domenica 9 agosto 2026

A RICORDO DI MIA MADRE: CARMELA LA FORNAIA DI DOMENICO FRIOLO ROTONDELLA 2026 08 09

A RICORDO DI MIA MADRE:
CARMELA LA FORNAIA 
di Domenico Friolo
ROTONDELLA 2026 08 09

 



A ricordo di mia madre: Carmela la fornaia.

I fichi raccolti nel frutteto di Caramola

Venivano portati in paese al quartiere Purgatorio, le famiglie Cirigliano e Friolo dividevano  a metà i fichi con l'accortezza di non dividerlo in due parti e li esponevano al sole su cannizze piatte costruite da mio nonno e per almeno tre giorni erano posti al sole e a sera venivano imbottiti con una mandorla e richiusi e trasportati in sporte e sportoni al forno gestito da mia madre vicino San Rocco. E i fichi imbottiti e insertati con degli "jung"i verdi flessibilissimi così da ottenere più serte circolari e venivano lasciati abbrustolire fino al mattino nel forno spento e di cui si sfruttava il calore rimasto nel suo interno delle infornate di pane precedente.  E chiaro che di notte i fichi imbottiti venivano controllati per un rostire al punto giusto.

Il mattino successivo venivano tirati fuori con la pala di legno da forno e poi venduti a un compratore napoletano e costui li spediva via nave in America. 

Dai miei ricordi rotondellesi.








COMMEDIA TEATRALE "CITT CITT CA' MAL'RITT È PREN" ASSOCIAZIONE SCORDABOLARIO DEL DIALETTO ROTONDELLESE ROTONDELLA 2026 08 12

L'ASSOCIAZIONE SCORDABOLARIO 
DEL DIALETTO ROTONDELLESE
PRESENTA 
COMMEDIA TEATRALE  
"CITT CITT CA' MAL'RITT È PREN"  
 12 AGOSTO
ROTONDELLA 2026 08 12 




PRESENTAZIONE 24ª EDIZIONE CINEMADAMARE 9 AGOSTO NOVA SIRI 2026 08 09

PRESENTAZIONE 
24ª EDIZIONE 
CINEMADAMARE 

9 AGOSTO 2026
NOVA SIRI 2026 08 09 


Si alza il sipario sulla 24ª edizione di Cinema da Mare, il più grande campus itinerante dedicato ai giovani filmmaker.

📍 Piazza del Plebiscito
🕘 Ore 21.30
🎥 Presentazione di Cinema da Mare

Un appuntamento per incontrare giovani talenti del cinema, scoprire il progetto e vivere insieme l’atmosfera di questa importante manifestazione internazionale.

✨ Cinema, creatività e territorio: vi aspettiamo in piazza!


