venerdì 26 giugno 2026

BASILICATA IN OGNI VERSO PRESENTAZIONE DEL LIBRO FOTOGRAFICO DI OTTAVIO CHIARADIO POLICORO 2026 06 30

PRESENTAZIONE DEL 
LIBRO FOTOGRAFICO 
BASILICATA IN OGNI VERSO 
DI OTTAVIO CHIARADIO 
ASSOCIAZIONE NUOVA HERA
30 GIUGNO 2026
POLICORO 2026 06 30 



COMUNICATO STAMPA UPBIO: “LE TEA NON SONO IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA. LA VERA INNOVAZIONE È L’AUTONOMIA DEGLI AGRICOLTORI” ACERENZA 2026 06 26

COMUNICATO STAMPA 
UPBIO: “LE TEA NON SONO IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA. 
LA VERA INNOVAZIONE È L’AUTONOMIA DEGLI AGRICOLTORI” 

ACERENZA 2026 06 26



COMUNICATO STAMPA
UPBIO: “Le TEA non sono il futuro dell’agricoltura.
La vera innovazione è l’autonomia degli agricoltori”
L’approvazione europea delle Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA o NGT) è stata
accolta con entusiasmo da molte organizzazioni agricole. UpBio, associazione che
riunisce esclusivamente produttori biologici e biodinamici, ritiene invece che il dibattito
stia trascurando una domanda fondamentale: L’innovazione deve aumentare
l’autonomia degli agricoltori o la loro dipendenza?
Per UpBio il rischio è che, dietro la promessa di piante più resistenti e produttive, si
rafforzi un modello agricolo sempre più dipendente da brevetti, licenze e tecnologie
controllate da pochi soggetti.
Le varietà coltivate nel mondo non sono semplici contenitori di geni. Sono il risultato
di una lunga coevoluzione tra agricoltori, ambiente, biodiversità, microbiomi e territori.
Ridurre la sostenibilità agricola alla sola modifica genetica rischia di ignorare la
complessità biologica che sta alla base dell’agroecologia e dell’agricoltura biologica.
E’ necessario aprire una riflessione più ampia e approfondita sulle conseguenze che
tali tecnologie potranno avere sul futuro dell’agricoltura, della biodiversità e della libertà
degli agricoltori e dei cittadini-consumatori.
I consumatori hanno il diritto di sapere come sono stati ottenuti gli alimenti che
acquistano.
Per questo UpBio chiede trasparenza, tracciabilità e informazione lungo tutta la filiera,
affinché cittadini e agricoltori possano esercitare una scelta realmente libera e
consapevole.
Quale ricerca serve all’agricoltura?
UpBio non è contraria alla ricerca scientifica. Al contrario, chiede maggiori
investimenti pubblici in una ricerca capace di valorizzare le risorse già presenti nelle
aziende agricole e negli ecosistemi rurali: fertilità biologica dei suoli, biodiversità
funzionale, microbiomi, varietà locali, agroforestazione, selezione partecipativa,
autoproduzione dei mezzi tecnici, economia circolare e filiere corte. La priorità
dovrebbe essere quella di sviluppare conoscenze, tecniche e strumenti
liberamente accessibili e applicabili anche dalla singola azienda agricola,
riducendo la dipendenza da brevetti, input esterni, licenze e tecnologie
controllate da pochi soggetti economici.
Quale rappresentanza per il biologico?
Le recenti posizioni assunte sulle TEA mostrano che gli interessi dei produttori
biologici e biodinamici non sempre coincidono con quelli prevalenti nelle organizzazioni
agricole generaliste.
Questioni come la tutela della biodiversità, l’autonomia degli agricoltori, la gestione
delle risorse genetiche, la proprietà intellettuale, la selezione partecipativa e il rapporto
tra innovazione e agroecologia riguardano direttamente l’identità stessa del biologico e
meritano una rappresentanza autonoma, libera da possibili conflitti di interesse.
Per questo UpBio ritiene necessario che le organizzazioni che rappresentano
esclusivamente produttori biologici e biodinamici abbiano una presenza diretta nei tavoli
decisionali che riguardano il futuro dell’agricoltura biologica.
Conclusione
Per UpBio la ricerca pubblica deve contribuire ad aumentare sostenibilità la sovranità
tecnica, biologica ed economica delle aziende agricole, non la loro dipendenza.
L’innovazione che interessa agli agricoltori è quella che aumenta l’autonomia
delle aziende, non quella che ne aumenta la dipendenza.
CSDA – Centro Studi, Cultura e Strategie di Diversificazione Agroecologica di UPBIO –
Unione Produttori Biologici e Biodinamici
csda@upbio.it

