli negozi di souvenir e la meraviglia negli occhi di ragazzi desiderosi di conoscere il mondo, viaggiare, crescere e costruire legami veri.

«L’Erasmus è molto più di un progetto: è un’esperienza di vita che educa al dialogo, all’accoglienza e alla cittadinanza europea. Vedere questi ragazzi emozionarsi, condividere e crescere insieme è il risultato più bello per la nostra scuola», ha dichiarato la Dirigente Scolastica Maria Carmela Stigliano.

Un ringraziamento speciale va ai docenti che hanno accompagnato questa esperienza con entusiasmo e dedizione: ai professori Ciro Battifarano e Giusy Romano, giovani, dinamici e capaci di trasmettere energia positiva e spirito europeo; alla prof.ssa Rosanna La Padula che, dall’alto della sua esperienza, continua a dispensare preziose pillole di saggezza alle nuove leve, rappresentando un punto di riferimento umano e professionale; e alla prof.ssa Gilda Cosentino, presenza dolce e rassicurante, capace di accogliere studenti e colleghi con l’affetto e la cura di una mamma verso i suoi ragazzi.

Si chiude così un capitolo fatto di sorrisi, abbracci, amicizie consolidate e anche qualche lacrima di addio; ma l’Erasmus lascia sempre qualcosa che resta: la consapevolezza che i giovani, quando vengono messi nelle condizioni di incontrarsi davvero, sanno costruire un futuro migliore.











#CircoloVelicoLucano, #CiroBattifarano, #GiusyRomano, #RosannaLaPadula, #GildaCosentino, #Pitagora/Capitolo,

LE TAVOLE DI ERACLEA TORNANO A POLICORO: PRESENTAZIONE UFFICIALE AL MUSEO DELLA SIRITIDE POLICORO 2026 05 14

LE TAVOLE DI ERACLEA 
TORNANO A POLICORO: 

PRESENTAZIONE UFFICIALE 
AL MUSEO DELLA SIRITIDE 

14 MAGGIO 2026
POLICORO 2026 05 14



Le Tavole di Eraclea tornano a Policoro: presentazione ufficiale al Museo della Siritide
Il 14 maggio a Policoro la presentazione dell’eccezionale rientro temporaneo dal MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Il prossimo 14 maggio 2026 alle ore 17:30, presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno temporaneo delle Tavole di Eraclea, una delle più importanti testimonianze epigrafiche della Magna Grecia, concesse in prestito dal Museo Nazionale di Napoli (MANN) fino a novembre 2026.
Rinvenute nei pressi del Fiume Cavone nel 1732 le Tavole di Eraclea, sono due grandi tabelle in bronzo sulle quali, fra la fin del IV e l’inizio del III secolo a.C. sacerdoti dei santuari di Dioniso e di Atena, fanno misurare i confini dei terreni a loro pertinenti prima di darli in affitto. Con l’occasione impartiscono una serie di prescrizioni circa le modalità di gestione, i canoni di pagare e gli adempimenti da svolgere, l’irreggimentazione delle acque. Le due iscrizioni costituiscono una fonte preziosa per ricostruire la storia, l’organizzazione politica e la vita pubblica dell’antica Herakleia, ma anche le dinamiche e alcuni particolari sulle pratiche agrarie utilizzate in Magna Grecia. Giunte a Napoli le Tavole furono studiate e pubblicate per la prima volta da Alessio Simmaco Mazzocchi, una delle più importanti figure della cultura italiana nel XVIII secolo, nel 1754.
L’iniziativa rappresenta un momento di particolare rilievo per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della Siritide e rinnova il legame tra il territorio e una delle sue testimonianze più significative.
Il loro ritorno al Museo della Siritide restituisce alla comunità un bene di straordinario valore culturale e identitario, profondamente legato alla memoria storica di Policoro e dell’intero territorio lucano.
All’incontro interverranno la dirigente dei Musei Nazionali di Matera – DRM Basilicata, Raffaella Bonaudo, il direttore del museo Carmelo Colelli e il sindaco della città di Policoro, Enrico Bianco.
L’evento sarà un’occasione di approfondimento e condivisione dedicata alla tutela e alla promozione del patrimonio archeologico della Basilicata e l’occasione per rivederle esposte nel percorso del museo.
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento posti.
Informazioni evento
📍 Museo Archeologico Nazionale della Siritide – Policoro, Sala conferenze
📅 14 maggio 2026
🕠 Ore 17:30
Per informazioni:
✉ drm-bas.museopolicoro@cultura.gov.it
☎ 333 612 8053
 