CINEMADAMARE UN REGISTA GEORGIANO TRIONFA NELLA SESTA TAPPA - TUTTI I PREMIATI A GRUMENTO NOVA 2026 08 09

CINEMADAMARE 
UN REGISTA GEORGIANO 
TRIONFA NELLA SESTA TAPPA 

TUTTI I PREMIATI
A GRUMENTO NOVA 2026 08 09


Un regista georgiano trionfa nella sesta tappa di Cinemadamare a Grumento Nova

The Rewrite di Levan Birkadze è il grande protagonista della finale, della Weekly Competition di Cinemadamare, andata in scena a Grumento Nova. Il film si aggiudica tre premi: Miglior Film, Miglior Fotografia – condiviso con Maria Pia Gusmao e Violeta Montoya – e Miglior Sceneggiatura, quest’ultimi due entrambi firmati dallo stesso regista. Il premio per la Miglior Produzione va a Jacinta Yardin e Maria Elena La Sarcima per “Unspoken”, della stessa Jacinta Yardin. “Love Fogelquist” si aggiudica il riconoscimento per la Miglior Interpretazione grazie a “Would You Like a Drink”? Il premio per il Miglior Montaggio va invece a Milo Rivard, per il film “I Wish I Were Here”. Chiude l’elenco dei premiati Nam Son Pernot, Miglior Sonoro per Tryptich di Sarah Griffin. La serata di gala ha proposto al pubblico opere molto diverse tra loro. Accanto alla proiezione dei cortometraggi in concorso, gli spettatori hanno potuto ammirare anche una serie di video che hanno interpretato il paese attraverso stili, linguaggi e punti di vista diversi. Per una settimana i giovani filmmaker hanno scelto gli scorci più caratteristici come location per le proprie storie, rimanendo colpiti dalla varietà del paesaggio. A fare da sfondo ai cortometraggi è stata l’area archeologica di Grumentum, definita la “Piccola Pompei” della Basilicata per l’importanza dei resti come l’anfiteatro, le terme e il foro, con l’annesso Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri, ma anche il centro storico medievale, un intreccio di vicoli e case in pietra arroccate sulla collina, fino al lago del Pertusillo e ai boschi circostanti, tra cui il Bosco Maglie. Questi lavori hanno saputo restituire la suggestione dell’area archeologica di Grumentum, il fascino discreto del centro storico medioevale e la potenza visiva dei paesaggio della Val d’Agri. Grande soddisfazione tra le istituzioni locali per il successo della manifestazione. “Questa edizione di Cinemadamare ha mostrato come Grumento Nova possa diventare un punto di riferimento per il cinema indipendente e per tutte le produzioni in cerca di autenticità. La presenza di tanti giovani filmmaker ha portato nuove idee, nuova energia e uno sguardo diverso sui nostri luoghi. Come amministrazione siamo convinti che cultura e creatività siano strumenti essenziali per costruire il futuro della nostra comunità: per questo continueremo a sostenere iniziative che promuovono il nostro patrimonio archeologico, storico e ambientale, affinché Grumento Nova diventi sempre più territorio capace di accogliere, ispirare e generare opportunità”, ha dichiarato il primo cittadino Antonio Maria Imperatrice. Dello stesso avviso la vicesindaco Valeria Vertunni, che ha parlato di un territorio capace di accogliere e stimolare nuove espressioni creative, valorizzando allo stesso tempo il suo patrimonio identitario. A conclusione della tappa, anche, il direttore di Cinemadamare, Franco Rina, ha voluto commentare l’esperienza vissuta:”La kermesse, giunta alla ventiquattresima edizione, è un’esperienza che lascia un segno profondo, tanto nei cidiemmini che vi partecipano quanto nelle comunità che li ospitano. In questa settimana abbiamo visto questa località trasformarsi in un crocevia di incontri, creatività e collaborazione internazionale. I ragazzi hanno saputo raccontare il territorio con sensibilità e con uno sguardo nuovo, in grado di far emergere dettagli che spesso sfuggono a chi vive quotidianamente il territorio. Cinemadamare non è soltanto un festival: è un ponte tra culture, generazioni e modi diversi di intendere il cinema e siamo orgogliosi che Grumento Nova ne abbia fatto parte”, ha dichiarato Rina. L’ideatore e fondatore del campus di cinematografia e audiovisivo più lungo d’Europa e del mondo ha anticipato le prossime tappe lucane della rassegna, che toccheranno Nova Siri e Stigliano. Si chiude questa tappa del festival dove aspiranti registi, attori e appassionati di cinema hanno modo di crescere professionalmente grazie a masterclass, workshop ed esperienza pratica sul set, a stretto contatto con colleghi provenienti da nazioni diverse e università internazionali. 





sabato 8 agosto 2026

SESTA EDIZIONE DEL PREMIO DINU ADAMESTEANU 2026 POLICORO 2026 08 12

SESTA EDIZIONE 
DEL PREMIO 
DINU ADAMESTEANU 2026
12 AGOSTO 
POLICORO 2026 08 12

Policoro rende omaggio ad Adamesteanu: al via la sesta edizione del Premio dedicato al padre dell’archeologia lucana

 