UPBIO - Unione Produttori Biologici e Biodinamici
Viale Monsignor Michele Gala, snc (85011) Acerenza (Pz) - Italy
Tel 0835 1766075 E-mail info@upbio.it upbio@pec.it
www.upbio.it / C.F. 97678390580


#UPBIOUnioneProduttoriBiologicieBiodinamici,


giovedì 25 giugno 2026

IL DOVERE DELLA TRASPARENZA NEL VOLONTARIATO ONCOLOGICO – LA VICENDA DELLA SEDE AGATA DI ROTONDELLA L’APPELLO DI ANTONIO RIPOLI 2026 06 25

L’APPELLO DI ANTONIO RIPOLI
IL DOVERE DELLA TRASPARENZA 
NEL VOLONTARIATO ONCOLOGICO

LA VICENDA DELLA SEDE AGATA 
DI ROTONDELLA 2026 06 25





Il dovere della trasparenza nel volontariato oncologico – La vicenda della sede AGATA di Rotondella

 

Rotondella (MT), 22 giugno 2026 – Ci sono storie in cui il dolore privato si trasforma in impegno collettivo e in energia al servizio della comunità. È il caso di quanto è avvenuto a Rotondella grazie a Laura, che fino agli ultimi momenti della sua vita, nel novembre 2022, ha lavorato per promuovere e radicare sul territorio il sostegno ai malati oncologici. Laura ha ricoperto anche il ruolo di membro del direttivo dell’associazione “AGATA Volontari Contro il Cancro”, con la cui presidenza dell'epoca condivideva un profondo rapporto di stima e collaborazione.

In occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno, a seguito della sua scomparsa avvenuta il 4 dicembre 2022, ritengo doveroso intervenire pubblicamente per richiamare l’attenzione sulla gestione e sulle successive decisioni relative al presidio territoriale di Rotondella.

La nascita del presidio e il contesto

All’indomani della scomparsa di Laura, la comunità locale si è stretta attorno al suo desiderio di rendere concreto un servizio di supporto ai pazienti oncologici. Grazie alla collaborazione tra la famiglia, i cittadini, i volontari, l’Amministrazione Comunale e la FIDAS, il 28 dicembre 2022 è stata inaugurata la sede di Rotondella dell’Associazione.

Si trattava di uno spazio operativo nato senza costi vivi di locazione o utenze per l’associazione, grazie al contributo del Comune di Rotondella e alla generosità del tessuto sociale locale. Nel tempo, attraverso donazioni mirate e il contributo del 5x1000, l’impegno del territorio ha contribuito anche all’acquisto di un mezzo destinato al trasporto dei pazienti oncologici dell’area jonica.

La chiusura del presidio

Il 13 maggio 2026, dopo circa tre anni e mezzo di attività, il percorso del presidio di Rotondella è stato interrotto. Con una comunicazione interna trasmessa ai volontari tramite messaggistica, è stata disposta la chiusura della sede e la rimozione dei loghi e della targa “La stanza di Laura”, simbolo dell’origine del progetto. La decisione è stata motivata in termini generali con riferimento a una riorganizzazione dei servizi, senza un confronto preventivo con i referenti locali né con la famiglia di Laura.

La richiesta di chiarimenti

In assenza di un canale di confronto diretto sulle ragioni della decisione, ho ritenuto opportuno sollecitare pubblicamente un riscontro. Ho quindi inserito una richiesta di chiarimenti sotto un contenuto pubblico condiviso online dalla fondatrice e figura di riferimento dell’associazione, in un contesto dedicato alla celebrazione dell'operato di AGATA. La reazione a questo tentativo di dialogo sulla chiusura del presidio di Rotondella è stata la rimozione immediata del commento e il successivo blocco dei profili personali mio e di mia figlia, limitando di fatto ogni possibilità di replica o civile interazione virtuale.

L’appello di Antonio Ripoli

"Fa male constatare che di fronte a una richiesta di dialogo su un percorso condiviso, l'unica reazione riscontrabile sia stata la rimozione dei commenti e il blocco virtuale, anziché la via del confronto aperto e del rispetto per il passato", dichiara Antonio Ripoli. "Questa assenza di risposte mi spinge oggi a rivolgermi direttamente alla pubblica opinione, alla stampa e, soprattutto, a tutti i sostenitori che offrono il proprio contributo economico e morale alle attività dell'associazione. Chi dona ha il diritto di conoscere i criteri di gestione dei presidi territoriali e di ricevere chiarimenti quando un servizio viene interrotto in modo così repentino".

