domenica 26 aprile 2026

Video VISITA AGLI STAND DI FRAGOLA EXPO BASILICATA POLICORO 2026 04 26

VISITA AGLI STAND DI 

FRAGOLA EXPO BASILICATA, 2026 
SECONDA EDIZIONE 
POLICORO 2026 04 26




#FrancescoMancini, #NelloIorio, #AlbertoAlbertini,



Video TALK SHOW “CERTIFICAZIONE, TUTELA E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO” DEDICATO ALLA FRAGOLA DELLA BASILICATA IGP FRAGOLA EXPO BASILICATA POLICORO 2026 04 26

TALK SHOW “CERTIFICAZIONE, TUTELA E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO”

DEDICATO ALLA FRAGOLA DELLA BASILICATA IGP 

FRAGOLA EXPO BASILICATA, 2026 
SECONDA EDIZIONE 
POLICORO 2026 04 26




#FrancescoMancini, #NelloIorio, #AlbertoAlbertini,

PRESENTAZIONE E CONSEGNA DEL LIBRETTO: LA SANTA MESSA PER UNA PARTECIPAZIONE CONSAPEVOLE E FRUTTUOSA PARROCCHIE POLICORO 2026 04 28

PARROCCHIE DI POLICORO 
PRESENTAZIONE E CONSEGNA DEL LIBRETTO: 

LA SANTA MESSA 
PER UNA PARTECIPAZIONE 
CONSAPEVOLE E FRUTTUOSA
 
POLICORO 2026 04 28 



sabato 25 aprile 2026

Video CONCERTO DI EVANGELIZZAZIONE NUOVA LUCE - FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT'ANTONIO 25 APRILE 2026 ROTONDELLA 2026 04 25

CONCERTO DI EVANGELIZZAZIONE 
NUOVA LUCE 

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI 
SANT'ANTONIO 

25 APRILE 2026 
ROTONDELLA 2026 04 25 









Video SANTA MESSA PRESIEDUTA DA S.E. VINCENZO OROFINO CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI - LAGONEGRO - SCALEA (CS) 2026 04 25

SANTA MESSA 

PRESIEDUTA DA 

S.E. VINCENZO OROFINO 

CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO 

DI TURSI - LAGONEGRO 
LA DIOCESI SI RACCONTA PER RINNOVARSI

25 APRILE 2026
SCALEA (CS) 2026 04 25




#ScaleaCS,

Comunicato Stampa: SECONDO GIORNO - CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI-LAGONEGRO SCALEA (CS) 25 APRILE 2026

 

DIOCESI DI TURSI-LAGONEGRO

Ufficio per le Comunicazioni Sociali

 

Scalea, 25.04.2026

 


Comunicato Stampa:

SECONDO GIORNO - CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO DI TURSI-LAGONEGRO

“La Diocesi si racconta per rinnovarsi. Comunione, partecipazione, missione”
SCALEA (CS) 24-26 APRILE 2026

 

Dopo l’intensa apertura del Convegno Ecclesiale Diocesano di Tursi-Lagonegro, la seconda giornata ha rappresentato un tempo privilegiato di ascolto, confronto e discernimento comunitario.

I partecipanti, suddivisi in sei Gruppi di Studio, hanno approfondito alcune delle principali sfide che attraversano oggi la vita ecclesiale e il contesto sociale della Diocesi: la formazione e la missione dei battezzati, la corresponsabilità nella guida delle comunità, le povertà e le fragilità, la restanza, la tornanza e lo spopolamento.

L'amore per il Vangelo, da cui deriva quello per le persone, spinge il Popolo di Dio a guardare avanti con una visione aperta alla speranza, nella certezza che occorra vincere scetticismi e resistenze emotive per riscoprire il gusto della cooperazione e dell’unità. In quest'ottica, guardare al passato e alle esperienze virtuose diventa un incoraggiamento a mantenere uno sguardo luminoso sulla realtà dell’oggi, in vista del bene a cui si è chiamati in maniera profetica.

 

Il primo gruppo, partendo da identità e comunione, ha riflettuto sulla fede missionaria, alimentata e vissuta: la consapevolezza di essere cristiani che, a volte, si interseca con la fatica di manifestare corrispondenza con la vita ha poi aperto l’orizzonte alla necessità, l'importanza e modalità della formazione.

Il secondo gruppo ha considerato la fede celebrata e testimoniata: è emerso il bisogno di formazione liturgico-pastorale, di educazione a una presenza consapevole delle famiglie nella liturgia e nella vita stessa della Chiesa. Occorre valorizzare la ministerialità perché le celebrazioni siano decorose. È opportuno ottimizzare i vari percorsi formativi della diocesi e quelli promossi dalle associazioni presenti.

Il terzo gruppo è partito dalla riflessione sulla grazia battesimale: il fondamento di uno stile ecclesiale sinodale non nasce anzitutto da una strategia organizzativa o da una migliore distribuzione dei compiti pastorali, ma dalla grazia sacramentale che genera una umanità nuova. La sinodalità è una forma dell’esistenza cristiana: nasce dall’incontro con Cristo, dall’essere incorporati a Lui nel Battesimo e continuamente edificati dall’Eucaristia come suo Corpo vivo nella storia. Si cammina insieme, come Chiesa, perché si appartiene alla stessa Persona viva del Cristo morto e risorto. È Lui il principio reale della comunione; è Lui che trasforma un insieme di individui in un popolo. Da qui nasce una fraternità sacramentale, concreta, missionaria.

Il quarto gruppo ha colto luoghi e strumenti della partecipazione. La corresponsabilità nasce dall’incontro personale con Cristo e si esprime in relazioni vive e partecipate. Gli organismi sono riconosciuti come strumenti essenziali, chiamati a superare una logica organizzativa per diventare luoghi di ascolto, comunione e decisione nello Spirito. Decisivi per tutti la trasparenza, la formazione e il coinvolgimento reale dei laici, affinché le comunità crescano in uno stile evangelico di corresponsabilità, fiducia e chiarezza.

Il quinto gruppo ha legato le proprie argomentazioni sull’annuncio di Gesù di Nazaret: occorre passare “da una Chiesa ripiegata su se stessa e chiusa a una Chiesa “aperta” e “in uscita”, che riannunci con gioia e senza sosta la persona e il messaggio liberante di Gesù Cristo che continua a suscitare lo spirito missionario dei primi discepoli.

Il sesto gruppo ha considerato le priorità della Chiesa nel nostro territorio, cogliendo la profezia sociale, la restanza e lo spopolamento, partendo dalle testimonianze dei partecipanti sulle povertà che interpellano e che ostacolano la dignità della vita nelle piccole realtà delle aree interne. Si è riflettuto sull’importanza di essere presenti nel tessuto sociale dei territori e sul cambiamento culturale necessario per trasformare gli ostacoli in opportunità.

 

Questa giornata si conclude con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Vincenzo Orofino,  chiamato a esprimere la paternità e la bellezza di guidare la Chiesa locale quale segno di unità attorno all'Eucaristia e al Vangelo, promuovendo la comunione tra presbiteri, diaconi e fedeli laici e testimoniando la fraternità in un mondo frammentato, ma chiamato alla vita nuova nel Cristo Risorto.









#Scalea,