Rotunda Maris
news, notizie, storia, cultura, tradizioni, produzioni cinematografiche, eventi culturali, sport, documentari, dirette tv, rubriche. L’ARCHIVIO STORICO ROTUNDA MARIS è inserito tra gli Archivi di Beni Sonori ed Audiovisivi di Basilicata, nell’ambito del progetto PON per la conservazione, valorizzazione e messa in rete del patrimonio immateriale (musiche, fiabe, racconti storici, feste, ecc.) della Basilicata e della Puglia realizzato dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.
lunedì 27 aprile 2026
QUAL'E' IL LAVORO GIUSTO PER TE? POSSIAMO CAPIRLO INSIEME 2026 04 27
domenica 26 aprile 2026
Video VISITA AGLI STAND DI FRAGOLA EXPO BASILICATA POLICORO 2026 04 26
VISITA AGLI STAND DI
FRAGOLA EXPO BASILICATA, 2026
SECONDA EDIZIONE
POLICORO 2026 04 26
Video TALK SHOW “CERTIFICAZIONE, TUTELA E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO” DEDICATO ALLA FRAGOLA DELLA BASILICATA IGP FRAGOLA EXPO BASILICATA POLICORO 2026 04 26
TALK SHOW “CERTIFICAZIONE, TUTELA E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO”
DEDICATO ALLA FRAGOLA DELLA BASILICATA IGP
FRAGOLA EXPO BASILICATA, 2026
SECONDA EDIZIONE
POLICORO 2026 04 26
PRESENTAZIONE E CONSEGNA DEL LIBRETTO: LA SANTA MESSA PER UNA PARTECIPAZIONE CONSAPEVOLE E FRUTTUOSA PARROCCHIE POLICORO 2026 04 28
PARROCCHIE DI POLICORO
PRESENTAZIONE E CONSEGNA DEL LIBRETTO:
LA SANTA MESSA
PER UNA PARTECIPAZIONE
CONSAPEVOLE E FRUTTUOSA
POLICORO 2026 04 28
sabato 25 aprile 2026
Video CONCERTO DI EVANGELIZZAZIONE NUOVA LUCE - FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT'ANTONIO 25 APRILE 2026 ROTONDELLA 2026 04 25
CONCERTO DI EVANGELIZZAZIONE
NUOVA LUCE
FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI
SANT'ANTONIO
25 APRILE 2026
ROTONDELLA 2026 04 25
Video SANTA MESSA PRESIEDUTA DA S.E. VINCENZO OROFINO CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI - LAGONEGRO - SCALEA (CS) 2026 04 25
SANTA MESSA
PRESIEDUTA DA
S.E. VINCENZO OROFINO
CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO
DI TURSI - LAGONEGRO
LA DIOCESI SI RACCONTA PER RINNOVARSI
25 APRILE 2026
SCALEA (CS) 2026 04 25
Comunicato Stampa: SECONDO GIORNO - CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI-LAGONEGRO SCALEA (CS) 25 APRILE 2026
DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO
Ufficio per le Comunicazioni
Sociali
Scalea, 25.04.2026
Comunicato Stampa:
SECONDO GIORNO - CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI
TURSI-LAGONEGRO
“La Diocesi si racconta
per rinnovarsi. Comunione, partecipazione, missione”
SCALEA (CS) 24-26 APRILE 2026
Dopo l’intensa apertura del Convegno Ecclesiale
Diocesano di Tursi-Lagonegro, la seconda giornata ha rappresentato un tempo
privilegiato di ascolto, confronto e discernimento comunitario.
I partecipanti, suddivisi in sei Gruppi di Studio,
hanno approfondito alcune delle principali sfide che attraversano oggi la vita
ecclesiale e il contesto sociale della Diocesi: la formazione e la missione dei
battezzati, la corresponsabilità nella guida delle comunità, le povertà e le
fragilità, la restanza, la tornanza e lo spopolamento.