domenica 10 maggio 2026

PRESENTAZIONE LIBRO DI FABRIZIO TATARELLA LA DESTRA DI GOVERNO DA PINUCCIO TATARELLA A GIORGIA MELONI BIBLIOTECA POLICORO 2026 05 15

PRESENTAZIONE LIBRO 
DI FABRIZIO TATARELLA 

LA DESTRA DI GOVERNO 
DA PINUCCIO TATARELLA A GIORGIA MELONI 
VENERDÌ 15 MAGGIO 
BIBLIOTECA COMUNALE

POLICORO 2026 05 15 


#FabrizioTatarella, #LaDestraDiGoverno, #PinuccioTatarella, #GiorgiaMeloni, #FondazioneTatarella, #PinoCallà, #PiergiorgioQuarto,



sabato 9 maggio 2026

SALVINO PASTORE PRESENTA IL SUO LIBRO “LA TUA FORZA NELLA MIA” TORINO 2026 05 09

 

Salvino Pastore presenta il suo libro “La tua forza nella mia”

 

Ho conosciuto la storia di quest'uomo che voglio raccontarvi: Salvino Pastore



Salvino Pastore, originario di Rotondella in Basilicata e luogotenente dei Carabinieri a Torino dove vivo da 38 anni. Nei giorni 4 e 5 luglio 2024, ho svolto in solitaria la prima “traversata” della Regione Basilicata in trail running, ossia 130 km. di corsa nella natura, dal mar Tirreno al mar Jonio.

Sono partito dal porto turistico di Maratea e arrivato al Lido di Policoro, percorrendo i territori dei Comuni di Trecchina, Lauria, Castelluccio Superiore, Agromonte Magnano, Episcopia, Latronico, Francavilla in Sinni, Senise, Noepoli, Valsinni, Tursi, Rotondella e Policoro. Una traversata unica nel suo genere della Basilicata, fatta dopo oltre un anno di preparazione. Ho deciso di vivere questa esperienza supportato per il rifornimento, lungo l’intero percorso, esclusivamente da mia moglie affetta da tumore metastatico al seno, realizzando questa impresa con il duplice fine, per aderire alla campagna di prevenzione e ricerca del tumore al seno, e far conoscere la Regione Basilicata.

Nel novembre scorso questa impresa è diventata un libro che si intitola “La tua forza nella mia. La nostra Basilicata coast to coast”, edito da E.co. Editrice di Matera, e per mia concessione, i diritti a me spettanti verranno devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo (TO), che oltre alla ricerca accoglie i pazienti provenienti da tutta Italia. Questo libro nasce dall’idea di un parallelismo tra il percorso affrontato da mia moglie nella lotta contro il cancro e quello del runner durante la corsa, due esperienze che, pur appartenendo a contesti differenti, condividono numerosi punti in comune. Oltre a rappresentare un valido alleato per la salute, lo sport si dimostra anche uno strumento efficace per superare momenti di difficoltà, grazie alla forza motivazionale che è in grado di generare. È proprio da questa consapevolezza che prende avvio il racconto della prima traversata della Basilicata compiuta in modalità trail running,

caratterizzata dai video dell’impresa (inquadrando i qr code all’interno del

libro). Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:

 

il trailer del libro
https://youtu.be/i2SZKeHfMUw?si=n5zroGpF3OS62wD-

la piattaforma di vendita online
www.ecoeditrice.it/prodotto/la-tua-forza-nella-mia-la-nostra-basilicata-coast-to-coast/

l’indirizzo mail
latuaforzanellamia@gmail.com

canali social
www.facebook.com/share/1JvFpfKyuy/
www.instagram.com/latuaforzanellamia/

#Torino, #Carabinieri, #Latuaforzanellamia,

CONCORSO DI POESIA DIALETTALE LUCANA “SERGIO CAPPIELLO” UNIVERSITÀ POPOLARE DI MELFI - CENTRO INTERNAZIONALE DI DIALETTOLOGIA A.L.BA. MELFI 2026 05 08

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MELFI
CENTRO INTERNAZIONALE DI DIALETTOLOGIA A.L.BA. 

CONCORSO DI POESIA DIALETTALE LUCANA 
“SERGIO CAPPIELLO
” 
MELFI 2026 05 08



FORMAT DOMANDA PARTECIPAZIONE

 UNIVERSITÀ POPOLARE DI MELFI

                                                           



             F.S. Nitti                                                                                                               

 

UUniversità Popolare “F. S. Nitti MELFI

 

  PROTOCOLLO  -

 

n°____6______/___2026_____

 

 

 

 

 


CONCORSO DI POESIA DIALETTALE LUCANA “SERGIO CAPPIELLO”

I EDIZIONE

 

SOGGETTI PROMOTORI

L'Università Popolare “F.S. Nitti” di Melfi – Centro Internazionale di Dialettologia A.L.Ba.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Il concorso è rivolto a coloro che compongono poesie in uno dei dialetti lucani. Il concorso si rivolge inoltre, agli alunni delle classi della scuola secondaria di I grado (1° sezione), agli alunni delle classi della scuola secondaria di II grado, (2° sezione), agli adulti (3° sezione).

 

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Al Concorso sono ammesse tutte le tipologie di componimento poetico scritte in uno dei dialetti

lucani.

La partecipazione al Concorso è gratuita.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare è obbligatorio inviare a Università Popolare “F.S. Nitti”, Via San Pietro 1, 85025 Melfi, un plico così strutturato:

 

 Busta A contenente il testo del componimento dialettale e la traduzione dello stesso in lingua italiana.

Sulla Busta A dovrà essere riporto su uno dei lati esterni la dicitura: “Partecipazione al

Concorso di poesia dialettale lucana “Sergio Cappiello”.

 

Busta B: contenente copia dì un documento d'identità dell’autrice/autore e il numero di telefono. La suddetta Busta B dovrà essere sigillata ed inserita all'interno della Busta A.

L'organizzazione declina ogni responsabilità per i problemi tecnici, gli errori, le cancellazioni e il

mancato recapito del plico di partecipazione.

 

Il presente avviso è pubblicato sull'homepage dell’Università Popolare F.S. Nitti.

Le /I partecipanti dovranno inviare tutto il materiale richiesto nel periodo compreso tra la data di pubblicazione del presente avviso e il 15 maggio 2026.

 

CARATTERISTICHE DELLE OPERE (tecnica e tematiche)

I componimenti dovranno essere composti in una della varietà dialettali lucane.

 

Per quanto riguarda la tematica e la lunghezza dei componimenti si lascia piena libertà alle autrici e agli autori.

Le poesie dovranno essere dattiloscritte al fine dì permetterne la piena leggibilità.

Ai fini della valutazione imparziale delle opere è assolutamente vietato autografare i componimenti, pena l'esclusione.

Tutti i dati anagrafici dovranno essere inseriti esclusivamente nella Busta B.

 

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Ad ogni partecipante è consentita la trasmissione di massimo un componimento.

Gli elaborati dovranno essere di propria produzione e rigorosamente inediti.