"La solidarietà, l'ascolto e l'attenzione al territorio non possono essere concetti validi solo per la retorica dei post online; devono tradursi in rispetto e trasparenza nelle azioni concrete. La dignità del ricordo di Laura e l'impegno della comunità di Rotondella non possono essere archiviati da una decisione d'ufficio o dalla moderazione di un contenuto sui social. Chiediamo pubblicamente che il direttivo di AGATA accolga questo invito al dialogo e chiarisca le proprie decisioni davanti ai cittadini e ai sostenitori che hanno creduto e investito in questo progetto".

Antonio Ripoli

 

Inaugurazione della sede di Rotondella:

https://www.facebook.com/share/v/1EW3LjSLjq/

 

Tesseramento 2023:

https://www.facebook.com/share/p/1DdsDvzhGu/

 

La stanza di Agata inaugurata al CROB di Rionero in Vulture dedicata a Laura e Lucia:

https://www.facebook.com/share/p/1Cs8CXCySJ/

 

Chiusura della sede di Rotondella:

https://www.facebook.com/share/p/18mrmU1Vos/

 #AntonioRipoli, #AgataLauraRotondella,


FRESCHE VOCI SECONDA EDIZIONE 2026 DA UN'IDEA DI PINO SURIANO PINO SOZIO MARGHERITA: LA DONNA DELLA PIOGGIA POLICORO 2026 06 25

FRESCHE VOCI 
SECONDA EDIZIONE 2026 

DA UN'IDEA DI PINO SURIANO 
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI
PINO SOZIO 
MARGHERITA: LA DONNA DELLA PIOGGIA 

POLICORO 2026 06 25 



#PinoSozio, #PaolaAngelucci, 


Video CERIMONIA DI ARRIVO E INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DI S.E. MONS. OROFINO NELLA DIOCESI DI TURSI LAGONEGRO TURSI 2016 06 25

DIOCESI TURSI LAGONEGRO 
CERIMONIA DI ARRIVO DI 
INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DI S.E. MONS. OROFINO 
NELLA DIOCESI DI TURSI LAGONEGRO 

TURSI 2016 06 25







Video CELEBRAZIONE EUCARISTICA INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DI S.E. MONS. OROFINO NELLA DIOCESI DI TURSI LAGONEGRO TURSI 2016 06 25

DIOCESI TURSI LAGONEGRO 
CELEBRAZIONE EUCARISTICA 
INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DI S.E. MONS. OROFINO
 
NELLA DIOCESI DI TURSI LAGONEGRO 

TURSI 2016 06 25







S.E. MONSIGNOR VINCENZO OROFINO DA DIECI ANNI ALLA GUIDA DELLA DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO 2026 06 25

S.E. MONSIGNOR 
VINCENZO OROFINO 
DA DIECI ANNI ALLA GUIDA DELLA 
DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO 

 2016 - 2026 06 25



S.E. MONSIGNOR VINCENZO OROFINO
DA DIECI ANNI ALLA GUIDA DI TURSI-LAGONEGRO
2016 25 giugno 2026
Da dieci anni Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Orofino è alla guida della Diocesi di Tursi-Lagonegro.
A lui gli auguri e la gratitudine del Popolo Santo di Dio, presbiterio, religiosi e fedeli laici.
“Le persone, cuore della pastorale”, forse è lo slogan che più di ogni altro può raccogliere e fare sintesi di un cammino portato avanti con tenacia, vivendo tra la gente il suo ministero. “Sono partito da figlio, ritorno come padre”, le sue parole a Tursi, in occasione della Celebrazione di inizio Ministero episcopale nella sua Diocesi di origine, nel 2016.
Oggi lo sguardo si volge indietro per cogliere il percorso dei 50 anni della configurazione di Tursi-Lagonegro. L’8 settembre prossimo sarà presente il Cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, per celebrare questa ricorrenza. Ma è proteso anche in avanti: alle Missioni al Popolo che si svolgeranno in tutte le parrocchie della Diocesi, ai percorsi di corresponsabilità differenziata e di formazione teologica e pastorale da offrire ai fedeli (con cammini specifici che saranno proposti insieme alla formazione permanente unitaria), alla lettera pastorale di prossima pubblicazione e alla rimotivazione dell’impegno a servizio delle strutture e degli organismi pastorali della Chiesa locale.
Un cammino dunque in divenire che vuole una Chiesa dal volto e dal cuore di madre che sappia accogliere, ascoltare, testimoniare, dire a tutti che Cristo è la speranza che cerca ogni cuore e che, solo, rende lieta, libera e gioiosa l’esistenza umana.
AUGURI ECCELLENZA.
La Chiesa di Tursi-Lagonegro prega per lei e per il suo ministero. E le è vicina anche in questi giorni di vacanza con i tanti giovani che accompagnerà ad Assisi, sulle Dolomiti e a Venezia.