L'amore per il Vangelo, da cui deriva quello per le
persone, spinge il Popolo di Dio a guardare avanti con una visione aperta alla
speranza, nella certezza che occorra vincere scetticismi e resistenze emotive
per riscoprire il gusto della cooperazione e dell’unità. In quest'ottica,
guardare al passato e alle esperienze virtuose diventa un incoraggiamento a
mantenere uno sguardo luminoso sulla realtà dell’oggi, in vista del bene a cui
si è chiamati in maniera profetica.
Il primo gruppo, partendo da identità e comunione, ha riflettuto
sulla fede missionaria, alimentata e vissuta: la
consapevolezza di essere cristiani che, a volte, si interseca con la fatica di
manifestare corrispondenza con la vita ha poi aperto l’orizzonte alla necessità,
l'importanza e modalità della formazione.
Il secondo gruppo ha considerato la fede celebrata e testimoniata: è emerso
il bisogno di formazione liturgico-pastorale, di educazione a una presenza
consapevole delle famiglie nella liturgia e nella vita stessa della Chiesa. Occorre
valorizzare la ministerialità perché le celebrazioni siano decorose. È
opportuno ottimizzare i vari percorsi formativi della diocesi e quelli promossi
dalle associazioni presenti.
Il terzo gruppo è partito dalla riflessione sulla grazia battesimale:
il fondamento di uno stile ecclesiale sinodale non nasce anzitutto da una
strategia organizzativa o da una migliore distribuzione dei compiti pastorali,
ma dalla grazia sacramentale che genera una umanità nuova. La sinodalità è una
forma dell’esistenza cristiana: nasce dall’incontro con Cristo, dall’essere
incorporati a Lui nel Battesimo e continuamente edificati dall’Eucaristia come
suo Corpo vivo nella storia. Si cammina insieme, come Chiesa, perché si appartiene
alla stessa Persona viva del Cristo morto e risorto. È Lui il principio reale
della comunione; è Lui che trasforma un insieme di individui in un popolo. Da
qui nasce una fraternità sacramentale, concreta, missionaria.
Il quarto gruppo ha colto luoghi e strumenti della partecipazione. La
corresponsabilità nasce dall’incontro personale con Cristo e si esprime in
relazioni vive e partecipate. Gli organismi sono riconosciuti come strumenti
essenziali, chiamati a superare una logica organizzativa per diventare luoghi
di ascolto, comunione e decisione nello Spirito. Decisivi per tutti la
trasparenza, la formazione e il coinvolgimento reale dei laici, affinché le
comunità crescano in uno stile evangelico di corresponsabilità, fiducia e chiarezza.
Il quinto gruppo
ha legato le proprie argomentazioni sull’annuncio di Gesù di Nazaret: occorre
passare “da una Chiesa ripiegata su se stessa e chiusa a una Chiesa “aperta” e
“in uscita”, che riannunci con gioia e senza sosta la persona e il messaggio liberante
di Gesù Cristo che continua a suscitare lo spirito missionario dei primi
discepoli.
Il sesto gruppo
ha considerato le priorità della Chiesa nel nostro territorio, cogliendo la
profezia sociale, la restanza e lo spopolamento, partendo dalle testimonianze
dei partecipanti sulle povertà che interpellano e che ostacolano la dignità
della vita nelle piccole realtà delle aree interne. Si è riflettuto sull’importanza
di essere presenti nel tessuto sociale dei territori e sul cambiamento
culturale necessario per trasformare gli ostacoli in opportunità.
Questa giornata si conclude con la Celebrazione
Eucaristica presieduta dal Vescovo Vincenzo Orofino, chiamato a esprimere la paternità e la
bellezza di guidare la Chiesa locale quale segno di unità attorno
all'Eucaristia e al Vangelo, promuovendo la comunione tra presbiteri, diaconi e
fedeli laici e testimoniando la fraternità in un mondo frammentato, ma chiamato
alla vita nuova nel Cristo Risorto.
#Scalea,



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