mercoledì 8 luglio 2026

PROGRAMMA FESTA IN ONORE DELLA BEATA VERGINE MARIA DEL MONTE CARMELO ROTONDELLA 2026 07 16

 PROGRAMMA 
FESTA IN ONORE DELLA 
BEATA VERGINE 
MARIA DEL MONTE CARMELO 
ROTONDELLA 2026 07 16



IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IL CASO AMARO LUCANO PISTICCI SCALO 2026 07 10

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE 
IL CASO AMARO LUCANO 
ESSENZA LUCANO
MUSEO MULTISENSORIALE
PISTICCI SCALO 2026 07 10 


#EssenzaLucano, #MuseoMultisensoriale,

CALDO E DIABETE LE RACCOMANDAZIONI DELLA SID SOCIETÀ ITALIANA DI DIABETOLOGIA 2026 07 08

CALDO E DIABETE 
LE RACCOMANDAZIONI DELLA SID 
SOCIETÀ ITALIANA DI DIABETOLOGIA
 
2026 07 08

Caldo e #diabete: perché è importante parlarne
Il recente episodio che ha coinvolto il tennista Alexander Zverev, costretto a interrompere un allenamento a causa del malfunzionamento del sensore per il monitoraggio della glicemia provocato dal caldo, ha riportato l'attenzione su un tema importante: le alte temperature possono rendere più complessa la gestione del diabete e influenzare anche il corretto funzionamento dei sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM).
La Prof.ssa Raffaella Buzzetti, Presidente SID, richiama l'attenzione sui principali rischi legati al caldo e sull'importanza di adottare semplici accorgimenti per affrontare l'estate in sicurezza.
Le raccomandazioni della SID sono state riprese da numerose testate nazionali, tra cui ANSA, Avvenire, Il Messaggero, LaPresse, Milano Finanza e Sky TG24, contribuendo a diffondere informazioni scientificamente corrette in un periodo di particolare attenzione alle ondate di calore.
👉 Scorri il carosello per conoscere i consigli della SID per una corretta gestione del diabete durante l'estate.
🔗 Per approfondire, leggi il comunicato completo sul sito SID: https://www.siditalia.it/societa/comunicati-stampa







#Glicemia, #Insulina, #Sid, #SocietàItalianaDiDiabetologia,

martedì 7 luglio 2026

ROTONDELLA ANNI CINQUANTA DI DOMENICO FRIOLO ROTONDELLA 2026 07 07

ROTONDELLA ANNI CINQUANTA 
DI DOMENICO FRIOLO 
ROTONDELLA 2026 07 07




ROTONDELLA ANNI CINQUANTA
**** ***
La Calata del Purgatorio,
detta via Monte Carmelo
era animata fino a sera
da gioiosi schiamazzi:
erano dei bimbi, che felici,
si rincorrevano tra di loro,
seguiti da vivaci cucciolotti
scodinzolanti e allegri.
Sulle originali cannizzate,
poste davanti alle finestre
su cui venivano adagiate
con sapienza frutta e altro
a essiccare al sole del sud
su cui sorvolavano audaci
vespe che venivano subito
allontanate dalle nonne
che attente e incollerite
erano pronte a scacciarle via
Nella penombra, nel fresco
pensolavano "star e jasca"
anime gemelle riempite
con acqua pura e preziosa,
pronta a dissetare e dare
gradito ristoro a tutti quanti
Nella l'ombra ricercata,
due signore vedove
vestite di nero a dar
testimonianza di un lutto
remoto, filavano la lana
sciorinanando esperienza
e maestria di lunga data.
Anche le galline avevano
un ruolo: la chioccia
seguita dai pulcini dava
lezioni di razzolamento,
mentre una gallina appartata
con sofferenze e strazi vocali,
deponeva l'uovo sulla paglia.
I giovani a petto nudo con
un copricapo fatto di giornale,
impastavano sabbia e cemento,
il capace e duttile capomastro
armeggiava con la cazzuola
innalzava muri con maestria
gli artisti scalpellini lavoravano
e smussavano pietre cantando.
Una donna premurosa
offriva loro, con grazia,
un profumato caffè
ed un sorriso civettuolo.
Le fanciulle, seminascoste,
osservavano i giovani:
commentavano con gesti
alternando parole e risatine.
Dentro una casa, al fresco
agganciata al soffitto,
vi era appesa una "naca"
una sorta di piccola amaca
dondolata da una mamma,
aveva adagiato nella naca
il suo vispo neonato il quale,
piangendo singhiozzando
reclamava alla madre
la sua necessaria poppata.
Il suono della campana,
segnava il mezzogiorno.
Ognuno aveva assegnato
il suo posto a tavola:
non era mangiare, ma
divorare tutte le pietanze,
di cibo casalingo prelibato:
"" frzzul ca muddic, pupon
crusch o, nu pezz r savzizz,""
non mancava mai a tavola
nu stozz r pan, nu biccher r vin.
Ecco come era andata via,
mezza giornata nel borgo.
Qualcuno pensava già
a quale diavoleria raccontare
per poi divertirsi con altri
durante il crepuscolo serale.
Così intorno al focolare
o in strada ci si ritrovava
per dar vita a racconti
fantasiosi...I fantasmi
la facevano da padroni.
Posto l'ultimo saluto di rito
usuale: "" Stretta la foglia,
larga la via, dite la vostra,
io ho detto la mia... ""
finiva così la serena serata.
Sul colle, sotto la luna,
insieme a noi sdraiati
sul terrazzo, con noi,
si assopiva Rotondella.

lunedì 6 luglio 2026

FRESCHE VOCI SECONDA EDIZIONE 2026 DA UN'IDEA DI PINO SURIANO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SAVERIO OMAR CICCIMARRA L’ITALIA S’È DESTA NOVA SIRI 2026 07 07

FRESCHE VOCI 
SECONDA EDIZIONE 2026 

DA UN'IDEA DI PINO SURIANO 
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI
SAVERIO OMAR CICCIMARRA 

L’ITALIA S’È DESTA

LUNGOMARE DI NOVA SIRI 2026 07 07


#SaverioOmarCiccimarra, #L’italiaS’èDesta, #TeresaBorraccia, #AlenLoFranco,


FIDAS BASILICATA FESTA REGIONALE DEL DONATORE E DEL VOLONTARIATO BRIENZA 2026 07 11

FIDAS BASILICATA 
FESTA REGIONALE DEL DONATORE 
E DEL VOLONTARIATO 

11 LUGLIO 2026

BRIENZA 2026 07 11 


#Brienza,