La / il partecipante si impegna ad accettare il presente avviso e ad acconsentire al trattamento dei

dati personali, con il semplice invio della domanda di partecipazione. La stessa ha contemporaneamente valore di liberatoria per la pubblicazione degli elaborati che sarà a carico degli organizzatori.

 

 Ogni informazione di carattere personale sarà utilizzata nel rispetto delle norme vigenti a tutela

della privacy. Informativa D.Lgs l96/2003 sul Trattamento dei dati personali.

Si informa che in conformità a quanto deliberato dall’art.10 della legge 675/96, “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” e successiva modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.l96, i dati personali forniti dalle/dai Concorrenti, raccolti e trattati con strumenti informatici, saranno utilizzati ai soli fini del presente concorso.

La/il Concorrente ha il diritto di accedere ai dati che lo riguardano e di esercitare i diritti di integrazione, rettifica, cancellazione ecc. garantiti dall'art. 13 della sopra citata legge, al titolare del trattamento. Titolare del trattamento è la Segreteria Organizzativa.

Il conferimento dei dati e il consenso al relativo trattamento sono condizioni necessarie per la partecipazione al concorso.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione delle opere verrà svolta da una Commissione presieduta dalla prof.ssa Del Puente Patrizia.

Il punteggio sarà assegnato ad ogni elaborato in base ai seguenti criteri:

1)      originalità dei contenuti;

2)      ritmo e/o prosodia;

3)      padronanza del dialetto utilizzato;

4)      utilizzo di un sistema di trascrizione coerente.

 

La somma dei punteggi di ciascun valutatore decreterà la classifica e, quindi, individuerà il primo classificato per ogni sezione. In caso di parità di punteggio tra due o più opere, i valutatori esprimeranno singolarmente la loro preferenza rivalutando le opere con pari punteggio e ridefiniranno la graduatoria finale. L'opera che avrà ottenuto il punteggio più alto otterrà il miglior piazzamento nella classifica finale.

Il giudizio dei valutatori sarà inappellabile e insindacabile.

E’ prevista l'assegnazione di n°1 premio per ogni sezione.

La Commissione inoltre, si riserva di assegnare menzioni (in numero indefinito) per particolari meriti contenutistici.

 

 Al fine di garantire la massima trasparenza, i valutatori non saranno a conoscenza del nome dell'autrice o dell'autore delle opere che esamineranno. I dati personali e i nominativi dei vincitori saranno resi noti al momento della premiazione con l'apertura pubblica della Busta B contenente le informazioni anagrafiche.

Le opere saranno presentate e premiate durante la manifestazione conclusiva.

 

CONDIZIONI DI ESCLUSIONE

La Segreteria Organizzativa si riserva il diritto di escludere eventuali opere che non siano in linea

con i requisiti indicati nell'avviso.

Non saranno ritenuti validi i plichi composti in maniera diversa da quanto espressamente riportato

nel presente bando.

 

 CERIMONIA DI PREMIAZIONE

La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Melfi presso la sede dell’università Popolare, in data da definirsi. L'eventuale data della stessa sarà tempestivamente comunicata ai partecipanti.

In caso di impossibilità da parte dei partecipanti a presenziare alla cerimonia di premiazione, si dovrà obbligatoriamente delegare un sostituto, inviando una e-mail all’indirizzo: upmelfi@libero.it allegando un documento d'identità in corso di validità del delegato e del delegante.

 

DISPOSIZIONI GENERALI

Ai sensi del D.P.R. n.430 del 26.10.2001, art.6, Il presente concorso non è soggetto ad

autorizzazione ministeriale.

Per qualsiasi informazione è possibile scrivere allindirizzo e-mail: upmelfi@libero.it

  

 

Sede Segreteria: Vico San Pietro snc.  Tel. e Fax 0972.727795, Cell. 3478525577 – 85025 Melfi (PZ)

Sito Internet: www.upmelfi.it, e-mail: upmelfi@libero.it



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