Appuntamento il 12 agosto 2026, alle ore 19.30, nella sala consiliare di Policoro con la sesta edizione del Premio Dinu Adamesteanu, che torna nel luogo simbolo legato alla figura del grande archeologo romeno. Il riconoscimento nasce a Policoro per iniziativa dell’associazione culturale “Idealmente”, presieduta da Franco Labriola ed è dedicato alla memoria del famoso archeologo, considerato il padre fondatore dell’archeologia lucana, come tributo a chi si impegna nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e territoriale. La serata, presentata dalla giornalista Antonella Gatto, avrà come momento clou l’esposizione dell’Atlante Aerofotografico, dal titolo evocativo "In volo sulla Basilicata di Dinu Adamesteanu", opera firmata dai premiati di questa edizione: la ricercatrice Immacolata Ditaranto e il dirigente di ricerca Giuseppe Scardozzi, entrambi dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR di Lecce. La pubblicazione fa parte di una collana promossa dall’ICCD “Aerofoteca Nazionale” e raccoglie le riprese aerofotografiche della Basilicata realizzate tra il 1964 e il 1977, gli anni in cui Adamesteanu fu Soprintendente alle Antichità e commissionò gran parte di questa collezione, oggi conservata nell’archivio dell’Aerofototeca Nazionale che egli stesso diresse dal 1958 al 1964. Da Direttore dell’Aerofoteca Nazionale, Adamesteanu diede vita al primo archivio fotografico aereo dedicato al territorio italiano, con particolare attenzione a Etruria e Magna Grecia, e favorì le campagne di volo per monitorare le aree archeologiche a rischio nell’ambito della Riforma Agraria. Il riconoscimento andrà quest’anno ad Immacolata Ditaranto, Prima Ricercatrice ISPC-CNR, esperta di topografia antica, cartografia archeologica, aerotopografia e telerilevamento satellitare, e a Giuseppe Scardozzi, Dirigente di Ricerca dello stesso Istituto e responsabile dell’Archaeological Mapping Laboratory di Lecce, autore di numerosi studi su contesti territoriali antichi in Italia, Nord Africa, Albania, Turchia e Vicino Oriente. Nel corso della cerimonia sarà presentata, inoltre, la matrice della futura scultura, ideata e realizzata dal Maestro Salvatore Sebaste, che ne illustrerà l’idea dopo la proiezione di un video dedicato. A ricevere il riconoscimento sarà anche Antonio Orlando, scrittore e giornalista policorese, co-ideatore della manifestazione e promotore del format Vox Libri. A conclusione della serata, una copia dell’Atlante in due volumi verrà donata alla Biblioteca Provinciale di Matera e alla Biblioteca Comunale di Policoro. Grafica e materiale informativo portano la firma di “Progetto 131”; media partner dell’evento è Policorotv, con la regia di Nicola Decio Dimatteo. “Anche quest’anno il Premio Adamesteanu ci permette di restituire alla comunità un pezzo importante della nostra storia”, dichiara Franco Labriola, presidente dell’associazione culturale Idealmente. “Il lavoro di Ditaranto e Scardozzi è un vero racconto per immagini della Basilicata di ieri, utile a capire chi siamo oggi. E poi c’è l’omaggio ad Antonio Orlando, che per noi ha un valore particolare: premiare lui significa riconoscere il lavoro di chi, con la scrittura e la parola, ha saputo raccontare Policoro e la sua gente senza mai perdere la passione per questa terra”. “Ospitare questa serata nella sala consiliare è per noi motivo di grande orgoglio” sottolinea il sindaco di Policoro Enrico Bianco. “Questa città deve molto ad Adamesteanu ed è nostro dovere continuare a raccontare l’eredità alle nuove generazioni. Come amministrazione continueremo a sostenere iniziative come questa, che uniscono la valorizzazione del nostro patrimonio storico alla crescita culturale della comunità”.  

venerdì 7 agosto 2026

Video "STORIA DI UN'AMICIZIA. DINU, TERESA E IDA" MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE DI POLICORO 2026 08 07

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIRITIDE
"STORIA DI UN'AMICIZIA. 
DINU, TERESA E IDA" 
DINU ADAMESTESNU 
IL RACCONTO DEI SUOI AMICI
POLICORO 2026 08 07




#SalvatoreBianco,  #Raffaella Bonaudo,  #AngeloBottini, #TeresaArmenti, #IdaIannella, #VincenzoCapodiferro,

