IL COMUNE DI POLICORO
PARTECIPA AL BANDO PROMOSSO
DALLA
PRESIDENZA DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI PER LA
“CAPITALE ITALIANA DEL MARE 2026”
POLICORO 2026 01 09
𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮 𝗮𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗶𝗹 𝟭𝟱 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲
Il Comune di Policoro parteciperà al Bando promosso dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri per la “Capitale italiana del Mare 2026”,
un provvedimento istituito per la promozione e fruizione della cultura
marittima, che varrà un finanziamento da un milione di euro per l’Ente che se
lo aggiudicherà: Policoro, al momento, è l’unico Comune lucano che ha deciso di
candidarsi.
L’iniziativa dell’Amministrazione Comunale intende
presentare una candidatura ampia, qualificata e rappresentativa, capace di
valorizzare il contributo del territorio nella sua pluralità di esperienze,
competenze e iniziative.
Per farlo non vuole solo puntare nelle proprie
caratteristiche ambientali ma crede nella partecipazione condivisa visto che
tutti i cittadini, associazioni e operatori culturali potranno partecipare con
idee e programmi partecipando alla manifestazione d’interesse pubblicata
sull’Albo Pretorio.
Enti pubblici e istituzioni, Università, enti di ricerca e
istituti di formazione, enti del Terzo Settore, fondazioni, associazioni e
organismi culturali, imprese, cooperative, consorzi, operatori economici,
soggetti operanti nei settori del turismo, dell'economia del mare,
dell'ambiente, della cultura e dei servizi: tutti questi soggetti, sia pubblici
che privati, sono invitati a partecipare all’avviso e fare parte di questo
percorso condiviso.
La Valorizzazione della cultura del mare, della biodiversità
marina, dell'economia del mare e dell'uso sostenibile delle risorse marine sono
le linee guida che dovranno animare le proposte progettuali da far pervenire
all’ufficio protocollo entro il 15 gennaio, ore 13.00.
“La realizzazione del Dossier per la Candidatura a Capitale
del Mare 2026 è una grandissima occasione per costruire un percorso partecipato
per approfondire e consolidare la nostra identità legata al Mare - commenta il
vice Sindaco e Assessore al Turismo e Marketing territoriale Massimiliano
Padula - Questo si inserisce una più ampia visione che in questi anni si sta costruendo
attraverso la valorizzazione del patrimonio archeologico come il Parco
Archeologico di Herakleia e del tesoro ambientale come il Bosco Pantano.
Candidare le nostre peculiarità a Capitale del Mare significa affermare la
nostra identità, ribadire la sua destinazione turistica e costruire, con tutti
gli stakeholder, una nuova progettualità e quindi una nuova narrazione del
nostro meraviglioso territorio”.