CINEMADAMARE PRESENTATA LA PRIMA TAPPA LUCANA A GRUMENTO NOVA 2026 08 07

 PRESENTATA 
LA PRIMA TAPPA LUCANA 
DI CINEMADAMARE  
GRUMENTO NOVA 2026 08 07 


A Grumento Nova presentata la prima tappa lucana di Cinemadamare  

Lunedì 3 agosto 2026 ha preso il via, con il production meeting tenutosi alle ore 11.00 nella Sala del Castello Sanseverino di Grumento Nova, la prima tappa lucana della XXIV edizione di Cinemadamare International Campus. Per una settimana, il comune della Val d’Agri diventerà un autentico set a cielo aperto, ospitando la carovana che da oltre vent’anni attraversa l’Italia e non solo, alla ricerca di nuovi luoghi da raccontare attraverso il linguaggio cinematografico. Grumento è un borgo che unisce storia, natura, biodiversità e bellezza paesaggistica. Il suo patrimonio artistico attraversa i secoli: dai Romani, che vi stabilirono il Castrum più importante durante il conflitto con Annibale, al Medioevo, fino al Cinquecento e alle epoche successive, periodo in cui il borgo fu al centro degli interessi della famiglia Sanseverino. Oggi rappresenta un polo produttivo e culturale, dove sono ancora visitabili resti romani come l’anfiteatro, accanto ad altre pregevoli testimonianze architettoniche e artistiche. Le storie dei filmmaker si intrecciano con la città stessa e con la sua identità culturale, che ne diventano protagoniste a tutti gli effetti, anche perché gli abitanti del posto vengono coinvolti direttamente, prestando il proprio volto come attori o comparse. Vicoli, piazze, il castello, le tradizioni: ogni elemento diventa materiale narrativo nelle mani dei registi provenienti da contesti culturali molto distanti tra loro. Alla conferenza di apertura hanno partecipato il sindaco di Grumento Nova Antonio Maria Imperatrice, il vicesindaco Valeria Vertunni  il direttore di Cinemadamare Franco Rina, rappresentanti del “Forum dei Giovani”, insieme ai filmmaker e agli appassionati di cinema del territorio. “Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare nuovamente Cinemadamare”, ha affermato il primo cittadino. “Si tratta di un progetto che ogni anno richiama cineasti da ogni parte del mondo, portando a Grumento Nova energie, sguardi e culture diverse: uno sguardo nuovo capace di restituirci una prospettiva preziosa sul nostro stesso patrimonio storico e paesaggistico”. Della stessa opinione il vicesindaco Valeria Vertunni: ”Iniziative come questa dimostrano come la cultura possa rappresentare una leva concreta di sviluppo anche per i piccoli comuni. Vedere il nostro borgo trasformarsi in un set diffuso, animato da decine di giovani italiani e stranieri che lo vivono e lo raccontano, è un’esperienza che arricchisce l’intera comunità”. Anche il direttore di Cinemadamare Franco Rina ha voluto sottolineare l’importanza di questa nuova tappa: “Grumento Nova ci ha accolti, ancora una volta, con grande calore e disponibilità. E’ proprio questo lo spirito del nostro progetto: mettere in dialogo i giovani filmmaker con i territori e le comunità che li accolgono,in un incontro capace di generare stimoli reciproci e nuove visioni condivise”. Sabato 8 agosto, giornata conclusiva del festival saranno proiettati e premiati, durante la Weekly Competition, alle ore 21, in Piazza Sandro Pertini, tutti i cortometraggi realizzati nel comune durante la settimana. Sono inoltre in programma due proiezioni di cinema all’aperto, pensate per favorire il cinema di comunità, durante le quali verranno proposti al pubblico film di grande notorietà: “If, Gli amici immaginari”, il 6 agosto, e “Crudelia” giorno 7 agosto, sempre in Piazza Sandro Pertini. Considerato il più grande raduno internazionale di giovani registi, Cinemadamare costituisce anche il progetto formativo più ampio nel panorama della cinematografia e dell’audiovisivo, un percorso che unisce formazione, promozione e produzione. L’edizione 2026, la ventiquattresima, vede la partecipazione di 57 università e scuole di cinema di tutti i continenti. La carovana tocca varie regioni italiane –Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria, Liguria, Basilicata, Sicilia e Lombardia- oltre a fare tappa in Spagna e Francia, per un percorso complessivo di tre mesi e più di 8000 chilometri, con una permanenza in ogni città o regione attraversata. Sessanta giovani filmmaker in rappresentanza di oltre 35 nazionalità, lavorano fianco a fianco nella realizzazione di numerosi cortometraggi e documentari lungo l’intero percorso. Il programma va oltre la produzione: include anche workshop e lezioni di cinema aperte ai partecipanti, con lo scopo di formare un pubblico più consapevole e attento a un cinema di qualità. Tra gli obiettivi del progetto ci sono inoltre la promozione della co-produzione tra realtà cinematografiche italiane e straniere e l’incentivo alla collaborazione tra cineasti provenienti da Paesi diversi. Non meno centrale è la valorizzazione dei territori: la kermesse è, infatti, costantemente alla ricerca di nuove location da far conoscere attraverso lo sguardo dei registi coinvolti, e la tappa in Val d’Agri si inserisce pienamente in questa strategia di promozione dei piccoli comuni.